SONO PRIGIONIERO DI UN INCUBO, AIUTATEMI?

Salve.

Mi kiamo Jack e sono un ragazzo di 18 anni. Da anni mia madre insiste perkè io conosca mia nonna, nn l'ho mai vista perkè ha sempre vissuto fuori dall'Italia e nessuno sà dove abbia passato gli ultimi vent'anni; ieri sera però mia nonna era tornata nella sua casa di campagnia in Italia e mi ha invitato a cena.

Mia madre ha insistito perkè io ci andassi da solo, mi ha detto ke mi "avrebbe fatto diventare più ometto" passare una sera a casa di mia nonna.

Scesi dal bus e kiesi al taxista di portarmi all'indirizzo ke mi aveva dato mia madre : la casa era fuori città e notavo ke il taxista si inoltrò in una strada di campagna e ke le case nel paesaggio intorno cominciarono a diventare sempre meno frequenti, fino a sparire del tutto.

Quando il taxista mi disse "sei arrivato" nn credevo ai miei occhi : una gigantesca costruzione in legno simile ad una capanna era situata in mezzo ad un laghetto dalla forma triangolare, dentro una luce opaca ed una sagoma ke mi veniva incontro dalla porta di ingresso.

Diedi 40 euro al taxista e mi incamminai verso la sagoma : era mia nonna, una donna apparentemente gentile e dal caratere mite.

La casa in realtà era un antico rudere mi disse la nonna e lei ci aveva cresciuto tutti i suoi figli : era un posto semplice, tutto faceva pensare ad una donna molto pulita, scrupolosa e niente era fuori posto o insolito per essere la casa di una normalissima donna anziana.

Mangiammo pollo la sera e prima di andare a letto provai a kiamare mia madre ma notai con grande stupore ke il telefonino nn prendeva la rete. Strano, eravmo in aperta campagna, eppure nemmeno mia nonna aveva telefoni in casa... fù li ke notai un frustino nero vicino al contatore del gas e nn sò perkè ma quando mia nonna vide ke lo notai la sua espressione diventò "cattiva", per un attimo quasi impercettibile.

Mia nonna aveva i suoi 80 anni mi disse e nn ce la faceva a salire le scale ke portavano al piano di sopra, mi disse perciò ke ci dovevo andare io da solo e ke alla seconda porta a destra avrei trovato la mia camera, quella destinata agli ospiti.

Mentre salivo le scale devo ammetterlo, nn vedevo l'ora ke arrivasse il giorno dopo e ke me ne fossi già andato via, continuavo a pensare all'espressione lugubre di mia nonna ed al fatto ke l'indomani nn avrei nemmeno potuto kiamare un taxi. Mia nonna però mi disse ke lei conosceva un modo per farlo arrivare ugualmente ed io mi fidai di lei.

La camera era normale : una finestra, un letto, un comodino, una lampada... normale ma spoglia, triste, TETRA oserei dire. Tutti i muri erano di un grigio opaco, i mobili marroni come il legno e delle coperte verdi che puzzavano di naftalina... mi ci vollero pochi secondi per realizzare che da quella camera io nn sarei mai più uscito.

LA porta dietro di me si CHIUSE con un boato assordante, provai ad aprirla ma la maniglia nn girava più.

Mi diressi verso la finestra e mi resi conto ke c'erano delle sbarre... iniziai ad urlare ma un odore pungente si insinuò da un buco collocato nel muro e io svenni dopo circa 10 secondi.

Al mio risveglio ero legato al letto, mani, busto e piedi... provai ad urlare ma avevo del nastro adesivo sulla bocca.

Ad un certo punto iniziai ad udire della musica : la canzone era "I wanna dance with somebody", di Withney Houston, poi qualcuno apri la porta della camera : era mia nonna, vestita sadomaso e con il frustino ke avevo visto il giorno prima in mano.

Mi tolse le coperte di dosso ed io mi resi conto di essere legato ma di essere nudo : iniziò prima a frustarmi dappertutto, a ritmo di musica, poi mi applicò un foro nel nastro adesivo ke avevo in bocca e ci infilò un capezzolo dentro. Le sue parole furono "bevi il latte della nonna..."

Svenni di nuovo. Quando mi ripresi ero a casa mia, corsi in cucina dove trovai mia madre ke guardava il TG e mi disse "Jack, hai dormito tutto il giorno, avevi la febbre alta... stai bene ora?"

A quel punto gli domandai perkè mi trovavo in casa, spiegandogli ke ero svenuto in casa della nonna ma lei rispose "Caro, tua nonna è morta prima ke tu nascessi... hai fatto un brutto sogno"

MA COME?

Allora iniziai a perdere il controllo ed iniziai ad urlare ke era stata lei a mandarmi dalla nonna fino a ke mia madre diede un pugno al frigorifero e mi fissò... i suoi occhi divennero gialli come un limone ed una voce fuoriusci dalla sua bocca dicendomi "TORNA A LETTO"...

Quella nn era la sua voce.

Andai in bagno e mi guardai allo specchio : le mie labbra erano sporche DI LATTE.

Cosa posso fare amici? Da ieri sera la mia pancia emette suoni strani , come se qualcosa si muovesse dentro... voi dite ke devo rivolgermi alla polizia?

Aiuto.

Aggiornamento:

Grazie ragazzi, spero siate cosi gentili da volere aquistare anke uno dei miei articoli al Jack's Shop nella mia domanda successiva ke si intitola "NIENTE è MORTO FINKè NN è SEPOLTO : THE JACK'S SHOP", catalogata sotto piccole imprese...

Mi raccomando, ieri per cena abbiamo mangiato le zecche del mio cane, vorrei poter dire ke siamo alla frutta ma è un lusso ke nn ci possiamo permettere, siamo rovinati, aiutateci...

3 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    però che storia, non so veramente che consiglio darti e poi xke vuoi andare dalla polizia? Forse sarebbe meglio un esorcista no!!!? Scherzi a parte rilassati se vedi ke questi episodi continuano a manifestarsi rivolgiti a qualcuno ke nn sia tua madre!

  • 8 anni fa

    Lo spirito di tua nonna si è fatto vivo dentro di te. Attento!!

  • 8 anni fa

    potresti avere un futuro come scrittore di thriller ...

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