Sono solo, non ho amici?

Sono un ragazzo di quasi 24 anni.

Nella vita cosa faccio? Studio presso l'Università della Calabria (altresì detta UniCal).

Altro? Niente.

Non faccio esattamente niente. Non frequento una palestra, non ho una fidanzata, non ho degli amici.

Passo le giornate all'università nel laboratorio dove svolgo la tesi di laurea. Con tutti mi faccio vedere sorridente e simpatico, ma in realtà non è così. Proprio il fatto che rido e scherzo con tutti, convince le donne del fatto che io sia solo un buon amico, mentre convince me stesso che non sono un bel ragazzo. Mi considero realmente brutto. Deforme. Nonostante sia un metro e ottanta per 84 chili.

Soffro d'insonnia. Dormo al massimo quattro ore a notte. Tutto ciò per via della mia eccessiva apprensività allo studio.

Più studio e più dimentico. Non riesco ad assimilare nulla, nonostante passi sui libri almeno 8 ore al giorno.

Torno a casa ogni giorno alle 7 di sera dopo un viaggio di 50 minuti per tornare a casa ogni giorno e l'unica cosa che mi va di fare è di connettermi ad interner dopo aver acceso il mio portatile.

Su internet ho imparato ad estraniarmi dal mondo. Mi sento rispettato. Programmo e gestisco siti internet di giochi. Le persone che conosco su questi giochi, conoscono un me alternativo. Ho inventato anche bugie, solo bugie, per dire chi sono, cosa faccio nella vita. Racconto di una vita "spericolata", sempre sul filo del rasoio. E loro ci credono perché almeno in una cosa sono buono si: sono un ottimo attore. So fingere quello che non sono.

Ed eccomi qui, ogni mattina a ripetere la mia tiritera: sveglia la mattina, andare in bagno, mi peso, faccio pipì e popò, mi ripeso di nuovo, mi lavo, prendo la lametta, passo il mio quarto d'ora a sognare di essere un'altra persona per poi ricordarmi chi sono realmente e guardare il mio polso desiderando solo di trovare il coraggio per tagliarmi con quella fottuta lametta (cosa che non riesco a fare), quindi mi rado e vado a prendere il pullmann per andare a chiudermi una giornata in laboratorio.

All'università non rendo per quanto studio. Probabilmente non riuscirò a raggiungere nemmeno il 100 come voto di laurea.

Cerco di mostrarmi per ciò che non sono. Ho paura di non essere accettato per ciò che sono e per la condizione che io stesso rappresento. Vorrei solo chiuderla per sempre e scappare. Ricostruirmi una vita da qualche altra parte. Eppure senza il "pezzo di carta" non posso che sperare di trovare un lavoro da manovale. Ma nemmeno quello so fare.

Vorrei qualcuno capace di privarmi del sangue che mi scorre in corpo, che mi permetta d'essere accolto nelle braccia della morte, perché da solo non ce la faccio. Non ci riesco.

Perché?

Quale donna desidererebbe un uomo come me? Senza più la voglia di lottare, senza più la voglia di far nulla. Ma, nonostante tutto, prova a far tutto per compiacere i propri genitori. Per ricevere quel "bravo figliolo" che non ho mai ricevuto.

Chi desidererebbe avere per amico una persona così inetta?

Perché scrivo questo? Non certo per sentirmi dire "poverino". Più che altro è per sapere se esistono altre persone nelle mie stesse condizioni nella mia provincia. O anche in tutt'Italia. Non voglio essere l'unico.

Oppure anche per trovare qualche psicopatico hacker che tracci il mio ip e decida che è arrivato il mio momento. Ormai non mi dispiacerebbe nemmeno questo.

Ormai mi sento solo una comparsa. Da qui anche il mio nick.

L'uomo che non è nessuno.

anonymous user.

5 risposte

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    Ciao..sì ti capisco, troppo anche. Mi sembra di rivedere me, al maschile. Che dire, in amore sono un disastro, in amicizia pure, in famiglia non ne parliamo. In amore non riesco a lasciarmi andare, sono frenata da qualcosa che non ho mai capito: credo che sia la totale insicurezza che ho me, nonostante riceva complimenti da ragazzi e occhiate ammiccanti quando sono in giro, ma non mi fanno effetto. Non mi piaccio e basta, ma non solo fisicamente, non riesco proprio a reggermi perchè ho tutti i difetti caratteriali possibili. Inoltre non riesco a prendermi seriamente di nessuno perchè non trovo un carattere compatibile con il mio, forse credo non esista. In amicizia ho fatto l'errore di legarmi a una sola persona e, ahimè, questa si è fidanzata. Eravamo come sorelle, ora invece mi considera soltanto quando lui non può uscire. L'altro giorno gliel'ho giusto fatto notare perchè sono scoppiata, non ne potevo più...e lei sai cosa mi ha detto? Mi ha detto che non può stare 24 h su 24 al telefono! Come se io avessi preteso questo! In famiglia, be' apparte mia madre esaurita, tutti fanno e dicono cose che mi fanno infuriare, così io rispondo a tono e mi danno della s.tronza che non porta rispetto, menefreghista, superficiale. Ma superficiale cosa? Io qui dentro ho un mondo che nessuno si è mai degnato di scoprire in tutti i suoi lati più spigolosi...e perchè? Perchè alla gente fa comodo le persone che si fingono perfette soltanto per accontentare lo stereotipo di persona ideale...persone senza carattere, senza spina dorsale. Ecco, io vorrei essere così, almeno starei in pace con il mondo, ma invece sono nata sbagliata e....mia madre me lo ricorda ogni giorno, me lo fa pesare come un macigno! Detto questo, non credo importi a nessuno, però volevo farti capire che NO, NON SEI SOLO!

    Fonte/i: Dimenticavo, ho 18 anni
  • 8 anni fa

    Ma dite sul serio...

    Io credo che forse voi dovreste un po' andarvelo a cercare il futuro!

    Nel senso che forse potreste guardarvi un po' in giro e vedere una ragazza che vi colpisce e cominciare ad attaccare bottone per qualche motivo! Insomma vedete la vita con un'altra prospettiva c'è qualcuno in questo schifo di mondo là fuori che vi sta aspettando e fare depressi davanti a un pc non le farà che aspettare ancora di più! Frequenta qualche corso...che ne so! Mio fratello ha la tua stessa età non ha amici nè quantomeno una ragazza e ha deciso di iscriversi a un corso di tennis partendo da zero. Perchè non lo fai anche tu magari trovi qualche persona simpatica!

    Ok tu prendilo come un consiglio, io non sono nessuno per dirti cosa fare, però secondo me potresti anche provarci...comunque buonanotte

  • Matteo
    Lv 5
    8 anni fa

    Beato te, io lavoro e basta. Al solo pensiero che mi mancano 30 anni alla pensione preferirei buttarmi dal quarto piano. La vita è questa.

  • 4 anni fa

    Penso che purtroppo per la maggior parte della gente sia così, ma penso che non sia una cosa voluta! Sta nell'indole dell'essere umano il desiderio di avere il meglio per sè, certo sarebbe meglio non fosse così e fortunatamente ci sono molte persone che pensano prima al donare che al ricevere. Ma il resto è professional ricevere: prova a pensarci bene, se ora potessi scegliere fra avere un amico in più, uno fantastico e divertente e esserlo per qualcun'altro, credo che sceglieresti l'averlo! Essere un amico penso sia difficile solo nei confronti di persone a cui non teniamo moltissimo! Se ad una persona vuoi moltissimo bene è naturale esserlo, ma più difficoltoso nei confronti delle persone cui si vogliamo bene, ma non eccessivamente!:)

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  • 8 anni fa

    Fai vedere chi sei, cerca una ragazza ma nn pensare alla morte pensa chr dopo la morte nn ci sara un altra opportunita per rifare la tua vita e nn fregartene delle ragazze prima o poi arrivera quella giusto per te

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