eveline ha chiesto in Arte e culturaArti visivePittura · 8 anni fa

Il Grande Vetro di Duchamp: le macchine e il loro significato sessuale?

Sto studiando su un libro di storia dell' arte contemporanea (Barilli) il periodo dada e mi dunque anche le opere del suo iniziatore Duchamp. Ho letto che nella sua opera forse più rappresentativa, e cioè Il grande vetro, le macchine presenti nella parte maschile, e cioè la slitta e la macinatrice di cioccolata, hanno un significato allegorico di tipo sessuale, alludono cioè a pratiche di masturbazione. Ora io in realtà questo significato allegorico non riesco a scorgerlo, qualcuno potrebbe spiegarmi quali elementi delle macchine fanno pensare ad atti masturbatori?

2 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Non e' tanto che non devi perdere tempo sull'opera di Duchamp,ma sul testo di Barilli che e' uno dei peggiori mai scritti in tutte le epoche possibili immaginabili:io ho avuto la sciagurata esperienza di averlo come professore e leggere i suoi libri e' stata un'autentica tortura.

    Uno che e' capace di scrivere (seriamente) che i baluginii dei paesaggi di Turner anticipano le deflagrazioni nucleari andrebbe internato,oppure gli si dovrebbe ridere in faccia non dargli una cattedra:oltretutto se lo conoscerai di persona vedrai che e' una figura agghiacciante maltratta gli studenti ed e' di una spocchia insostenibile (intendiamoci:ho preso il massimo dei voti al suo esame quindi non si tratta di vendetta).Purtroppo a Bologna e' uno dei baroni piu' ammanicati e continua ad essere spacciato come critico d'arte.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Non perderci molto tempo su questa opera.

    Duchamp ha lavorato per circa 8 anni a quest'opera, che in realtà è incompiuta, infatti lui ha smesso di lavorarci da quando durante un trasporto si lesionò, egli attribuì a questo incidente un certo significato, egli considerò le crepe formatisi nel vetro come un completamento dell'opera, come se fosse stata la una mano invisibile a dare un ultimo tocco all'opera.

    Nessun critico ha saputo dare un significato all'opera, anzi si sospetta che l'artista ad un certo punto ha voluto creare qualcosa per disorientare proprio i critici, un'opera iniziata che probabilmente non è riuscita, un semplice studio dell'artista.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.