Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 7 anni fa

Tutte le forme di religione organizzata si somigliano dal punto di vista sociale per alcuni aspetti.?

Ciascuna di esse pretende di essere l'unica custode dell'autentica verità. Ciascuna pretende di pronunciarsi in quanto suprema autorità su tutte le questioni etiche. E ciascuna ha richiesto, preteso, o ordinato allo Stato di sottoscrivere il suo specifico sistema di divieti. Nessuna Chiesa ha mai rinunciato alla rivendicazione di esercitare per diritto divino un controllo assoluto sulla vita morale dei cittadini. Se la Chiesa è troppo debole, ricorre a mezzi indiretti per trasformare il proprio credo e le proprie regole in legge. Se è forte, si serve della tortura.

Sputi di riflessione?

Aggiornamento:

Caro Claudio, spiegami che relazione c' è fra il concetto di religione organizzata e la lettura del Vangelo (Bibbia letta per intero più volte).

Le parole contenute nei Vangeli possono essere più o meno condivisibili (assolutamente no neanche mezza riga delle lettere di Paolo di Tarso), ma il meccanismo della religione organizzata non ha niente a che fare col messaggio evangelico.

4 risposte

Classificazione
  • Tabish
    Lv 7
    7 anni fa
    Migliore risposta

    Direi proprio di sì!

    Possono differire in alcune tecniche applicative dei loro dictat e sicuramente differiscono per regole e regolette che sono molto vicine ai popoli dove queste religioni sono nate.

    "LA NOSTRA E' L'UNICA VERA"

    "A MORTE GLI INFEDELI"

    E' con queste grida (di guerra) che si sono buttate nella mischia cercando non solo d'accaparrarsi un posto al sole, ma di prevalere e ancora oggi, alcune in maniera più sfumata altre ancora con piglio guerresco, cercano d'espandersi.

    All'inizio hanno avuto, tutto sommato, una ragion d'essere facendo le funzioni di un codice legislativo inesistente e dando anche regole pratiche di sopravvivenza.

    Poi sono diventate dei centri di potere politico/economici con la pretesa del dettame etico.

    Oggi sono, ogni giorno sempre di più, totalmente anacronistiche e cominciano ad essere in contrasto con le leggi civili e penali di stati ormai pervenuti ad un livello di civiltà molto avanzata.

    Sempre di più c'è il tentativo di continuare a imporre a tutti regole etiche che, forse, possono continuare ad essere valide solo per chi crede che la religione incarni ancora la verità assoluta.

  • Anonimo
    7 anni fa

    Nel monopolio delle coscienze. Certo, però dobbiamo riconoscere loro un ruolo fondamentalmente di controllo della e sulla società, un controllo che per alcuni aspetti ha portato ad un maggior ordine sociale. Poiché la caratteristica della religione rivelata alla gente, ai popoli (ossia, "rivelata", nella dottrina essoterica, la dimensione nascosta (esoterica) della religione degli inizi -qual era anche il Cristianesimo>Esseni) è proprio quella di far convergere e ritrovare molte persone sotto uno stesso tetto, sotto uno stesso credo e quindi sistema di valori. Elemento che favorisce indubbiamente la coesione sociale, ma che, quando le premesse dottrinarie, a quel culto sottese, sono troppo rigide o "arbitrarieggianti" induce malumori negli "spiriti-che-lo-sanno" e conformismo sociale.

  • 7 anni fa

    proprio perchè c'è un minimo di verità in ogni religione questo rende tutto molto più pericoloso e confusionale ogni cosa deve essere messo a confronto con la Bibbia (canone ebraico) ogni pensiero o dottrina anche se non vanno condivisi vanno rispettati ogni essere vivente ha il diritto di credere a ciò che crede,ma allo stesso tempo va confrotato con la Bibbia,tutto quello che si fà e non è scritto nella Bibbia o è superfluo o e del diavolo.

    Un ottima traduzione riguardo a fedeltà dei testi originali è LA NUVA RIVEDUTA 2006 di Givanni Diodati,Teologo e traduttore del nuovo testamento dai testi originali

    per il tipo che dice di sputare sulla croce....ho una bella notizia per te Gesù ti ama tanto Gesù è sceso dalla croce ed è un Gesù vivente e sa anche che non pensi quello che dici

    Dio ci benedica

  • 7 anni fa

    E' un tuo punto di vista (unidirezionale) sugli errori compiuti da uomini che di religione (o meglio, del messaggio di Gesù) non avevano capito nulla. Il messaggio cristiano è ben diverso da ciò che in periodi bui è stato fatto. A volte anche ai nostri tempi, in modi diversi.

    Ti invito a leggere il messaggio del Vangelo, che parla di "Amore" e non di "prevaricazione". Gesù è venuto come un "agnello in mezzo ai lupi" e così ha detto di fare anche a noi. ...Essendo Dio avrebbe potuto nascere imperatore, nella ricchezza, con eserciti al suo comando e ribaltare tutto con la forza, ma ha preferito la "proposta" dell'Amore, accettando di essere messo in croce. Per qualcuno è un atto eroico, unico, degno di essere ricambiato di amore, per altri è ridicolo e inutile.

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