Storie dietro una canzone...?

Salve...pochi giorni fa ho ascoltato su youtube una canzone di Venditti, dal titolo "Piero e Cinzia"...nella descrizione della canzone c'era la scritta la vicenda che ha spinto Venditti a scrivere tale canzone...eccola:

"27/6/1980 a San Siro c'è il concerto di Bob Marley... Sarà il suo ultimo concerto a livello mondiale, l'anno dopo l'artista morirà...Venditti era a quel concerto e, al ritorno, in auto, diede un passaggio a tale Piero, che gli raccontò la storia di sè e Cinzia. Erano partiti insieme per lo stadio, ma poi lei era sparita e lui era distrutto... Venditti ci mise 4 anni prima di riuscire a scrivere una canzone da questa storia che gli era entrata dentro sin nelle ossa".

Adesso mi chiedevo se conoscevate altre storie simili...circostanze particolari, aneddoti, storie che hanno spinto vari cantati a scrivere determinate canzoni! Me le raccontate vero? :D

Grazie...buona giornata :)

3 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    La donna cannone

    De Gregori aveva il famosissimo motivo di pianoforte in testa e ogni volta che passava davanti al piano prendeva l'occasione per suonarlo. un giorno lesse un articolo di giornale in cui diceva che più o meno che la donna cannone era fuggita del circo o qualcosa del genere..e da li scrisse di getto il testo, ipotizzando che la donna fosse scappata con il suo amore. E la canzoni si era adattata perfettamente alla musica. ( Lo ha detto in uno speciale a lui dedicato)

    Santa Lucia (sempre De Gregori)

    « Mia madre, che è leggermente miope, quando cercava qualcosa e non riusciva a trovarla, quando la trovava diceva "Santa Lucia, santa Lucia, non l'avevo vista". La canzone è nata così, questa è una canzone per tutti quelli che non vedono.»

    Via del campo

    De Andrè scrisse questa canzone, in parte iscpirata alla storia di un travestito che lui aveva conosciuto quando era ragazzo, e che aveva anche aiutato economicamente. (lo ha dichiarato in una vecchia intervista)

    La Locomotiva (Guccini)

    La canzone si riferisce a un fatto realmente accaduto, raccontato con alcuni adattamenti poetici. Protagonista della vicenda il macchinista anarchico Pietro Rigosi, 28 anni, sposato e padre di due bambine di tre anni e dieci mesi. Poco prima delle 5 pomeridiane del 20 luglio 1893 Rigosi si impadronì di una locomotiva sganciata da un treno merci nei pressi della stazione di Poggio Renatico e si diresse alla velocità di 50 km/h, che per quei tempi era notevole, verso la stazione di Bologna. Il personale tecnico della stazione deviò la corsa della locomotiva su un binario morto, dove si schiantò contro sei carri merci in sosta. L'impatto fu tremendo ma l'uomo fu sbalzato via durante l'urto e sopravvisse. Gli venne amputata una gamba e rimase sfigurato in viso, ma dopo due mesi venne dimesso dall'ospedale e esonerato dal servizio in ferrovia per motivi di salute. Non svelò mai il motivo di quel gesto che fu interpretato dai giornali come atto di pazzia.

    Le sei e ventisei (Cremonini)

    Il titolo del brano deriva dall'orario in cui Cremonini l'ha scritto. La canzone racconta di un uomo solo (lo stesso Cremonini) che alle prime luci dell'alba (le 6:26 appunto) cammina per le strade ammirando il contrapporsi del sacro (le chiese illuminate durante la notte) e del profano (le prostitute lungo i viali). Sarà proprio una prostituta l'unica capace di farlo sorridere.

    ne sapevo anche altre ma ora non mi vengono in mente :)

  • 8 anni fa

    In cerca di te: Canzone struggente che narra di una giovane ragazza che durante la seconda guerra mondiale, gira per la città distrutta in cerca del viso che lei tanto ama, senza trovarlo. Il testo è stupendo! ma la cosa che più fa rabbrividire è che il tema della canzone è allegro e saltellante!

    Fonte/i: esperienza personale
  • Anonimo
    8 anni fa

    Buonanotte Fiorellino :)

    Pare (ma De Gregori ha sempre smentito) che l'abbia scritto per la sua compagna morta in un incidente aereo mentre lui, costretto da certe circostante era stato costretto a prendere un altro volo (altrimenti anche lui sarebbe stato a bordo dello stesso aereo). Se ci pensi, determinati spunti nel testo ("gli uccellini nel vento non si fanno mai male" oppure "ora un raggio di sole s'è fermato proprio sopra il mio biglietto scaduto") lasciano dedurre questa teoria...ogni volta che l'ascolto, mi fermo a pensarci!

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