Un po’ di domande per "chi si proclama orgogliosamente non credente".?

-Da dove vengono questa ostentazione, questo orgoglio di proclamarsi non credenti? Dovete farlo sapere a qualcuno?

-Da dove nascono queste domande di cui “già conoscete” la risposta?

-Come mai il più delle volte la domanda posta non ha scopo di dialogo ma ha il solo fine denigratorio?

-Come mai pensate di conoscere a fondo le motivazioni per cui una persona (siamo tutti diversi tra noi) fa un determinato tipo di scelta di fede?

…queste sono solo alcune domande a cui non dovete rispondere se non a voi stessi.

…State attenti, perchè questa è solo “presunzione”. Non giudicate, siamo tutti uguali. Non siete ne migliori ne peggiori.

(Mi rivolgo solo a chi “fa sfoggio” di se mostrando invece seri problemi di personalità. Forse yahoo answers è un rifugio, uno sfogo per le vostre frustrazioni? Credo che se ci fossero discussioni più sensate, con argomentazioni più serie, il forum sarebbe migliore. Rispetto le opinioni di tutti, basta che siano costruttive.)

Aggiornamento:

@alex

Non sto generalizzando, anzi, mi sto rivolgendo solo a chi posta domande e commenti da saccente, da presuntuoso, generalizzando e applicando la sua idea (sbagliata) di credente a tutta la categoria.

Se non sei questo tipo di persona, perchè ti dovresti arrabbiare? Ben vengano i dialoghi.

7 risposte

Classificazione
  • Iride
    Lv 7
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Comprendo bene come ti senti, anche io da agnostica non sopporto la presunzione e il modo di porsi degli atei.

    Io non mi proclamo niente, essere agnostici significa ammettere di non sapere un bel niente, quindi non mi arrogo il diritto di sapere la verità. Semplicemente non accetto che una fede accechi il giudizio, in questo agnostici e atei vanno d'accordo.

    Purtroppo i credenti fanatici hanno governato a lungo, per cui molti atei adesso sfogano la loro frustrazione (anche un pò a ragione, diciamolo) in maniera altrettanto fanatica e intollerante. A peggiorare il tutto c'è la Chiesa che continua a fare e dire cose non proprio carine, non riuscendo a tenere a bada le opinioni bislacche dei suoi ministri, che in un'era come questa rimangono ben impresse sulle carta o sulla rete, mentre prima c'era meno libertà di parola e comunque venivano zittite in fretta.

    C'è da dire anche che più della metà dei presunti atei lo sono solo per finta, perchè va di moda, per gli adolescenti essere atei significa non andare in chiesa per dormire di più domenica mattina. Una volta era il contrario, se non andavi in chiesa ti additavano.

    Tornando al discorso, è una sorta di vendetta, un periodo di passaggio, poi è implicito che esistono entrambe le linee di pensiero e che ci sono persone che sanno portarla avanti in modo pacato e chi invece solo in modo aggressivo. Ci sono i pretini di campagna tutti pii e mezzi santi, come ci sono quelli che fanno guerre di religione. Stesso discorso per l'ateismo.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Non vedo ostentazine, proclami. Chi li fa ? Hai visto manifesstazinei per strada dipo "gay pride" ballando e cantando "sono ateeeeoooo" ?

    Sei già fuori strada e prevenuto, si vede che parli tanto per attaccare e offendere e non per discutere. Io sono razionalista,liberoo pensatore e realista come tu sei credente, io sono questo e tu sei quello...non c'è ostentazione.

    In quanto al "credere o on credere" sono entrambi processi dell'IGNORANZA... quando non si sa qualcosa, si crede o non si crede, ma qessto vuol dire che non si sa, infatti non si può dimostrare nè l'esistenza, nè l'inesistenza di un "dio". Se potessimo dimsotrarlo, allora non occorrerebbe "credere o non credre" basterebbe constatare l'evidenza. In quanto alle domande, la risposta che "conosciamo" è ovvia, è la logica, la coerenza...pur sapendolo, chiediamo spiegazioni ai credenti di certe affermazioni, siamo in RS per qursto, no ? Ma di solito spiegate tutto con la parola "fede, credenza che esista un creatore", sei libero di credere, certo, non con questi argomenti non puoi discutere,puoi anche credere ai draghi..........

    @ TEOLOGO come sempre è un maleducato incapace di rispettare gli altri, capace solo essere come un immaturo adolescete che insulta chi la pensa diversamente, pieno di presunzione infantile; è di questi "argomenti" che chi lo blocca ha "paura". Con persone che riescono a proporre le proprie idee senza insultare, è un piacere parlare anche se sono di opinione diversa, vedi Delillo. Girasole, Sakura. Se tanti bloccano teologo e non altri cattolici un motivo ci sarà, o paura dei suoi grandi "argomentii" (guarda questa sua risposta, per esempio) o disgusto per la sua incapacità di rispettare il prossimo e dei suoi insulti.

  • Anonimo
    8 anni fa

    - bisogno di attenzione

    - come sopra, ricerca di conferme

    - come sopra, il dialogo e il confronto impaurisce (vedi dalle mie informazioni l'elenco dei tredici atei che mi bloccano)..io non ho mai bloccato nessuno

    - presunzione del debole e incolto

    -------

    @alex: ho espresso le mie opinioni in relazione alla domanda. In cosa sono maleducato? Perchè voi atei potete bestemmiare e un credente non può esprimere delle opinioni?

    Ti faccio presente che gli utenti atei che mi bloccano saranno al max una quindicina (forse meno perchè alcuni usano account diversi). Con tanti altri parlo tranquillamente. Sono stupidi loro a non bloccarmi?

    In ogni caso:

    Informazioni su di me

    utenti atei che per paura mi bloccano:

    1. alex

    2. olà.

    3. te lo dico io= sempre lo stesso utente

    4. franz.

    5. capitan elivet

    6.calimero

    7.skrab

    8. iriado= te lo dico io = altri

    9. Micio Serpico Shamash

    10. andrea

    11. Lucifero

    12.Assault Fairy

    13. ateo

    ...in aggiornamento

  • Anonimo
    8 anni fa

    Da dove vengono questa ostentazione, questo orgoglio di proclamarsi non credenti?

    Faccio sfoggio di ateismo quando mi chiedono a quale confessione io appartenga. E lo faccio con orgoglio,mica devo vergognarmi

    Dovete farlo sapere a qualcuno?

    No, se non me lo chiedono. L' ateo non ha motivo di evangelizzare alcuno.

    -Da dove nascono queste domande di cui “già conoscete” la risposta?

    Vogliamo essere sicuri che crediate a qualsiasi cosa scritta, e mai verificata, nei testi sacri. Tipo la genesi o l' esodo

    -Come mai il più delle volte la domanda posta non ha scopo di dialogo ma ha il solo fine denigratorio?

    Il più delle volte è un tentativo per provare a smuovere le vostre menti ancorate su certe "rocce"

    -Come mai pensate di conoscere a fondo le motivazioni per cui una persona (siamo tutti diversi tra noi) fa un determinato tipo di scelta di fede?

    Tendiamo a categorizzare, a parlare nel generico, e raramente si va sul personale. Si prala dei tratti comuni che vi contraddistinguono.

    Ricorda: esistono trolls ovunque

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  • Lauda
    Lv 5
    8 anni fa

    allora anche tu l hai notato. meno male :)

    francamente a me sembra che certi toni denigratori e saccenti qui si trovano più da parte ci presunti atei, che da parte di credenti che il più delle volte al massimo difendono la chiesa e i loro principi

  • Anonimo
    8 anni fa

    niente più e niente meno che talebani...

    Problema che purtroppo affligge anche parte di religiosi, ma credo che questo dimostri che le due cose non sono correlate.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Ciao Claudio,

    non credo sia un mistero.

    Sono inquieti, disperati.

    E' la disperazione talvolta inconsapevole di chi non conosce l'Amore di Dio.

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