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Nicola ha chiesto in Arte e culturaStoria · 9 anni fa

1)come e dove nacquero l'agricoltura e l'allevamento? 2)quali conseguenze economiche e sociali ebbero?

10 punti a ki mi risponde a queste domande e ad altre ;)

4 risposte

Classificazione
  • Ati
    Lv 4
    9 anni fa
    Risposta preferita

    Il passaggio dallo stile di vita nomade, bassato sulla caccia e la raccolta, a quello stanziale, fondato sulla coltivazione dei campi e l' allevamento degli animali, fu graduale e fatto anche di scelte di convenienza immediata delle quali non si potevano prevedere tutte le conseguenze.

    Nelle varie parti del mondo il passaggio avvenne in forme diverse. Il primo caso si verificò nel Medio Oriente. Attorno a 12.000 anni fa, in questa regione della Terra si esaurirono due delle principali fonti di sostentamento delle popolazioni locali: la gazzella persiana e la gazzella di montagna.

    L' altra forma di sostentamento per le popolazioni locali era la raccolta di cereali selvatici. A mano a mano che la carne di gazzella cominciò a scarseggiare, ci si rivolse sempre più ai cereali, come il grano e l' orzo, dei quali ebbe inizio la domesticazione.

    La coltivazione dei cereali permise alle cominità di disporre di maggiori quantità di cibo rispetto a quello procurato con la caccia, anche se la qualità dell' alimentazione era peggiorata. Una più ampia disponibilità di cibo e lo stile di vita stanziale favorirono l' aumento della popolazione. Perchè era sempre più difficile mantebere una popolazione crescente contando solo sulla caccia, questà attività venne sempre meno praticata, a favore dell' agricoltura e dell' allevamento.

    I semi raccolti da piante come il grano e lì orzo venivano schiacciati e da essi si ricavava una farina che divenne la base dell' alimentazione umana.

    Con il trascorrere del tempo, condizioni particolarmente favorevoli allo sviluppo delle coltivazioni si manifestarono in una più vasta area comprendente i fiumi Nilo, Eufrate e Tigri.

    La nuova dieta, basata sul consumo dei prodotti ricavati dall' agricoltura, non era all' altezza di quella precedente ma era sicuramente più ricca di calorie. Inoltre, diversamente da quanto accadeva in passato riusciva a sfamare un numero più alto di individui.

    Queste comunità umane dovettero presto far fronte alla diffusione delle prime malattie infettive, destinate a diventare una pesante eredità della preistoria all' uomo dei secoli successivi: colera, malaria, peste, tubercolosi, vaiolo e altre ancora. Nelle nuove condizioni di vita sedentaria, i nostri antenati si trovarono infatti a coabitare con gli animali domestici: in questo modo, alcuni batteri e virus che in precedenza avevano colpito solo le specie animali si modificarono per attaccare l' umanità; inoltre i contatti frequenti fra le società di agricoltori , favoriti dagli scambi commerciali, determinarono la diffusione di queste malattie, che si estesero su interi continenti.

    Uno dei più importanti cambiamenti apportati dalla Rivoluzione agricola l' abbandono della vita nomade a favore di quella stanziale. I primi villaggi nacquero come punti stabili destinati alla raccolta delle granaglie e alla produzione di cibo.

    Prima dell' avvento dell' agricoltura e dell' allevamento, un animale era già statp addomesticato dagli uomini: il cane, circa 15.000 anni fa. Il cane non fu scelto come fonte di cibo ma come aiuto nella caccia.

    Se trovare piante adatte alla domesticazione non fu facile, trovare degli animali fu ancora più difficile. Perchè un animale sia davvero utile servono almeno due caratteristiche: deve essere di taglia medio-grande e deve essere onnivoro o erbivoro.

    Una dimensione accettabile consente la possibilità che fornisca carne a sufficienza; la seconda condizione riguarda la convenzione economica: se un animale fosse carnivoro, consumerebbe molta più carne da quanta ne possa produrre e mettere a disposizione.

    L' ultima specie addomesticata è stata quella del cavallo, ben 4500 anni fa.

    In Cina furono addomesticate le specie vegetali del riso, del miglio, della soia, della canapa, mentre le specie animali addomesticate furono quelle del maiale e del pollo.

    Asia occidentale: nelle regioni comprese fra gli attuali Iraq e Palestina gli uomini compirono i loro primi sforzi nell' agricoltura. Le specie vegetali addomesticate furono il grano, l' orzo, il pisello, la lenticchia, il cece, il lino. Molte le specie animali addomesticate: pecora, capra, bue, maiale e cavallo.

  • 9 anni fa

    l'agricolura nacque nel ventesimo secolo come anche l'allevamento ed ebbero entrambi delle conseguenze drastiche ma anche positive sullo sviluppo delle industrie,delle case,delle masserie,dei posti di allevamento degli animali,delle fattorie ecc..........................

  • 9 anni fa

    nel neolitico nasce l'agricoltura e l'allevamento. E' questa la più grande rivoluzione della storia perchè portò cambiamenti e miglioramenti nella vita dell'uomo. Innanzitutto l'uomo da nomade divenne sedentario, cominciò a costruire le palafitte e vivere in piccoli villaggi. Si svilupparono cosi tutte le norme che necessitano per vivere in una comunità, a cominciare dalla divisione del lavoro, al baratto, successivamente l'introduzione della moneta. Da quel momento in poi fu un continuo progredire..

  • 9 anni fa

    l'agricoltura nasce prima del 3000 a.C dove nn lo so in questo modo le tribù si unirono e diventarono clan sedentari. se vuoi leggi codesto libro: IL PIù GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE è interessante e spiega da qnd siamo scesi dagli alberi a poco prima dell' invenzione della scrittura

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