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xsu ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 7 anni fa

Macchina a vapore??? Aiuto per favore?

La professoressa vuole che facciamo una breve sintesi sulla macchina a vapore: cos'è, quando è comparsa, come funziona ecc. ecc. ma ha detto che non vuole ricerche infinite. Dobbiamo scrivere una piccola ricerca sul quaderno...Io ho cercato su Wikipedia e altri siti, ma è troppo lungo da riassumere sul quaderno e non risponde alle domande fondamentali...Mi date una mano? Grazie.

Aggiornamento:

Non mi serve sapere cosa successe in quel periodo, solo le cosa riguardanti la macchina a vapore, grazie =D

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    7 anni fa
    Risposta preferita

    La prima macchina a vapore fu quella di Savery (1702), che serviva per

    estrarre acqua dalle miniere, seguita dalla macchina di Newcomen (1712)

    (fig. 18.2 comunque la prima macchina a vapore realmente efficiente fu-

    quella costruita da James Watt nel 1765. Il secolo XIX vide la diffusione

    crescente delle macchine a vapore a partire dall’ Inghilterra e poi in

    Francia, Germania, Stati Uniti e in tutto il resto dell’Europa. Questo

    impetuoso processo che provocò una profonda modifica sia dei metodi di

    produzione, sia dell’assetto sociale ed economico delle nazioni, prende il

    nome di rivoluzione industriale.

    Da sempre gli uomini hanno costruito e usato macchine (leve, carrucole,

    argani) in grado di compiere lavoro meccanico; queste macchine, prima

    della rivoluzione industriale, usavano come “motore” il lavoro di un uomo

    o di un animale. La novità profonda della rivoluzione industriale fu la

    sostituzione del lavoro animale con il lavoro di una macchina termica.

    L’introduzione e la diffusione delle macchine termiche e di altre macchine

    per la produzione industriale, come i telai per il cotone, permise un

    aumento enorme della produzione di manufatti, con la conseguente

    espansione commerciale e la ricerca, non sempre pacifica, di altri mercati

    in grado di assorbire i prodotti. Le innovazioni tecniche influenzarono

    quindi profonde modificazioni economiche e sociali e furono a loro volta

    influenzate e accelerate da queste.

    Il processo fu rapido e profondo e può essere sintetizzato in qualche punto

    caratteristico:

    • dalla produzione artigianale si passò alla produzione industriale

    meccanizzata, con la concentrazione di macchine e operai in grandi

    fabbriche;

    • la crescente richiesta di mano d’opera trasformò molti contadini in

    operai, creando una nuova classe sociale;

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  • Anonimo
    7 anni fa

    Macchina a vapore Motore termico alternativo a combustione esterna, che si basa e sul successivo raffreddamento del vapore generato in una caldaia. La macchina a vapore trasforma energia termica in energia meccanica con un rendimento generalmente basso, per cui nella maggior parte delle applicazioni destinate alla produzione di forza motrice è stata sostituita dalla turbina a vapore.

    La prima rudimentale macchina a vapore fu inventata nel 1690 dal francese Denis Papin e venne usata per il pompaggio . La 'pentola di Papin' era poco più di una curiosità: il lavoro effettivo era eseguito dall'aria più che dalla pressione del vapore.

    Più efficiente era il cosiddetto motore atmosferico, inventato nel 1705 dal britannico Thomas Newcomen e costituito da un cilindro verticale con uno stantuffo dotato di un contrappeso. Il vapore immesso a bassa pressione dal fondo del cilindro spingeva verso l'alto lo stantuffo, alleggerito dal contrappeso. Quando lo stantuffo raggiungeva la sommità del cilindro, si apriva automaticamente una valvola e all'interno del cilindro veniva spruzzato un getto d'acqua fredda: l'abbassamento di temperatura faceva condensare il vapore e la pressione atmosferica spingeva in basso lo stantuffo.

    Partendo dall'idea di migliorare il motore di Newcomen, lo scozzese James Watt realizzò una serie di importanti invenzioni, che portarono allo sviluppo della moderna macchina a vapore. La prima di tali invenzioni fu un motore dotato di una camera di condensazione del vapore separata, mediante la quale si riuscivano a ridurre la perdite di vapore che si verificavano nell'alternarsi di riscaldamenti e raffreddamenti del cilindro. Nel motore di Watt, infatti, il cilindro era isolato e rimaneva alla temperatura del vapore. La camera di condensazione separata veniva raffreddata ad acqua ed era dotata di una pompa, utilizzata sia per creare una depressione sufficiente ad aspirare il vapore dal cilindro sia per rimuovere l' acqua dalla camera stessa.

    All' inizio del XIX secolo il britannico Richard Trevithick e lo statunitense Oliver Evans concepirono ottimi motori senza condensatore che impiegavano vapore ad alta pressione. Trevithick utilizzò questo tipo di macchina per azionare la prima locomotiva della storia

    Nelle moderne macchine a vapore lo stantuffo si trova sinistra del cilindro e il vapore entrato nella camera di distribuzione viene immesso nel cilindro alla sinistra dello stantuffo. La posizione del cassetto di distribuzione consente al vapore che si trova destra del cilindro di fuoriuscire attraverso la luce di scarico. Il moto dello stantuffo fa muovere un volano che a sua volta aziona la biella che comanda il cassetto di distribuzione

    Fonte/i: Microsoft Encarta 2007 Io o preso già le parti più salienti, è solo che è un pò lunghina. Se vuoi puoi rissumerla tu. Spero di esserti stato di aiuto. Comunque l'ho presa da un enciclopedia multimediale che avevo io sul computer
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