NROK ha chiesto in Arte e culturaArti visivePittura · 7 anni fa

INIZIARE A DIPINGERE SU TELA?

Voglio iniziare a dipingere su tela.

Questa mattina ho comprato tutto l'occorrente.

L'unica cosa è che insieme ai colori le tele ecc.. nel negozio c'era anche olio, essenza di trementina e vernice dammar.

sull'etichetta c'è scritto

nella prima boccetta che ho comprato: ESSENZA DI TREMENTINA, olio estratto da gemme di conifere. impiego: solvente vegetale a evaporazione media per colori ad olio.

seconda boccetta che ho comprato: VERNICE DAMMR, resina dammar, essenza di trementina. impiego: vernice finale per pittura ad olio. si estende a dipinto completamente asciutto; conferisce maggior brillantezza e lucentezza.

mi spiegato come vanno usati? e l'acqua raggia dove la inserisco? serve solo per pulire i pennelli o anche per i colori mentre sto dipingendo????? grazie!!

3 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    si...il materiale è buono.

    ti consiglio di usare solo la trementina x dipingere e mai l'acquaragia(anche se meno costosa) xkè quest'ultima è troppo forte e tende a disgregare dei colori delicati tipo le lacche(colori di origine organica).

    Con quella puoi pulire bene i pennelli dopo aver dipinto e lavarli poi con acqua e sapone

    i pennelli naturalmente devono essere di pelo naturale xkè i solventi distruggono in poco tempo quelli sintetici e li deformano istantaneamente.

    la trementina serve a diluire il colore e potrai raggiungere una diluizione quasi da acquerello con la quale potrai abbozzare le prime forme del quadro.

    Poi puoi man mano fare impasti di colore x colorare le forme, fare sfumature, accostamenti e dare i volumi usando anche alcune gocce di olio (ma pochissimo, preso in punta di pennello e solo x rendere il colore +fluido e la pennellata scorrevole)

    l'olio è già contenuto in abbondanza nei tubetti, ma quello industriale è di scarsa qualità: se il tubetto dovesse vomitarti + olio che colore, prima di usarlo, spremi il colore su un foglio di carta assorbente da cucina e aspetta che si liberi dell'olio in eccesso. Dopo mettilo sulla tavolozza e usalo diluito solo con trementina e olio buono, apposito.

    Tra una seduta e l'altra di lavoro fai passare diverse ore, fai tirare il colore, in modo che non ti si impasticci troppo il lavoro e che tu possa sovrapporre le pennellate.

    Alla fine usa ritocchi ammorbiditi solo con olio x fare i contorni + netti, le rifiniture, i colpi di luce(non bianchi puri ma sempre leggermente sporcati) e le massime ombre.

    la vernice Dammar è troppo forte x essere usata da sola come vernice finale.

    Ha una consistenza finale quasi vetrosa, molto rigida, che se messa in eccesso o quando il quadro non è essiccato almeno alcuni mesi, rischia di screpolare.

    Ti consiglio di usarla molto diluita o di aggiungerci un pò di resine o gomme + morbide x renderla + elastica e sicura.

    naturalmente stendila molto fine e solo dopo almeno uno o due mesi dalla fine del quadro.

    Buona pittura :)

    Fonte/i: pittrice e restauratrice
  • La trementina è una sostanza che se diluita con il colore ad olio ne velocizza l'essiccazione (in quanto per asciugarsi, il colore ad olio, impiega in genere non meno di una settimana).

    L'olio,serve per mescolare i colori fra di loro ma, non ce ne è bisogno perché è già contenuto dentro il colore stesso.

    L'acqua raggia, come hai già intuito, serve solo e unicamente per pulire i pennelli (che non vanno MAI lasciati a mollo).

    La vernice che hai citato non l'ho mai utilizzata, ma da come hai scritto presumo che sia appunto una vernice (come il flatting) per dare maggiore lucentezza.

    TI CONSIGLIO, se è la prima volta che dipingi, di disegnare ore e ore. La pittura ha la stessa dinamica del disegno, esercitati con i volumi e il chiaroscuro perché se riesci a farlo con la matita riuscirai a farlo anche con il pennello.

  • .
    Lv 6
    7 anni fa

    Aggiungo qualche altro consiglio a quelli già suggeriti sopra :)

    1. L'essenza di trementina, chiamata semplicemente trementina, è un solvente molto utilizzato in pittura, dal momento che ha la virtù di non sgrassare i colori, lasciandoli "morbidi" e favorendo una veloce essiccazione; tuttavia non è essenziale, costa parecchio e va usata con moderazione, per non ottenere l'effetto opposto (colori spenti, piatti e troppo diluiti). Usala in ambienti ben areati, perchè è fortemente aromatica (a meno che non riesci a procurarti quella inodore) ed inquinante.

    2. Esistono diversi tipi di vernici, ognuna con la propria funzione specifica: ci sono quelle finali brillanti, quelle per il ritocco con essiccazione rapidissima, e quelle mastice. In ogni caso bisogna andarci cauti, perchè da un lato è vero che la vernice protegge il dipinto nel corso degli anni, ma è anche vero che ne altera immancabilmente i riflessi (cosa che non piace a molti artisti) e che spesso tende ad ingiallire. Comunque, si applica solo quando sei assolutamente certo che il dipinto sia asciutto: l'olio si asciuga molto lentamente, a seconda di come lo hai diluito e distribuito sulla tela. Se infatti il colore non è completamente secco, rischi di legarlo alla vernice, con risultati disastrosi.

    Io uso principalmente la vernice Damar, che mi procuro in boccette da 75 ml e che stendo con un pennello apposito, facendo un movimento continuo dall'alto al basso. E' ottima, molto resistente e regala al dipinto la brillantezza che mi piace: ogni tanto si può stendere un nuovo strato, avendo cura di sgrassare prima quello precedente.

    3. Esistono anche diversi tipi di olio, ma credo che tu ti riferisca all'olietto diluente (ragia minerale + olio di lino). Di solito è già presente nei tubetti di pittura per principianti, appena tiri fuori un po' di colore. E' il diluente migliore, molto meglio della trementina: riduce la consistenza del colore, ne facilita la stesura (gli dà fluidità) e lo ravviva molto. Inoltre esistono diversi tipi di medium, dalle buone proprietà leganti ed in grado di accellerare/ridurre l'essiccazione del colore.

    4. L'acquaragia è una sostanza molto potente, da tenere a debita distanza dai colori, perchè se "li mangia" letteralmente. E' infatti usata per pulire le setole dei pennelli e le superfici (la tavolozza ad esempio) macchiate dalla pittura ad olio. Fai attenzione a non lasciare i pennelli a mollo in essa, perchè li danneggi tantissimo: una volta puliti, ricordati di passarli con un po' di sapone (meglio se liquido) e torneranno morbidi e lucenti, come nuovi.

    Cos'altro potrei dire? Ah, già, assicurati di avere un buon supporto. Un cavalletto tre piedi da tavolo andrà benissimo per le tue prime creazioni. Comincia a fare qualche prova del colore (usando i diluenti e i leganti), divertiti sperimentando i primi passaggi di sfumatura, e non prendertela se all'inizio non ti sembrerà facile: vedrai che col tempo, ci prenderai gusto :)

    Fonte/i: Faccio il pittore da una vita e mi piace sperimentare ogni tecnica.
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.