Lisa U
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Lisa U ha chiesto in Bellezza e stileModa e accessori · 7 anni fa

Made in china/italy, sei sicuro che non vesti e acquisti dai cinese?

Domanda inspirata: ieri sono stata offesa da una amica di mia madre e non le ho potuto rispondere nulla per nn danneggiare il mio lavoro (è una nostra ottima cliente) ma davvero mi ha fatto salire un nervoso assurdo. Premessa: Lavoro come commessa in un negozio di abbigliamento della mia cittá, abbiamo prodotti "Made in italy" di marche sconosciute (accanto ad Armani, Prada ecc.)

La mia titolare va a scegliere il "Made in Italy" dai cinesi a Prato: sono prodotti cinesi di reale buona fattura. Lei prende gratis un prodotto "prova" come campione, lo testa x un mese e poi decide x l'acquisto o meno della merce -a volte li fa provare anche a me e mi resta il capo gratis tié- Dopo la prova, se le piace la qualità, in 4 giorni la merce é pronta e ti garantiscono che i capi scelti non ci saranno dai cinesi di tutta la tua zona). Attenzione, specifico che non sono prodotti con materiale italiano commissionati da ditte italiane e assemblati da manodopera cinese. Sono proprio prodotti cinesi, materiali e produzione, a cui mettono il cartellino italiano "Made in italy" e che poi li rivende con un ricarico da paura in negozio con marche che suonano italiane (e in molti negozi di livello medio alto é pieno di merce cinese "Made in Italy" perché riconosco il brand o i capi).

Questa amica di mia mamma mi ha fatto una parte assurda (in mezzo di strada) perché l'ho incontrata mentre, con una mia amica, ero a vedere un negozio cinese. Mi ha chiesto se non sapevo che la stoffa é velenosa, cancerogena, di scarsa qualitá e che rovino il mercato italiano, che sfrutto i bambini, che la loro roba puzza (questo a volte é vero per la pelletteria anche noi spesso la facciamo "respirare"). Mi ha pure detto che solo per l'amicizia che la lega a mia mamma non correva ad avvertire la titolare, che sono da licenziamento e che sputo nel piatto dove mangio. Le avrei tanto voluto dire che la giacca da 170 euro stile bouclè che indossava era in realtá cinese e che non ero certo io a rovinare il mercato italiano, ma tutti i costosi negozi che spacciano consapevolmente cinese, anche se pur sempre di buona qualitá (resistente ai lavaggi, tagliato bene) per merce italiana, che italiana non é!). Chi la pensa come me? O cosa ne pensate? Tra l'altro stasera  a cena ci sarà questa amica di mamma a cui non vorrei rivolgere la parola, ma mi tocca essere educata a gentile, che stress!

Aggiornamento:

Pensereste che un prodotto con il cartellino che recita "prodotto orgogliosamente in Italia" sia in realtá fatto da cinesi con materiali cinesi e importato finito in Italia? Ehehehehe e quella mi ha detto che lei mi licenzierebbe @_@'"

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    7 anni fa
    Migliore risposta

    Gentile Lisa qua il discorso è assai complicato per due motivi. Mi sembra evidente che la tua titolare si comporti in modo scorretto. Basta produrre in Italia con manodopera cinese e materie prime cinesi per dire che il prodotto è italiano? Certo è fatto in Italia ma di italiano ha poco, solo la localizzazione territoriale ove è avvenuta la produzione, ma questo non credo sia sufficiente per poter parlare di prodotto italiano.

    Ma è anche errato pensare che tutti i prodotti cinesi siano scadenti perchè l'abbigiamento industriale è di buona qualità, altro discorso invece per l'hand made dove sono ancora troppo approssimativi e i prodotti sono scadenti.

    Ho avuto la possibilità di visionare un grande stabilimento a Shangai che produce abbigliamento differenziando il prodotto, ossia abbiamo un prodotto per i Cinesi ossia per il loro mercato dove la materia prima di scarsa qualità e un prodotto per il mercato cinese con materie prime di alta qualità. Solitamente i primi vengono anche distribuiti in Italia e altri mercati europei, i secondi invece solo in Cina e ti spiego il perchè.

    Considera che un completo da uomo di scarsa qualità costa 34 euro, dove 33 euro sono i costi di manodopera industriale ( ossia la media di tutti quei costi per produrre quel capo d'abbigiamento( mentre 1 euro è il costo del tessuto. Questi prodotti finiscono sul mercato cinese in vendita a 34 euro e da noi dai 130, 150 euro.

    I secondi invece sono venduti a prezzi più alti, perchè incide il costo della materia prima che non è più cinese ma italiana tanto che fanno incetta di tessuti italiani e questi capi finiscono in vendita sul loro mercato sotto i 1000 euro, ovviamete sono rivolti a quella fetta benestante di cinesi, come professionisti e managers.

    Questo per dire che non tutti i prodotti cinesi sono scadenti, ma è raro trovare un giusto equilibro, o abbiamo un prodotto buono o uno insufficiente, ma a livello industriale posso assicurarti che non sono così approssimativi come si crede.

    Il problema dell'amica di tua mamma mi sembra assurdo, anche perchè tu sei libera di spendere i soldi come credi, comprando il vero made in Italy o comprando dai cinesi.

    Il problema maggiore in questa domanda è il comportamento scorretto della tua titolare.

    Saluti

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  • 7 anni fa

    Ha ragione agnelli! Nello store vicino casa tornavo dalla disco, tipo 5 del mattino, e dei cinesi, stavano scaricando scatoloni con le scritte cinesi, è una vergogna! Se compro una canottiera semplice bianca e la pago 25 euro, voglio che sia ITALIANA, perchè sono italiana! la roba cinese non va presa, ma come si capisce cosa è italiano e cosa no?non sono orgogliosa di aver pagato una conottiera 25 euro invece di 5, sono solo cretina e nello store non compro più e allora meglio i cinesi caxxo!

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