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pezzo del mio libro =)?

questo è il mio primo romanzo la trama molto velocemente è: lui è un insegnante di superiori che tutti i gg fa scuola casa scuola casa e all'inizio rakkonto qualkosa su questi gg poi una volta torna e trova la su moje co uno e quindi decide di cambiare vita, vende tutto,casa macchina ecc ecc e con i suoi 3 allievi di 20 anni 2 maski e una ragazza vanno in giro a divertirsi poi io divertimento sfocia in reati poi in reati piu grossi poi lui finisce in galera e quando esce si da alla droga quando ci rientra per spaccio quando esce torna al divertimento finke non finisce in una rissa e all'ospedale, lo mandano a fare una terapia mentale e quando esce decide di ricominciare tutto d'accapo quando compra casa conosce questa ragazza e da li inzia una storia d'amore lei lo aiuta ecc ecc al matrimonio lei crolla in terra e lui scopre che lei è affetta dalla sclerosi multipla, molto presto lei finisce in carrozzina e lui dedica la sua vita ad aiutarla, si fa una laurea in medicina inizia a studiare per trovare soluzione alla sclerosi... poi un giorno lei muore in un incidente stradale e lui si suicida andando in overdose di droga

scusatemi se ho scritto velocemente, ora vi metto proprio il pezzo inziale praticamente lui si sveglia alla stazione e deve tornare a casa è proprio nemmeno l'inzio però volevo sapere pareri sul mio metodo di scrittura ekko il pezzo ah e ditemi soprattutto cosa ne pensate della trama

Capitolo uno

-uff- Jake, levò un sospiro di sollievo; -solo un sogno, è stato solo un brutto sogno- cosi penso tra se e se Jake, il protagonista di questo romanzo.

Ebbene sì, cari lettori, Jake è il protagonista di questo romanzo, tipico uomo di ceto medio-alto, sulla quarantina, che veste rigorosamente giacca e cravatta con tanto di gilet stile cerimonia ben abbottonato con i 5 bottoni, tiene molto all’acconciatura e al suo significato; ogni mattina, infatti, pettina i propri capelli all’indietro e li fissa con uno spruzzo di lacca; sostiene infatti che i capelli pettinati all’indietro sono simbolo di eleganza ed alto livello culturale. Jake convive ormai da ben quattro anni con Mary, top-model americana sulla trentina, in una villa con tanto di piscina che egli possiede giù in periferia a Milano; Ma la cosa che lo rende più orgoglioso, è il presiedere una cattedra probabilmente in uno dei licei privati più pregiati e riconosciuti della regione, ebbene sì, Jake è docente di lettere al liceo classico Lanzone di Milano.

Jake, come tutte le sere, si trovava alla stazione della città quando all’improvviso fu svegliato da una voce che annunciò l’arrivo del treno; -uff- Jake levò un sospiro di sollievo; -solo un sogno, è stato solo un brutto sogno- la stazione era vuota e poco illuminata; c’era giusto un grande orologio rotondo illuminato di un giallo spento che tende all’ocra, segnava le 23.09 il che vuol dire che tra poco sarebbe salito sul treno che lo avrebbe riportato a casa.

Poco dopo arrivò il treno che nel frenare fece un cigolio inaudibile da brividi tipo quando si prova a graffiare una lavagna, il treno era brutto, verniciato di colori scuri e probabilmente anche molto vecchio anzi, molto probabilmente aveva l’età di Jake, all’interno era inquietante, puzzava di cibo andato male e di legno marcio, era sporco come i bagni pubblici e l’impianto d’illuminazione messo veramente male con luci non funzionanti e lampadine rotte, insomma un treno che se potesse scrivere la sua storia, probabilmente ne avrebbe cosi tante da raccontare che non gli basterebbero mille pagine.

Come tutte le sere Jake fu comunque costretto a prendere il treno degli “orrori” se avesse voluto tornare a casa; Jake salì, prese posto in una delle squallide postazioni che il treno offriva, tirò fuori un giornale di economia comprato il giorno prima ed una calcolatrice che gli fu regalata da un suo collega di lavoro; nel fare calcoli Jake finì con l’addormentarsi; fino a quando una voce metallica avvertì l’ormai vicina fermata del treno, facendo svegliare Jake di sobbalzo.

Jake guardò se stesso per tre secondi poi si guardò attentamente attorno e notò che qualcuno, mentre egli dormicchiava, gli aveva rubato sia il giornale sia la calcolatrice, non si stupì, alla fine, più di tanto, infatti, non era certo la prima, né l’ultima, volta che sarebbe successo; a Jake, infatti, già dalle prime volte che iniziò a occupare posto nel treno, si vide sparire oggetti come orologi, portafogli…; il treno si fermò quasi di colpo, le portiere si aprirono, e Jake poté finalmente uscire da quel “maledetto” treno delle 23.13 del settimo binario.

Ad aspettarlo fuori dalla stazione ci sarebbe stato Marco, il tassista, ormai, quotidiano di Jake che come tutte le sere alle 00.00 era li che aspettava che il suo cliente, Jake, salisse.

oddio raga nun me centra tt vabbhe coome avete capito è proprio un pezzo minuscolo pikkolo pikkolo pikkolo volevo sapere cosa ne pensate della trama e di come scrivo

6 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Ti voglio solo far notare alcune cose di questo testo:

    -La frase all'inizio ("Ebbene si, cari....") è insostenibile: non sei nonno Geppetto seduto accanto al camino!

    -Il paragrafo "Poco dopo arrivò il treno...": ma cos'è, uno stream of consciusness joyciano? Leggere una cascata di frasi non collegate separate solo da una virgola è molto fastidioso. E se il tuo intento era di creare un senso di tensione montante, beh, non è proprio questo il modo.

    -Come ti ha già fatto notare un altro utente, la ripetizione ossessiva del nome Jake è fuori luogo, sembra quasi ironica, e non penso che questo sia il tuo intento...

    Riguardo alla trama che hai rapidamente enucleato, a me pare sia un accozzaglia di banalità e storie scontate...solo che riunite tutte insieme!

    Poi fai te, chi sono in fondo io per farmi giudice?...

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  • 8 anni fa

    Da quando un insegnante è di ceto medio alto?XD

    Non ti offendere, ma la trama e lo stile di scrittura mi ricordano troppo Moccia.

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  • A
    Lv 4
    8 anni fa

    quoto blackrow. troppo mocciano.

    comunque voglio ricordarti che questa è la sezione poesia, la sezione libri e autori è in fondo al corridoio, nell'aula sulla destra.=)

    Fonte/i: il mio cranio
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  • 8 anni fa

    È un libro bellixximo!!!!1!1!1!11! Nn vd l'ora d leggerlo!!1!1!11!1!1!! Stpnd davvero!!1!1!1!1111!!

    No, seriamente, esercitati, studia la lingua italiana, leggi TANTI libri IMPEGNATI ( niente twilight, Moccia, sfumature di grigio o roba simile) . L'arte della scrittura sta anche nelle ripetizioni, se utilizzi sempre Jake in un testo, questo diventa cacofonico. E lo stesso per le seguenti parole, le più usate e per questo da evitare: che, infatti, era, aveva, disse, e nel tuo caso, ebbene sì.

    Ma l'importante è sempre leggere tanto e scrivere altrettanto.

    Consiglio: anche quando messaggi cerca di non scrivere con le abbreviazioni, usa ogni volta l'italiano corretto, e inizia col tenere un diario di pensieri o di quel che ti pare. Fidati, prima di arrivare ai libri devi ancora fare tanta gavetta ;)

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  • 8 anni fa

    Dunque lo stile non è perfetto, ci sono alcune scorrettezze sintattiche e in alcune parti non è molto scorrevole. Comunque potrebbe nascere qualcosa di interessante, continua a esercitarti e vedrai che migliorerai moltissimo.

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  • 8 anni fa

    un mito per me se fai lo scrittore sarai subito famoso

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