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Diego ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 9 anni fa

Testo Espositivo Sulla Patologia Del Gioco D'Azzardo!!! 100000 puntiiii! SEGUENDO QUESTO TEMA!!!?

Proprio perché la malattia e’ espressione di una combinazione di fattori genetici e ambientali, potrebbe avvantaggiarsi del contributo positivo dei mass media”. Insomma, informazione e prevenzione per difendere i cittadini. Secondo studi pubblicati dall'Associazione Psichiatri Americani, il gioco patologico riguarda una parte molto minoritaria della popolazione, tra l'1,5 ed il 3% della popolazione. In Italia, secondo l'azienda autonoma dei Monopoli di Stato, la raccolta complessiva per i giochi d'azzardo pubblici: lotto, lotterie, bingo, apparecchi, superenalotto, etc, ammonta a 54.410 milioni di euro con un incremento, rispetto all'anno precedente di 6.856 milioni di euro pari al 14,4%. Trend in crescita per il gioco autorizzato. Si è passati dalle 3 occasioni gioco alla settimana del 1990 alle 15 occasioni del 2006. Per non parlare delle prospettive offerte da internet, dei video poker on line.

Il giocatore d'azzardo patologico

In Italia il gioco d'azzardo patologico non è riconosciuto dallo Stato al pari di altre dipendenze, quindi, non vi è alcuna garanzia per i pazienti di poter accedere alle strutture pubbliche e, nonostante siamo il Paese europeo in cui si gioca di più (80 miliardi di euro per il 2011), abbiamo una delle legislazioni più arretrate in materia. Lo Stato sottovaluta il diffondersi della compulsione al gioco d'azzardo perché la ritiene un "dramma privato", senza rendersi conto che in realtà il fenomeno riguarda la collettività.

Chi è "malato di gioco" spesso si ritrova in queste situazioni:

• pensa al gioco in ogni momento della giornata;

• è nervoso, ansioso, irritabile, depresso;

• diventa superstizioso, bugiardo, distratto;

• chiede denaro in prestito o si indebita per continuare a giocare;

• litiga con i familiari e non ha più voglia di stare con gli altri;

• non rende più sul lavoro;

• soffre di disturbi fisici legati allo stress: dolori allo stomaco, ulcere, coliti, insonnia, emicrania.

Il Sistema Sanitario della Regione Piemonte ha aperto degli ambulatori per il trattamento del gioco d'azzardo patologico presso tutti i Dipartimenti di Patologia delle Dipendenze presenti sul territorio. Qui i giocatori e i loro familiari possono ottenere informazioni sul problema, sulle possibili cure e sulle questioni finanziarie e di indebitamento. Inoltre possono trovare medici e psicologi esperti del gioco d’azzardo disponibili ad aiutarli.

Le cure sono gratuite ed è garantito l'anonimato. L'universo dei giocatori italiani è fatto da 30 milioni di persone, quindi quasi uno su due gioca, dal «Gratta e vinci» di un euro ad alcune migliaia di euro all'anno. I giocatori potenzialmente a rischio di dipendenza sono 2 milioni, mentre 800.000 sono i giocatori patologici di cui si occupano esperti meritevoli come Mauro Croce, che giustamente parlava di tossicodipendenza. Secondo recenti stime, in Italia i tossicodipendenti da sostanze sono 393.000, contro 800.000 giocatori patologici, pari a più del doppio. Questo Stato che guadagna dal gioco 8,8 miliardi all'anno dovrebbe preoccuparsi della spesa sociale connessa, di quanto costerebbe recuperare questi 800.000 giocatori patologici, ammesso e non concesso che le ASL riconoscano la dipendenza dal gioco come un'effettiva devianza e malattia, come da dettato dell'OMS.

Quella del gioco d'azzardo e' la quinta industria in Italia dopo Fiat, Telecom, Enel, Ifim. E, se si analizza la spesa pro-capite, l'Italia ha il primato mondiale con oltre 500 euro a persona. Del resto, la spesa per il gioco d'azzardo degli italiani e' aumentata ben del 19,7% nel 2007 rispetto al 2006, con una raccolta complessiva di 42,2 miliardi di euro (2% del prodotto interno lordo). Sono stati, infatti, 14,3 i miliardi di euro incassati nel 2000, 18 del 2002, 23,1 nel 2004, 28 nel 2005, e 35,2 miliardi di euro nel 2006. Sono i dati sul gioco resi noti ieri, a Torino, nel corso della giornata di lavoro dal titolo "Direttrici di ricerca sul gioco d'azzardo", nell'ambito del progetto "Creazione di una banca dati sul gioco d'azzardo" che il ministero della Solidarieta' Sociale ha affidato al Gruppo Abele di Torino. "Le entrate derivanti dai giochi sono aumentate del 7,1 % (pari a 7,2 mld di euro)- spiega Zerbetto, presidente di Alea (Associazione per lo studio del gioco d'azzardo e dei comportamenti a rischio- www.gambling.it)-. Un aumento complessivo imputabile soprattutto al raddoppio del fatturato del 'Gratta e Vinci' e all'aumento (del 22%) delle 'macchinette' (18,8 mld di euro la raccolta del 2007 con 2,2 mld di entrate erariali)!. Ai giocatori va attualmente il 68% della raccolta, con un leggero incremento rispetto all'anno precedente, ovviamente per invogliarli a giocare di piu''.

PROSEGUE NELLA DOMANDA DOPO PER MANCANZA DI SPAZIO!!!!

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Brutto eh fare i compiti...

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