Pompa di calore a gas condensabile a ciclo Rankine inverso?

Si consideri una pompa di calore a gas condensabile a ciclo Rankine inverso operante con fluido frigorigeno R410A tra le temperature di 50 °C (temperatura di condensazione) e 0 °C (temperatura di evaporazione).

Calcolare, avvalendosi del Primo Principio della Termodinamica per fluosistemi, il calore e il lavoro scambiato nelle trasformazioni e il coefficiente di effetto utile (o efficienza in funzionamento a pompa di calore) del ciclo, supponendo che non ci sia sotto raffreddamento del liquido all’uscita del condensatore né surriscaldamento del vapore aspirato, ritenendo isoentropica la compressione e supponendo la temperatura ambiente t1 coincidente con la temperatura di condensazione e la temperatura t3 coincidente con la temperatura di evaporazione (macchina ideale).

Calcolare infine l’efficienza reale della pompa di calore supponendo una differenza di temperatura di 5 °C tra il gas frigorigeno e il fluido dell’ambiente circostante con cui effettua lo scambio termico e un rendimento di compressione isoentropico pari a 0,8.

1 risposta

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Avvalendosi dei 5 °C di differenza negli sbalzi in compressioni isoentropiche pari al 7% della massa della pompa termodinamica del frigorifero R410A posto in t1 nell'alterazione della variante sul gufo pincopallinico sfibrato Y2xx

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