Michela ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 9 anni fa

cosa spinge un uomo a violentare? cosa gli passa per la testa? perchè non si controlla?

12 risposte

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  • 9 anni fa
    Risposta preferita

    Domanda davvero intelligente, Michela. :-)

    Comunque ti rispondo a partire dalle testimonianze che ho sentito in tv.

    Non so cosa spinga un uomo a stuprare una donna, ma non di certo l'abbigliamento provocante. Uno stupratore (sai, di quelli intervistati di spalle e con la voce alterata) confutò questo pregiudizio spiegando di essere stimolato in quel senso anche nel vedere una ragazza vestita normalmente con un jeans.

    Discorso un po' diverso per i pedofili. Partendo dal presupposto che la pedofilia (per quanto SPREGEVOLE) sia una malattia, ricordiamo come molti pedofili siano tali perché da piccoli sono stati loro per primi vittima di pedofilia. Ovviamente questo NON li giustifica assolutamente! Però questo ci dà molto da pensare. Molti pedofili dicevano di voler fare del male a qualcun altro solo perché qualcuno l'aveva fatto a loro. Era una forma di vendetta la loro. In questi casi, da qualche parte nel loro cervello, questi pedofili (sì, disgustosi e tutto) sono ancora il bambino che piange sotto l'adulto. E' un circolo vizioso. Quando sento di violenze sui minori, mi domando sempre: "E se questo bimbo non imparasse a rielaborare l'incubo?". Ovviamente non è che stiamo parlando del morso del lupo mannaro. Ci sono anche persone che, subita violenza da piccoli, imparano a convivere con il malessere senza fare del male a nessuno. Poi ci sono anche i casi dei pedofili tali dal nulla (?), senza aver subito traumi legati all'abuso. Per problemi di altro ordine. Ricordo l'intervista a uno che "si controllava". Da solo era andato ad un centro di recupero dicendo: "Sentite, sono malato. Sono sessualmente attratto dai bambini. Aiutatemi". 'Sto tipo qui non aveva mai abusato di un bambino perché consapevole della propria malattia. Diceva solo che per trovare uno "sfogo", in passato aveva scelto partner consenzienti maggiorenni, ma con lineamenti di minori. Sai, ci sono tante persone che sono maggiorenni, ma che dimostrano ad esempio quindici anni.

    Mi sa di aver divagato troppo con la pedofilia, ma tu avevi parlato di violenza in generale, senza specificare "sulla donna" o altro. Che ci siano dei problemi psicologici dietro lo stupro è poco, ma sicuro. Freud parlava del famoso iceberg della personalità. Es, Io e Super-Io: l'Es è dato dagli istinti "primitivi", il Super-Io dovrebbe essere il nostro supervisore e l'Io una via di mezzo. Se tra Es e Super-Io c'è equilibro allora l'individuo non dovrebbe presentare disturbi mentali. Quindi potremmo ipotizzare che uno stupratore, per esempio, da piccolo sia stato un po' un frustrato. Uno dal Super-Io eccessivamente imponente. Ad un certo punto la personalità traballa e l'Es sovrasta il Super-Io: stupro. Forse Freud parlerebbe anche di sviluppo psico-sessuale irregolare. Per la psicoanalisi (perché è lì che andiamo a parare dato che Freud impiantava tutto sul sesso) basta un nonnulla durante l'infanzia per influenzare l'individuo adulto. La mamma non ti ha allattato quanto dovuto? Hai attraversato una fase orale traumatica: domani il rapporto con tua madre sarà compromesso. I tuoi ti hanno costretto a far pipì nel vasino troppo presto? La fase anale è andata a farsi friggere: chissà quali complessi avrai a quattordici anni. Quindi sì, in teoria, dovrebbe dipendere tutto dal rapporto con la propria sessualità nell'età dell'infanzia (e non parliamo solo dell'età della masturbazione e cose così). La bimba ad esempio già a due anni sperimenta la libìdo facendo il cavalluccio sulla schiena del papà. Se queste pulsazioni nel futuro stupratore sono state sempre represse, questo ha accumulato, accumulato e accumulato sino a quando poi bum! E' scoppiato.

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    Scusate, ma secondo me attribuire la colpa alla televisione o ai mass-media è piuttosto stupido. Lo stupro e la pedofilia esistono DA SEMPRE. Solo che prima non se ne parlava. Erano un tabù. Una vicina di mia nonna (quando mia nonna era giovanissima) fu stuprata. La poverina non lo diceva in giro perché aveva paura che poi nessuno la sposasse. Quando trovò qualcuno pronto a sposarla, i genitori di lei comunicarono il fatto al giovanotto per "avvertirlo del difetto". Io penso che la televisione abbia merito solo degli stupri di gruppo tra gli adolescenti. Per il resto, lo stupro "classico" c'è sempre stato. Non è che è nato con la scatola con le immagini.

    L'emancipazione femminile non c'entra un tubo. Lo stupro non è diffuso anche nei Paesi islamici? L'Afghanistan non ha in pratica legalizzato lo stupro stabilendo che "una donna non possa negarsi ad un uomo"? Bene, mando al diavolo la diplomazia e dico che su un Paese che legalizza lo stupro IO CI SPUTO SOPRA.

    Nel caso del Medio Oriente parliamo anche e soprattutto di una cultura condivisa da una collettività sociale. Per il resto credo che in Occidente la famiglia abbia le sue buone colpe. La famiglia, per i suoi componenti, non è sempre il rifugio idilliaco che noi crediamo.

  • princy
    Lv 7
    9 anni fa

    perchè alcuni uomini sono peggio delle bestie in calore, non hanno un briciolo di cuore e di umanità..

  • 9 anni fa

    evidentemente è uno che non ha la ragione.. ciò che distingue le bestie dagli uomini

  • 9 anni fa

    La cultura e l'educazione di merd@ che hanno ricevuto...quelli cresciuti nello schifo della cultura tradizionalista e patriarcale, dove le donne o son sante o son putt#ne, quella che la donna deve fare la donna e l'uomo deve fare l'uomo. Son gli stessi che "la donna con la minigonna troppo corta o ubriaca se la va a cercare" e via dicendo...

    Evitiamo di dire cavol@te dicendo che chi violenta è matto: quello della pazzia è solo un vecchio trucco per evitare la galera. Chi violenta sa bene quello che fa, e lo fa con perfetta lucidità e cognizione di causa.

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  • sasa
    Lv 7
    9 anni fa

    Sinceramente non l'ho mai capito. Ammettiamo che uno se ne freghi della vittima. Non pensa che quando lo acchiappano qualche anno di galera lo fa di sicuro ?

  • ­ ­
    Lv 6
    9 anni fa

    Non ragionano con il cervello ma con qualcos ' altro.

  • Anonimo
    9 anni fa

    proibito+sfigato+coglio.ne=violentato

  • Anonimo
    9 anni fa

    Spesso è l'ambiente in cui sono cresciuti o sono problemi mentali oppure sono uomini che hanno subito violenza e a loro volta assumono questi comportamenti..in ogni caso per me sono ingiustificabili.

  • Anonimo
    9 anni fa

    E' gente con problemi seri presenti, passati e con la consapevolezza di averne di futuri...

    Chi ahimè diventa matto è capace di ogni cosa, non esiste rimedio alla pazzia...

  • Anonimo
    4 anni fa

    ahah ti devo appiccicare una ricerca copiata da chissà dove??? :-D anche se fisicamente sarebbe possibile infatti un uomo può avere un'erezione sia quando è eccitato ma anche quando è molto spaventato, non a caso è risaputo che molti di quelli condannati advert impiccagione prima di esalare l'ultimo respiro avevano organic un orgasmo, le donne non violentano gli uomini, perché consistent with pensare advert un'azione tanto vile e vigliacca e bestiale, probabilmente bisogna avere una atavica predisposizione genetica conquistata in secoli di porco maschilismo col quale si credeva che l'uomo potesse usare e trattare l. a. donna come un oggetto di comodo o di svago ma sempre di sua proprietà!

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