Ho capito cosa e l'asma e come si cura. Ma vorrei sapere come si prende,?

Visto che fino ad oggi mio figlio di 4 anni non aveva mai avuto un attaco d' asma! E adesso e in ospedale con il tubino dell'ossigeno. Grazie

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    7 anni fa
    Migliore risposta

    Bisogna approfondire la diagnosi attraverso test allergologici per individuare eventuali allergie (presenti nell’80% dei bambini asmatici) e attraverso prove di funzionalità respiratoria in grado di documentare una eventuale ostruzione bronchiale reversibile e cioè un ostacolo al flusso d’aria che si riduce dopo somministrazione di broncodilatatore.

    La semplice patologia asmatica è legata non soltanto a fattori di tipo genetico ma anche a fattori di tipo ambientale quali, ad esempio, l’esposizione ad irritanti specifici (fumo di sigaretta, inquinamento atmosferico), ad agenti infettivi, in particolare ai virus, e infine agli allergeni. Nel bambino asmatico si sviluppa un’ infiammazione delle vie aeree che le rende particolarmente sensibili e reattive a numerosi stimoli, ai quali in assenza di malattia non risultano sensibili. Fortunatamente, la maggior parte dei bambini con sintomi asmatici guariscono spontaneamente entro i 10-13 anni.

    Gli allergeni aerodispersi si possono suddividere in quattro diverse categorie a seconda della loro origine.

    Gli allergeni di origine animale sono, per lo più, le parti del corpo e gli escrementi di acari ed insetti, ed anche le piume e i frammenti dell’epidermide dei mammiferi (sia dell’uomo che degli animali domestici). Solitamente la loro presenza è particolarmente problematica negli ambienti chiusi, soprattutto se polverosi.

    Gli allergeni di origine vegetale sono quelli più conosciuti: il polline, le fibre tessili, il pulviscolo di legno e di caffè, i residui delle gomme, gli oli, gli aromi e i profumi. In genere si fanno rientrare in questa categoria anche le spore dei funghi e delle muffe, anche se questi organismi non sono propriamente dei vegetali.

    Gli allergeni di origine chimica sono diffusi per lo più negli ambienti chiusi, specialmente nei luoghi di lavoro. In questa categoria rientrano i sali metallici, le resine epossidiche, i residui dei medicinali, gli enzimi, il fumo di tabacco, ecc.

    Gli allergeni metallici e minerali vanno a costituire gran parte delle polveri aerodisperse. In ambito professionale sono relativamente diffuse le allergie alla polvere di gesso, di asfalto, di cemento, di nichel, ecc.

  • 7 anni fa

    può essere dovuto all'azione degli allergeni.. ha già fato i test allergologici? oppure ad infezioni respiratorie se ne ha avuto nell'ultimo periodo, come ad esempio una bronchite

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.