Perchè se la Costituzione sancisce che ogni persona ha gli stessi diritti, le donne mediamente ne hanno di più?

non so mi è capitato di notarlo specie negli ultimi anni. Alle donne sono dati aiuti economici per aprire imprese, quando potrebbero farlo normalmente come gli uomini. Nei pronto soccorso, a parità di condizioni fisiche una donna passa prima di un uomo. Nelle città i dormitori invernali per i senza fissa dimora, vengono assegnati con precedenza alle donne (l'ho letto sul giornale della mia città). Le donne hanno punti ascolto per le violenze, gli uomini no.. Una donna che tira uno schiaffo a un uomo viene compatita, mentre se accade il contrario si è di fronte a un fatto di "gravissima violenza". Alle donne nella politica spettano le quote rosa, quando dovrebbero essere elette come gli uomini per maggioranza di voti. Nei divorzi le donne al 99% riceveranno un vitalizio dal marito, potendosi permettere così di vivere senza lavorare. In molti corsi di vario genere l'iscrizione costa di meno per le donne e di più per gli uomini. E potrei continuare.. Come mai? è inutile negarlo le cose stanno così.

8 risposte

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  • Anonimo
    7 anni fa
    Migliore risposta

    E' un pò vero quello che dice il primo utente, cioè c'è l'onda lunga di un'epoca in cui le donne erano effettivamente il soggetto debole della società e s'è andati avanti per inerzia a dare dare dare dare loro senza accorgersi che adesso siamo al troppo pieno e che si sono anche esaltate mica poco.

    Inutile io ripeta ciò ke tu scrivi, commento solo che le quote rosa sono particolarlmente scandalose: se sono le donne stesse a NON volersi occupare di certe cose (politica, amministrazione) perkè palesemente e dichiaratamente più interessate a sentimenti, casa, pupattoli e minchiatelle varie, è una forzatura (come del resto tutto il resto, come gli esiti dei divorzi) "costringerle" ad avere un posto in politica o nei CdA.

    La donna tiene i piedi in due staffe, e ciò emerge anche da molte cose che descrivi. Ha la parità dei diritti, ma non dei doveri e dei rischi. Un cazzotto lo prendiamo tutti nella vita, ma guai se lo prende una donna. Perkè? Se ella si espone al medesimo stile di vita dell'uomo, corra i medesimi rischi. Se ha la medesima libertà di parola, rischi un cazzotto come lo rischio io se parlo a sproposito.

    Un aneddoto, con nomi e cognomi, narratomi dal mio amico Luca V. .Siamo nell'ufficio sinistri di una compagnia, la Ina-assitalia, a Legnano, circa o poco meno di una decina di anni fa. Voi sapete che in questi uffici ci sono i liquidatori: si va lì, ci si incontra, si tratta e ci si fa risarcire o si riceve il due di picche. La cosa crea ovviamente un clima di tensione che (ad es.) non si incontra in altri uffici o in banca o anche alle Poste dove i motivi di tensione sono semmai organizzativi e tecnologici. In quell'ufficio a Legnano, ancora esistente, arrivarono un giorno alcuni nomadi alias ROM, il cui sinistro era "ovviamente" da contestare (bidone). La pratica era in carico alla Dott.ssa Fabiana C., ora in servizio su Milano, liquidatrice come tutti i colleghi anche maschi ivi operanti, percipiente il medesimo stipendio ed ora funzionaria capo di un altro ufficio (quindi, niente di meno di un uomo). Ebbene, ella andava piangendo per il corridoio che qualcuno ricevesse quei brutti ceffi perkè "io sono una donna, mi lasciate sola con quei delinquenti?". Luca V. fu lapidario: "prendi il mio stesso stipendio, fai il mio stesso lavoro. Arrangiati". Alla fine un femminista o tenero di cuore si adattò a farle da "palo" nella stanza mentre lei tremante consegnava la lettera di rejezione ai nomadi.

    Ora, se hai studiato come un uomo, hai concorso per entrare (Ina era statale fino al 1995), hai consepevolmente accettato di fare il liquidatore il che comporta l'incontro con le più diverse persone ed il dover spesso discutere fino al limite dell'aggressione, devi accettare tutto di questo. Non devi tirare in ballo la differenza di sesso: lì non sei una donna, sei UN collega. Con tette e tacchi alti, ma UN collega. Se no stai a casa e fai il "sesso debole" pulendo il cesso.

    Stesso per il clima. La moda femminile facilita troppo la donna. L'abbigliamento a lei dedicato consente di affrontare con agio da -30 a +50, perkè strane consuetudini permettono alla donna di andare vestita vuoi come un soldato alla spedizione di Russia vuoi con indosso pochi grammi di garza trasparente e due infradito, accedendo così al posto di lavoro dove all'uomo invece è prescritto un abbigliamento che non offre la stessa gamma di "facilitazioni". Ed ecco che scoppiano le lotte, soprattutto estive, per la climatizzazione degli ambienti: certo, capisco che con 3/4 della pelle scoperta, spalle nude e piedi nudi, l'aria fresca dei condizionatori "possa" anche dare un minimissimo fastidio: ma qui, ecco, è un altro ambito dove si dovrebbe intervenire a riequilibrare le cose. Io uomo non posso entrare in banca in bermuda sandali e maglietta traforata, la collega può arrivare seminuda: ciò è intollerabile e integra una discriminazione a danno dell'uomo. Ed anche qui, la discussione termina sempre col dar ragione alle "signore". Ma la vogliamo finire o no con questo servilismo da 800? Le "signore", c'erano allora. Coperte fino alla gola con 40°, costrette nei busti, prive di diritto di parola, fatto loro divieto di esercitare professioni e votare, allora si compensava tutto ciò con un rispetto smodato ed una protezione quasi degna di un invalido. Oggi no, oggi basta: vanno anche nell'esercito, quindi si riducano tutte queste sinecure con troppa facilità loro concesse. Imparino ad essere DEI CITTADINI, asessuati.

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  • 7 anni fa

    Il bello è che si considerano ancora poco tutelate....

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  • Anonimo
    7 anni fa

    E' vero, è una cosa derivata dalla mentalità dell'epoca, per cui le donne non potevano mantenersi da sole. Però le quote rosa hanno ragione a farle, molto spesso le donne in questo campo vengono pregiudicate.

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  • 7 anni fa

    Tutte le leggi che favoriscono le donne sono uno strumento per far recuperare un po dell' abissale distanza che per diversi secoli l' ha resa succube al maschio.

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  • 7 anni fa

    Se una donna mi tira uno schiaffo mi offendo.

    Se tiro io uno schiaffo ad una donna le spacco la faccia.

    La violenza maschile è la prima causa di morte per le donne di tutto il mondo.

    Ad un colloquio di lavoro, molto spesso le donne vengono discriminate in quanto soggette a gravidanza.

    Le donne, a parità di mansione percepiscono il 30% in meno sulla retribuzione.

    Chi cresce i bambini? Le donne

    Chi accudisce agli anziani di famiglia? Le donne

    Chi si accolla la maggior parte dei lavori domestici quando entrambi i coniugi (o conviventi) lavorano? Le donne.

    Poi, attenzione, l'art. 3 della Costituzione, lo stesso che afferma - "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali"- si spinge poi ad asserire - "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

    "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli [...]": dunque, ove vengano riscontrate delle diseguaglianze, lo Stato interviene a mettere a posto le cose: ecco le maggiori tutele per le donne.

    Siccome la politica italiana è fatta quasi esclusivamente da uomini, dovrebbe sorgere il dubbio che queste maggiori tutele siano veramente necessarie.

    Perché gli utenti di Answer hanno tanti problemi con le donne?

    La mamma non vi ha dato la paghetta?

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  • 3 anni fa

    deficienti guardate che zia molly è una donna straordinaria!!! Cmq zia io ti direi di fregartene e viverti questa storia. l. a. signora che abita di fronte a me è più grande di 11 anni rispetto al marito e si amano tantiximo, stanno insieme da anni. Mia zia ha 7 anni in più a mio zio e si adorano!!! L'amore nn ha età, viviti l. a. tua storia e fregatene!!! Un bacio

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  • 7 anni fa

    non c'è niente da aggiungere,la penso esattamente come te.

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  • 7 anni fa

    E' sin troppo facile ribattere punto per punto alle sciapate da disinformato che hai detto:

    Le donne hanno punti ascolto per le violenze, gli uomini no... ma le donne vengono molto spesso violentate, gli uomini no.

    Una donna che tira uno schiaffo a un uomo viene compatita, mentre se accade il contrario si è di fronte a un fatto di "gravissima violenza"... ma la donna che ti tira uno schiaffo non fa lo stesso danno che faresti tu se tirassi uno schiaffo a lei.

    Alle donne nella politica spettano le quote rosa, quando dovrebbero essere elette come gli uomini per maggioranza di voti.... ma le donne sono molto meno votate degli uomini.

    Nei divorzi le donne al 99% riceveranno un vitalizio dal marito, potendosi permettere così di vivere senza lavorare... Informati, nei divorzi il mantenimento spetta AL CONIUGE CHE VERSA IN CONDIZIONE FINANZIARIE PIU' PRECARIE, non si parla di uomini e donne.

    La cosa che non si può negare è che tu dica una valanga di sciocchezze.

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