Perchè nel (basso)Medioevo la Chiesa acquista un grande potere TEMPORALE?

9 risposte

Classificazione
  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    Mi sorprendono sempre certi grandi spolliciamenti a persone (come a Daniele da Milano), che non ha dato una risposta basata su princìpi e pensieri personali, su antipatìe verso la chiesa, su luoghi comuni che si sentono solo al bar dello sport, ma su un esame critico della Storia (con la s maiuscola). Daniele non ha fatto altro che recuperare (anche se succintamente) dati che si studiano in tutti i tipi di università occidentali, sia laiche che religiose.

    Proviamo ad allargare un po' il discorso.

    La caduta dell'Impero Romano, per implosione interna e per le continue invasioni sopratutto dal Nord, aveva messo in ginocchio tutto l'apparato governativo. Un'ulteriore e definitivo colpo era stato portato dalla calata Longobarda. Costoro (così come è avvenuto anche in conflitti recenti: il Nazismo nei paesi baltici, Stalin in Polonia, i Serbi nell'ultima guerra Jugoslava) avevano adottato un mezzo molto semplice e spietato per assoggettare i popoli: prendevano tutti i maggiorenti, i governanti, gli studiosi, gli artisti, i possidenti, tutti coloro che avevano una certa importanza ed influenza nel governo e nel mantenimento di un popolo, e li 'massacravano'. Tolta la testa, il resto del corpo era abbandonato a sè stesso, sperso e sparso e senza più nessun punto di riferimento. L'unico punto fermo, che solo in parte sopravvisse a questo 'genocidio', fu l'apparato ecclesiastico (è in quel periodo che appunto sorgono i monasteri, unici centri di aggregazione della popolazione, dato che tutto il sistema politico e di governo era stato completamente annullato. Non per niente anche l'arte subisce una profonda regressione. il Romanico è portato avanti dapprima da semplici muratori, contadini e manovali, e non più da architetti, artisti, scultori, ecc.). Il lavoro dei monasteri si prestò non solo all'aiuto alla popolazione, ma una gran parte di esso fu nel recupero di tutto ciò che era sopravvissuto alla devastazione: libri, opere classiche, storia, scienze, 'religioni' (compreso libri islamici, ebraici, ecc.), cataloghi, legislazioni, il Diritto Romano (che ancor'oggi sta alla base di tutti gli studi di Giurisprudenza in tutto il mondo accademico e universitario). Di tutto si può dire della chiesa e della sua gerarchìa, ma non che in quel momento fu la salvatrice della cultura occidentale, per mezzo della quale si è potuto riallacciare i fili strappati e continuare una tradizione politica, economica,sociale, ecc., che è la continuazione della nostra attuale vita. Risulta allora chiaro il perchè la chiesa abbia assunto quell'importanza chiave che (purtroppo), ci portiamo dietro ancor oggi che non ce ne sarebbe più la necessità!

    Se poi vogliamo dire o inventare stupidaggini per principio preso, beh, allora forse è meglio tacere e lasciare che parlino solo coloro che scrivono facezie, sarcasmi e comicità varie, belle solo da sentire, ma che valgono al massimo l'aria che è stata spesa.

  • Semplicemente perché papato e poteri regnanti viaggiavano a pari passo.

    Cluny forniva ottimi uomini-monaci con grandi capacità politiche che erano affiancati ai potenti dell'epoca. I regnanti, a parte pochi casi, erano piuttosto ignoranti e, il grosso del lavoro, era fatto, per l'appunto, da uomini di chiesa.. La chiesa aveva tutto l'interesse di gestire questa situazione, ti puoi immaginare. Conta che il papato si trasferì ad Avignone per un sessantennio: Avignone e non piùRoma. Avignone in quanto più vicina al maggior e più potente regno europeo dell'epoca, ossia quello di Francia.

    Ti faccio un solo esempio: Filippo il Bello e il papa Clemente V si allearono per ribaltare l'ordine monastico cavalleresco dei Templari.

    Spiegarti tutta la storia della chiesa dell'epoca è complicato: spero di averti chiarito l'idea in poche righe

  • Anonimo
    7 anni fa

    perchè i cristiani hanno dei beni temporali. Non è male, è anzi una benedizione.

  • 7 anni fa

    perché il Papa era capo della Chiesa e capo dello Stato Pontificio.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Plasil
    Lv 5
    7 anni fa

    paura e ignoranza dei popoli

    non è che oggi va meglio

  • Anonimo
    7 anni fa

    Perché ci furono grandi papi come Innocenzo III,Gregorio VII e Bonifacio VIII,anche se quest'ultimo venne umiliato con lo "schiaffo di anagni". Sotto questi 3 papi, il papato diede molto vigore alla sua politica espansionistica,specialmente sotto Innocenzo e Gregorio, sfidando molte volte l'impero riguardo la sua superiorità(del papato),in quanto discendente da Dio.

    Fonte/i: dopo Bonifacio il papato andò in crisi e la sua potenza degenerò a causa della "cattività avignonese"
  • Anonimo
    7 anni fa

    per amore di sesso, (donne uomini o infanti secondo i gusti),denaro, beni temporali e sadismo del comando.

  • Anonimo
    7 anni fa

    Il potere temporale dei Papi venne creato dagli imperatori europei, ad iniziare da quello di Roma per continuare con tutti gli altri. Senza la deferenza degli imperatori il Papa non avrebbe mai acquistato il potere che acquistò.

    la deferenza degli imperatori verso il Papa era solo in parte di natura religiosa; per lo più era di natura politica; cioè ad alcuni imperatori e re europei faceva comodo che in Italia ci fosse il Papa a comandare sul popolo e a minacciare gli altri re e imperatori di scomunica.

  • 7 anni fa

    A parte che se mai non è il basso ma l'alto medioevo.

    Il motivo è che con il disfacimento del potere imperiale in occidente la Chiesa è rimasta per lungo tempo l'unico vero potere organizzato e stabile.

    In oriente invece dove il potere imperiale è soppravissuto altri mille anni (fino alla comquista ottomana nel 1453) la Chiesa non ha mai avuto un vero potere temporale.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.