Erikina ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 7 anni fa

Qualcuno mi da un parere sul tema che ho scritto??? 10 punti?

Dopo essere uscito da quel tetro ospedale, Marco si guardò intorno e rimase sconvolto. Subito iniziò a domandarsi cosa fosse successo e per quale motivo tutto fosse così diverso. Con uno scatto si diresse verso un parco adiacente all'ospedale e vide un gruppo di ragazzini intorno agli undici anni che fumavano delle sigarette ed indossavano dei jeans a bassa vita strappati sulle ginocchia. Sempre più scioccato iniziò a velocizzare il passo con l'intento di raggiungere casa sua. Lungo il tragitto s' imbattè in una manifestazione organizzata da un gruppo di operai che sorreggevano dei cartelli sui quali vi erano scritte frasi come "No ai licenziamenti!" oppure "Vogliamo lavorare!". Da ciò l'uomo capì che vi era una sorta di ribellione da parte dei lavoratori nei confronti degli enti politici e subito comprese che qualcosa era cambiato. Continuò a percorrere la strada fino ad arrivare a quella che sarebbe dovuta essere la sua dimora. Ma spiazzato notò che al suo posto c'era un bar: quest'ultimo però era differente da quelli che ricordava Marco. Aveva sete dunque entrò. Il barista lo salutò gentilmente e gli domandò di cosa avesse bisogno. L'uomo chiese una bottiglietta d'acqua ed il ragazzo gliela diede immediatamente. "Quanto le devo?" disse Marco. "Sono due euro" rispose il giovane. L'uomo rimase del tutto attonito. "C'è qualcosa che non va?" intimò il barista. "Ehm...io semmai posso darle duemila lire" rispose l'uomo. "Scusi signore ma in che epoca è rimasto? Sono circa dieci anni che la lira è stata sostituita con l'euro" sbottò il giovane. Marco si alzò da quello sgabello su cui era seduto e. dopo aver lanciato duemila lire sul bancone del bar, fuggì via correndo. Ad un certo punto vide una donna che mentre attraversava la strada in modo repentino venne investita. Osservando questa scena l'uomo rammentò ciò che anche a lui, circa quindici anni prima era accaduto: quella mattina stava andando a lavorare in bicicletta e ad un tratto il guidatore di un camion nero che non aveva rispettato il semaforo rosso, lo travolse scaraventandolo a terra. Da quel momento buio totale. Il clacson di un' auto riportò Marco alla realtà e l'uomo comprese tutto. Era rimasto in coma per ben quindici anni. A terra vi era un giornale e lui non esitò a leggerlo. "Una bufera di incredibile forza si è abbattuta sui mercati finanziari e sulle economie di tutto il mondo, l'Italia sta affrontando un grave periodo di crisi". Marco tirò fuori da un taschino interno alla sua giacca il bancomat e si diresse verso la banca per effettuare il cambio valuta, da lira ad euro. Subito si accorse che l'euro valeva meno della lira. Iniziò a fare un giro per la città,spaesato. Entrò in una tabaccheria e prese un pacco di Marlboro, che gli costò ben cinque euro, era spiazzato. Comprò anche un quotidiano e si informò circa il periodo che l'Italia stava passando. Dopo averlo letto comprese che questa crisi andava ormai avanti da due anni, che ebbe origine negli Stati Uniti e che la causa principale di essa è il debito pubblico, ossia i soldi che lo stato deve agli altri enti. Andò ancora in giro per la città e notò altre manifestazioni sorrette da operai, dunque subito comprese che non vi era lavoro a sufficienza per tutti. Era affamato e si diresse al supermercato. Mentre si aggirava all'interno di esso, vide quanto fossero cari i prodotti e intuì che lo stato aveva aumentato i prezzi poichè necessitava di soldi. Mentre usciva dal negozio, Marco, sentì una donna parlare al telefono che diceva di essere appena stata licenziata. Poi vide un manifesto affisso al muro sul quale vi era scritto che la benzina era aumentata vertiginosamente, dunque il giovane si diresse verso il suo benzinaio di fiducia e non appena vide che costava due euro al litro, gli chiese spiegazioni. Quest'ultimo gli disse che per ogni litro di benzina, bisognava pagare una tassa di elevato costo allo stato. Gli spiegò inoltre che gli affari non andavano bene e che aveva appena licenziato il suo dipendente in quanto non disponeva di fondi a sufficienza per pagargli lo stipendio. Marco guardò l'orologio, erano le otto di sera, ringraziò il benzinaio per le informazioni e subito cercò un albergo dove passare la notte. Ottocento metri dopo ne scorse uno, si avvicinò ed entrò. "Buonasera, vorrei pernottare qui questa notte" disse il signore. "Salve, sono 180 euro con colazione compresa" rispose la voce roca dell'anziano dietro al bancone. "Non credevo costasse così tanto un solo pernottamento!" replicò Marco. "Quest' anno abbiamo avuto una scarsa clientela nel periodo estivo a causa della crisi, dunque abbiamo dovuto aumentare i prezzi" rispose l'anziano porgendogli le chiavi della stanza. "Ok, ecco i soldi, mi accomodo". Prese l'ascensore, entrò in camera, si

Aggiornamento:

Devo fare seconda superiore, ecco la traccia

1)SCRIVI UN RACCONTO CHE NARRI LA STORIA DI UN UOMO CHE SI RISVEGLIA NEL FUTURO E NATURALMENTE SI SENTE CONFUSO E DISORIENTATO , PERCHè IL SUO FUTURO è LA NOSTRA EPOCA PRESENTE,CON LE SUE PROBLEMATICHE E DIFFICOLTà LEGATE ALL ATTUALE CRISI ECONOMICA. UTILIZZA UN INCIPIT IN MEDIAS RES, NARRATORE ONNISCENTE E PROVA A SCRIVERE ALMENO UNA SEQUENZA IN FLASHBACK PER SPIEGARE COME MAI IL PERSONAGGIO SI TROVI IN QUEST' AVVENTURA .

3 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    Sì, secondo me sei in linea con quanto richiesto. Il testo, fin qui, è scorrevole e piacevole da leggere.

    Continua in questo modo.

  • Bravissima :) MIgliora la punteggiatura però

  • 7 anni fa

    è molto bello solo un consiglio metti un po' + di virgole e non le mettere a cavolo xD

    Fonte/i: esperienza
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