Ma alla fino non pensate che gli italiani siano veramente choosy?

Lavoro in un'azienda e gli operai sono tutti stranieri. In regola, con ferie, malattia, stipendio adeguato alla legge. Tutto apposto. Eppure non si trovano italiani che vogliono farlo. Alcuni giovani di 20 anni disoccupati non lo vogliono fare dicendo che cercano un lavoro da impiegata.. Non mandano neanche il curriculum al super mercato perché sono delicati. Nel frattempo stanno a casa a fare le pulizie ogni tanto.

Nell'azienda ci sono solo 4 itAliani su 20... Di cui 2 sono donne che lavorano li da 20. Una di queste è mia madre. Sono operaio. Una volta le donne facevano le operaie.

Oggi tutti stranieri, significa che il lavoro c'è ma gli italiani non lo vogliono fare.

Gli studi a che servono? È sbagliato pensare che solo perché hai una laurea, allora hai diritto a fare un lavoro migliore. Se non lo trovi pazienza, l'importante è che trovi una lavoro che ti permetta di mangiare. Se servono 100 infermieri ma ci sono 50 posti di lavoro per quel mestiere? Cosa si può fare? Rompere le gambe alla gente per aumentare i posti?

Poi non sto dicendo che in Italia non ci siano tante cose che non vanno, però è vero che gli italiani in questi ultimi anni di benessere si sono impigriti e ora che c'è crisi la cosa si fa sentire.

4 risposte

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  • Aurora
    Lv 6
    7 anni fa
    Migliore risposta

    ti prego dimmi come si chiama la tua azienda che ci vengo a piedi............... non sto scherzando, non voglio nemmeno sapere di che lavoro si tratta, io sarei pronta a qualsiasi cosa pur di lavorare

    pensa che ho lavorato anche per 13 ore CONSECUTIVE e NOTTURNE in una paninoteca e non mi permettevano neanche di ANDARE AL BAGNO....

    per molti mesi portavo un anziano in carrozzella al bagno SENZA RICEVERE UN EURO BUCATO....

    ho lavorato in un ristorante sottoposta a continue umiliazioni e una volta stavo anche per ricevere uno schiaffo solo perchè avevo dimenticato di rabboccare l'olio al cuoco.... eppure non me ne sono andata, ho resistito fino alla fine della stagione estiva e nessuno mi ha mai chiesto scusa per quell'episodio

    ho fatto la rappresentante : ero in giro dalle 6,00 del mattino alle 10, 00 della sera per proporre forniture di energia elettrica a commercianti ed imprenditori e le cose più carine che mi venivano dette erano " ma vai a lavorare" - come se non stessi lavorando - " quelli come voi rovinano la società"; " sparisci da qui dentro" ; " l'unica cosa che vorrei da te è una notte di sesso " e sorvolo sui commenti più pesanti....ah, e il panino a pranzo era ovviamente a mio carico.

    Eppure sono diplomata con 95/100, sono a detta di tutti una bella ragazza, con una buona dialettica, lavoro come una bestia da soma e parlo poco... ma ho un terribile difetto : sono figlia di nessuno e abito al sud, e qui - come dappertutto, credo - se non hai la spinta di qualcuno non ti prendono neppure a pulire le strade. Sicuramente anche tu - mi permetto di darti del tu, scusami - avrai notato che in giro ci sono delle capre che non saprebbero contarsi le dita dei piedi ma che sono ben sistemate dietro le loro pratiche scrivanie, seduti su confortevoli poltrone girevoli, con l'aria condizionata, ovviamente a tempo indeterminato, solo perchè sono figli/ nipoti/ cigini/ cognati del pezzo grosso di turno che ci " ha messo la buona parola", come si suol dire. Bene, allo stesso modo ci sono ragazzi in gamba che posseggono anche 2 lauree, e se le sono procurate lavorando per non pesare sul bilancio familiare , che pur di sbarcare il lunario puliscono i bagni alla stazione, fanno i baby- sitter, consegnano pizze , fanno volantinaggio, vendono prodotti porta a porta, ecc..

    Perciò, per favore, non generalizzate!!!! Il mio unico grande sogno nella vita è sempre stato quello di essere indipendente, di poter pagare un affitto da sola, e ho lottato con le unghie e con i denti per fare in modo che questo avvenisse, e anche nei periodi in cui non lavoravo, ho sempre investito sula mia formazione, frequentando con profitto i corsi professionali più disparati, non disdegnando alcun tipo di lavoro, ma ho sempre ricevuto delle belle porte in faccia. Pur di guadagnare anche solo 500 euro scarse al mese_ ho accettato di fare lavori umili e pesanti per più di 12 ore, al nero, senza giornata di riposo e abitando i una bettola senza riscaldamento, con il pavimento rotto, senza bombola del gas - per cui non potevo neppure farmi un caffè - dormendo su un divano - perchè non c'era neanche il letto - e tenendo i miei vestiti sempre in una valigia, visto che non potevo appenderli in un'armadio... ah, dimenticavo, la casa era situata in un vicolo cieco accanto a quella del più noto spacciatore del paese, per cui rischiavo anche grosso quando rientravo la sera tardi, in mezzo a tutti quei tossici che affollavano il quartiere...potrei continuare all'infinito con i disagi e i soprusi che ho subito, ma credo di aver reso l'idea

    smettetela di considerare i giovani italiani dei pelandroni senza spina dorsale, che pensano solo a divertirsi: io ad esempio non so neppure come sia fatta una discoteca, perchè i pochio soldi che ho guadagnato non andavo certo a spenderli per queste fesserie.

  • Carito
    Lv 6
    7 anni fa

    Ciao,

    io sono quasi d'accordo con te e con Linux.

    Ho finito da poco il III anno di università e ho preferito fare la baby-sitter e dare volantini durante il mio corso di studi, piuttosto che pesare troppo sulle spalle dei miei genitori. Ovviamente avrei preferito un lavoro più attinente a quello che studio; non è stato facile curare tre marmocchi terribili, oppure stare al freddo e al gelo di Milano in inverno, con la neve o la pioggia e lo smog a dare volantini a gente che faceva finta di non vedermi neanche, però ho stretto i denti e l'ho fatto, racimolando il mio gruzoletto.

    Quello che trovo ingiusto è che i giovani vengano sottopagati e sfruttati : io sono stata assunta con contratto a termine (3 mesi) dall'agenzia per cui lavoravo dando volantini, hanno pagato le tasse regolarmente e ho anche ricevuto la lettera dell'INPS, che mi avvisava.

    In definitiva, fare un lavoro diverso dagli studi, sì, sono d'accordo, anche per ampliare i propri orizzonti, ma NO agli stages sottopagati.

    P.s. È inutile continuare a parlare male degli stranieri e dire "che rubano il lavoro", se poi nessun italiano vuole fare questi lavori e moltissimi giovani lo snobbano. Alcuni colleghi all'università mi prendevano in giro (e anche pensantemente) perché "facevo un lavoro da straniera" : meglio lavoro da straniera, che italiana grattandosi la pancia e mantenuta.

  • 7 anni fa

    concordo pienamente con te!

    Conosco varie persone che nonostante fossero in cerca di un lavoro da mesi hanno rifiutato persino di fare un colloquio perché "quel lavoro non mi piace, non fa per me" oppure "tanto sono solo 3/6 mesi, cosa me ne faccio?" E poi passano altrettanti mesi a spedire CV...Veramente mossa azzeccata rifiutare una roba per 3 mesi eh?

    Io ho iniziato da un lavoro di brevissima durata (5 giorni) pagato veramente poco ma sgobbavo come un bue (anche se c'è da dire che per il momento è l'esperienza più bella che ho fatto) bene ma da lì un tizio mi ha notato che lavoravo bene e allora sono finito in uno degli eventi più importanti d'Italia quale Salone del Mobile e da lì un altro ancora mi ha notato e sono finito nel settore immobiliare, mio attuale impiego che svolgo mentre ancora studio in università. Tutto questo probabilmente non ci sarebbe stato se non avessi accettato il primo lavoro, quello duro e poco pagato. Ad oggi ho un discreto reddito (certo non mi permette di vivere da solo al momento perché studio e questo porta via del tempo al lavoro o vice versa) e vivo serenamente la mia vita. Molti mi danno del raccomandato ma non hanno capito che io mi sono fatto valere sul lavoro, la gente ha visto con i propri occhi che io lavoravo bene. Ho avuto fortuna? Sicuramente si. Sono stato astuto? Sicuramente si. Ho sgobbato? Certo. Ho fatto gavetta? Certo ma non è di certo finita, anzi direi che il più deve ancora iniziare.

    Giusto per concludere: questi 3 lavori che ho elencato riguardano rispettivamente gli ambiti di sport, design ed edilizia. Cosa studio io? Turismo. Che c'entra? Evidentemente poco o niente, ma tutto fa buon brodo e tutto ciò che fa brodo io lo metto in pentola.

  • 7 anni fa

    Sono d'accordissimo con te. Io mi sto arrangiando a fare vari lavori, pulizie,lavori in cooperativa, mercati etc. Sinceramente mi sono e mi sto ancora divertendo. Un lavoro tira l' altro, è così che succede, se si sta a casa ad aspettare che qualcuno ti bussi alla porta, allora è inutile lamentarsi. Anche qui ci sono settori in cui la maggioranza dei dipendenti è straniera, anche perché gli italiani cominciano a lavorare e dopo due giorni per un mal di gola non si presentano e mandano pure il certificato del dottore,roba dell'altro mondo. In cooperativa ci hanno fatto lavorare come schiavi per 15 ore al giorno a nero, 4,50€ l' ora e niente contributi, e ci cronometravano pure. E facevamo un lavoro che riguardava il commercio equo-solidale eh!ahahahah, mi viene da ridere guarda..

    E' così che sta andando, finiremo come gli Stati Uniti o la Gran Bretagna, paesi che non producono niente e che campano di lavori come la ristorazione, uffici vari, avvocati,psicoterapeuti,dottori etc..Gli artigiani sono stati letteralmente annientati dalle politiche degli ultimi 20 anni.

    Se c'è bisogno di un' assistenza agli anziani, si presentano solo stranieri, gli italiani sono diventati troppo raffinati per pulire il sedere e cambiare pannoloni. Due settimane fa ho incontrato un' amica che aveva trovato lavoro come commessa ai mercati e gli stavo dicendo appunto che cercavo un lavoro anch'io elei mi ha detto: perché non vieni la domenica che io non posso?Allora il titolare appunto mi ha chiesto se ero disponibile e gli ho detto di si, era felice perché ha sottolineato che negli ultimi mesi non era riuscito a trovare un' italiana disposta a fare questo lavoro. Sono andata domenica ed è andato tutto bene, farò tutte le domeniche di Dicembre e mi ha detto che se sente qualcuno che ha bisogno anche saltuariamente me lo farà certamente sapere. Poi,la cosa buffa, è che questa mia amica ieri mi ha detto che ha ricevuto un sacco di telefonate altre sue amiche che chiedevano se il posto era vacante, adesso che ci avviciniamo alle festività, tutti vogliono lavorare per avere due soldi per regali e viaggetti consolatori in vista dell'ultimo dell'anno. Roba da non poter nemmeno raccontare. Non posso sentire la gente che si lamenta, non più ormai, sono diventata proprio intollerante.

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