Cosa cambierebbe se si tornasse alle vecchie lire?

Aggiornamento:

scusate la mia ignoranza ma sto cercando di capire....volevo dire ma anche l'inghilterre efuori dall'euro se non sbaglio però non si fà tutti questi problemi come avete scritto qua sotto oppure e molto diversa la situazione scusate ancora la mia ignoraza

Aggiornamento 2:

scusate la mia ignoranza ma sto cercando di capire....volevo dire ma anche l'inghilterre efuori dall'euro se non sbaglio però non si fà tutti questi problemi come avete scritto qua sotto oppure e molto diversa la situazione scusate ancora la mia ignoraza

Aggiornamento 3:

scusate la mia ignoranza ma sto cercando di capire....volevo dire ma anche l'inghilterre efuori dall'euro se non sbaglio però non si fà tutti questi problemi come avete scritto qua sotto oppure e molto diversa la situazione scusate ancora la mia ignoraza

9 risposte

Classificazione
  • onox
    Lv 7
    7 anni fa
    Migliore risposta

    prova tu a fare due conti e puoi darti la risposta.

    Da domani via euo e si stampa una nuova moneta che per comodita' chiamiamo lira.

    E tutti gli italiani sono felici perche' torniamo a stamparci la nostra moneta come e quando vogliamo. Urra!

    Ma poi il panettiere deve fare il pane e scopre che il grano e quindi la farina, noi la compriamo ormai piu' dall'estero che in italia, e allora il panettiere va dai francesi e chiede quante lire vuoi per un quintale di farina ? e il francese dira' lira e cos'e' visto che non so cosa sia sta lira dammi almeno un milione di lire per un quintale di farina. E stessa risposta per il petrolio, ecc.

    Insomma dovremmo poi avere un periodo di inversione forte della nostra economia che diventi autarchica ovvero che si torni a produrre da noi buona parte delle materie con minima spesa dall'estero perche' avremo una valuta molto svalutata. Una situazione tipo dopo seconda guerra mondiale. Ma con una piccola differenza dopo la II guerra mondiale ci furono gli americani che diedero soldi all'europa. Adesso ci troveremo invece con un debito publico oggi in lire e pari a 2000 miliardi di eeuro che nella svalutata lita diventerebbe una cifra che nessuna calcolatrice potrebbe mai scrivere. Insomma e' una situazione difficile solo da pensare. A meno che non ci fosse un colpo di coraggio dei greci. Grecia fuori dall'euro, questo crea un meccanismo crollo delle economie in area euro ma anche dollaro, e l'intero sistema finanziario e' obbligato a cooperare per un nuovo ridisegno economico.

    +++++

    Attento l'Inghilterra e' fuori dall'euro per sua scelta di non entrare. L'Inghilterra ha una sua banca centrale molto forte, un economia che ancora oggi e' una delle piazze economiche finanziarie piu' importanti del mondo, ha una moneta come la sterlina forte quindi non aveva alcun interesse di vantaggio ad entrare nell'euro temendo se entrava di vedere perdere alcuni suoi vantaggi finanziari.

    Italia spagna portogallo, grecia, sono entrati in area euro per avere dei vantaggi come i bassi tassi sul debito, l'inghilterra no.

  • 7 anni fa

    Capiterebbe che all'interno del Paese immeditamente si avrebbe un momentaneo periodo di relativo respiro, subito dopo, però, non solo il debito pubblico salirebbe ancor più alle stelle (senza poter contare sugli aiuti europei), non solo aumenterebbero inflazione e recessione, ma crollerebbe l'intero sistema di import-export. In buona sostanza, l'Italia si troverebbe isolata a livello europeo e mondiale, di conseguenza lo Stato dovrebbe dichiarare bancarotta. Ti lascio immaginare l'impatto sul sistema industriale e commerciale, per non parlare dell'immane aumento della disoccupazione, del blocco delle pensioni, e del fermo economico per molti, molti anni.

  • 7 anni fa

    che non potremmo acquistare nulla dall estero poichè quei prodotti sarebbero tutti carissimi in quanto il nuovo cambio lira/euro sarebbero per noi molto sfavorevole. Aggungi che l'Italia importa molte Materie Prime, tra cui il petrolio, quindi andremmo praticamente in rovina. Diventeremmo un paesello richiuso su se stesso , le industrie ancor peggio.....si quelle che esportano andrebbero bene ( si fa per dire) con costi fissi ancora + alti...tutto questo in una economia globale dove, ogni transazione viene effettuata esclusivamente in dollaro o in euro.....

  • 7 anni fa

    La risposta esatta ti è già stata data. Io sintetizzo: Tutti i valori che hai, stipendio compreso, sarebbero svalutati del 40-50%.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 7 anni fa

    lati positivi esportertermo molti piu prodotti e quindi molto piu lavoro lati negativi i prodotti che dobbiamo importare es petrolio costerrebero molto di piu

  • Heinz
    Lv 7
    7 anni fa

    Avremmo inflazione a due cifre come negli anni 70 , avremmo perdita di valore dei nostri beni e dei nostri risparmi , aumenterebbe il prezzo delle materie prime per la nostra industria rendendo i nostri prodotti non competitivi sui mercati , in poche parole sarebbe un disastro .

  • 7 anni fa

    Ti consiglierei di informarti su ciò che e già avvenuto nel passato (Historia Magistra Vitae) e sulla "Quota 90" di Mussoliniana memoria.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Quota_90

  • 7 anni fa

    Sicuramente ci sarebbe uno sconvolgimento dell'economia italiana.

    Quello che mi fa specie e che nelle risposte che ti hanno dato tutti parlano come se fossimo tutti sulla stessa barca. La verità non è questa e molte famiglie italiane sono già oltre la soglia di povertà ed alcune ci entreranno presto e per loro che vi sia la lira o l' euro non cambia molto mentre per i poteri forti che stanno al sicuro protetti da abbondante capitale la cosa è diversa. Un cambiamento di moneta porterebbe sicuramente più povertà inizialmente ma è anche vero che dopo pochi anni l' Italia con la lira acquisirebbe una competitività industriale forte e probabilmente molte industria inizierebbero ad investire qui.

    Ad ogni modo non credo che succederà mai una cosa del genere e saremo condannati a convivere con l' euro e forse a soccombere con l' euro.

    Il problema è il sistema economico mondiale ingiusto che fa capo alle banche e alle 10 famiglie che di fatto governano il mondo grazie ai loro infiniti capitali. Fino a quando non ci sarà una redistribuzione del capitale e l' introduzione di nuove regole economiche questa crisi continuerà e non credere a quelli che dicono che vedono la ripresa perché una ripresa senza il cambiamento delle regole e la redistribuzione del capitale è impossibile.

    Le banche continuano imperterrite a speculare ed arricchirsi in barba alla crisi economica che per loro in verità è un banchetto succulento al quale non possono rinunciare. Così facendo però indeboliscono ancora di più il sistema e ci costringono ogni volta a ricoprire i debiti riducendoci sempre di più alla fame. Si comportano di fatto come usurai e mafiosi.

    La Gran Bretagna non ha mai adottato l' euro perché loro sono appoggiati dalle banche della City le quali sono responsabili della grande speculazione finanziaria di questi tempi.

    Ad ogni modo adottare la lira sarebbe di sicuro un disastro soprattutto per i poteri forti e per il sistema economico mondiale, perché alla fine le conseguenze sarebbero mondiali, e,purtroppo, dolenti o nolenti siamo tutti legati a questi poteri forti che ci hanno resi schiavi e complici allo stesso tempo.

  • in 6 mesi l'intera ricchezza dell'italia verrebbe dimezzata.

    la moneta forte premia l'economia virtuosa.

    torneremmo alla lira e saremmo costretti a governare a inflazione,cioé il valore di mille lire in cinque anni equivarrebbe al valore di 5 mila lire.

    mentre l'euro,come il dollaro,tendono a mantenere invariato il valore della moneta.

    in questo modo se tu avessi da parte 10 mila euro non ti converrebbe cambiarli in lire,perché si svaluterebbero nel giro di poco tempo,con gli stessi euro cioé compreresti piu lire col passare degli anni.

    l'inghilterra é come gli usa.

    hanno una sola moneta da decenni,che ha sempre lo stesso valore.

    in italia il valore di una lira in pochi decenni é arrivato al valore di mille lire.

    il pound e il dollaro sono sempre il pound e il dollaro.

    come il marco era il marco.

    in questo modo non si puo costruire un'economia a inflazione,dove un governo,come vuole fare berlusconi ,stampa moneta svalutandola e illudendo per pochi mesi il suo popolo di essere piu ricco,ma impoverendolo di fatto sia nel territorio nazionale sia in relazione agli altri paesi.

    non é cosi difficile,é aritmetica e logica che puo capire anche un ragazzo delle medie.

    e questo ragionamento semplice,portato su scala nazionale farebbe sì che tutti gli immobili,tutti i conti in banca e tutte le aziende ,anche quelle piccole,nel corso di pochi mesi vedrebbero il loro valore dimezzarsi,con il tracollo finale del paese.

    la soluzione infatti non é l'uscita dall'euro,ma l'entrata dell'italia nell'euro,cioè riuscire a fare serie politiche e gareggiare alla pari e in comune con germania francia e benelux.

    diventare cioé un paese civile e virtuoso.

    e non dei paesi da nordafrica come ci volelva e ci vuole trasformare berlusconi con i suoi amici gheddafi e mubarak,per mantenere e accrescere il suo potere.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.