Mito di Iside e Osiride? 10 punti?

chi mi spiega in breve la storia di iside e osiride?

perchè osiride si definisce Dio della morte e della rinascita?

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3 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Gebb, il dio della terra, e Nut, la dea del cielo, avevano generato due figli, Osiride e Seth, e due figlie, Iside e Neftis. Iside sposò Osiride, e Neftis sposò Seth.

    Osiride portò la civiltà agli uomini, insegnò loro come coltivare la terra e produrre il vino e fu molto amato dal popolo.

    Seth geloso del fratello decise di ucciderlo.

    Fece costruire un sarcofago riccamente decorato, delle esatte misure di Osiride, e lo fece portare durante un banchetto, fra i convitati, promettendo di regalarlo a chi di loro entrasse perfettamente nel sarcofago.

    Quando fu la volta di Osiride di provare, i seguaci di Seth posero il coperchio sul sarcofago e lo sigillarono, rinchiudendovi il dio; poi lo gettarono nel Nilo, facendolo annegare.

    Iside con l’aiuto della sorella Neftis ritrovò il corpo del marito e riportò Osiride alla vita usando i suoi poteri magici.

    Ma prima che si potesse vendicare, Seth uccise per la seconda volta Osiride, fece a pezzi il suo corpo e nascose le parti in vari luoghi dell’Egitto.

    Iside e Neftis riuscirono a trovare tutti i pezzi del corpo di Osiride, eccetto i genitali, che erano stati mangiati dal pesce Ossirinco.

    Questa volta i poteri magici di Iside non bastavano a ricomporre il corpo del marito, ma sentendola piangere, intervenne Ra mandando Anubi e Thot ad imbalsamare Osiride, questo donò al dio l’immortalità.

    Successivamente Osiride venne inviato nel Duat (inferi) per giudicare le anime dei morti.

    Il figlio che Osiride ebbe da Iside, Horus, quando fu abbastanza grande affrontò Seth in battaglia, per vendicare la morte del padre.

    Il conflitto fu interrotto dagli altri dei, che decisero in favore di Horus e diedero a lui la sovranità del paese. Seth fu condannato e bandito dall’Egitto.

    Il riassunto è questo...

    In brevissimo Osiride viene ucciso dal fratello Seth, ma grazie a Iside, Osiride viene mummificato e acquisisce l'immortalità.

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    Lv 7
    8 anni fa

    Osiride e Iside, la coppia divina più venerata in Egitto, è legata al mito più noto ed antico.

    Gebb, il dio della terra, e Nut, la dea del cielo, avevano generato due figli, Osiride e Seth, e due figlie, Iside e Neftis. Iside sposò Osiride, e Neftis sposò Seth. Osiride governava con saggezza la terra ereditata dal padre: Non appena re, strappò subito gli Egiziani dalla loro grama esistenza di animali selvatici, fece loro conoscere i frutti della terra, diede loro le prime leggi, e insegnò a rispettare gli dèi. Più tardi, percorse tutta la terra per civilizzarla.

    Ciò destò la gelosia di Seth, che volle uccidere il fratello.

    Fece costruire un cofano riccamente decorato, delle esatte misure di Osiride, e lo fece portare durante un banchetto, fra i convitati, promettendo di donarlo a quello di loro che vi si fosse potuto adagiare perfettamente.

    Quando fu la volta di Osiride di provare, i partigiani di Seth posero il coperchio sul cofano e lo sigillarono, rinchiu- dendovi il dio; poi lo gettarono nel fiume.

    Iside, che ignorava la sorte dello sposo, percorse tutto l'Egitto, piangendo, alla sua ricerca, finché ne trovò la salma.

    Il dio Ra, udendo i lamenti di Iside, mandò sulla terra il dio Anubi, che avvolse in bende il corpo di Osiride, dopo averne ricomposto le membra fatte a pezzi da Seth, e gli diede sepoltura.

    Iside agitò le ali sopra lo sposo, ed egli prese a respirare; ma non potendo più vivere sulla terra, visse e fu re nel regno sotterraneo dei defunti.

    Poco dopo nacque ad Iside un figlio, Hòrus che, volendo vendicare il padre, condusse una lunga lotta contro Seth.

    Le lotte fra Horus e Seth adombrano le lotte predinastiche fra i due grandi partiti che raggruppavano, l'uno, i " nomi " partigiani di Horus, nel Basso Egitto, l'altro, i " nomi " obbedienti a Seth, nell'Alto Egitto

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    Lv 6
    8 anni fa

    Iside, la dea della vita, della bellezza, della natura in rigoglio, aveva sposato suo fratello, un giovane dio, Osiride al quale erano cari i boschi, le messi e tutte le manifestazioni della natura. Osiride era un dio pastorale e a lui si rivolgevano gli agricoltori e i pastori perché i loro raccolti fossero abbondanti e le greggi si moltiplicassero. Così benigno e cordiale era questo dio che spesso andava tra gli uomini per infondere loro il suo stesso amore per la natura e insegnare l'arte per rendere fertili i campi e feconde le greggi. Né si limitò alla sola terra d'Egitto, ma andò tra gli altri popoli, e da tutti ricevette gratitudine e onore. Disgraziatamente aveva un fratello malvagio e invidioso, Set, il quale, durante una sua assenza non fece altro che pensare come avrebbe potuto occupare il suo posto per ricevere dagli uomini gli stessi onori. Quando Osiride tornò, Set si mise a insidiarlo con mille astuzie per riuscire nel suo intento.

    Iside che conosceva il malanimo del cognato lo teneva d'occhio finché Set non riuscì a illudere la sua vigilanza. Fece costruire un magnifico cofano che aveva le dimensioni esatte del corpo di Osiride e, durante un banchetto, promise di regalarlo a chi sdraiandosi dentro lo avrebbe riempito perfettamente. Molti ci provarono ma il cofano era sempre o troppo grande o troppo stretto; infine anche Osiride fece la prova ma, quando già si rallegrava di aver vinto la gara, gli amici di Set chiusero a tradimento il cofano, lo portarono sulle sponde del Nilo e lo gettarono nelle acque del fiume in piena. Iside, che quella sera non era presente al banchetto, dopo aver atteso per qualche tempo Osiride comprese che lo sposo doveva essere rimasto vittima di un tradimento e si mise alla sua ricerca per tutto l'Egitto, ma invano. Alla fine arrivò sulle coste della Fenicia e lì ritrovo la salma che era stata trascinata dalle correnti marine. Iside dovette riportarsi a casa solo un cadavere cui diede sepoltura nelle paludi del delta del Nilo. Set non era tranquillo, andò dunque alla sepoltura e tagliò il corpo del fratello in quattordici pezzi che disseminò per tutto l'Egitto. Quando Iside lo seppe riprese le sue peregrinazioni finché non riuscì a rintracciare tutte le membra del marito, e una volta ricomposte, agitando le sue ali volse sulla salma un vento vitale ed ecco che il dio riprese a respirare e a muoversi. Iside ebbe il potere di resuscitare lo sposo in grazia del grande amore che aveva dimostrato per lui e delle fatiche sostenute per ritrovarne il corpo. Tornato in vita Osiride denunciò Set al tribunale degli dei ma poiché neppure un immortale può continuare a vivere sulla terra quando ha conosciuto la morte, Osiride divenne il signore del mondo sotterraneo, dove abitano i defunti lasciando al suo ultimo figlio, il piccolo Horus, il compito di vendicarlo. Il piccolo Horus fu allevato segretamente nelle paludi del delta, dove la madre lo aveva fatto rifugiare temendo Set, e quando fu in età da poter affrontare la lotta si presentò per sfidare in battaglia il malvagio zio. La lotta fu feroce ma Horus fu vincitore e il saggio dio Toth ridiede la vista al suo occhio rimasto accecato nel combattimento. Poi lo condusse davanti al concilio degli dei che accolsero Horus con grande festa. Tuttavia, Seth cercò di portare contro di lui false accuse. Così, ne seguì un processo che durò ottant'anni, finché Iside andò segretamente sull'isola in cui si teneva il processo e assunse le sembianze di una mortale. Si presentò a Seth dicendo: "Signore, io sono la moglie di un bovaro, mio marito è morto e il mio unico figlio sorveglia il bestiame di suo padre; Ultimamente è arrivato uno straniero, il quale si è impadronito delle nostre stalle e ha detto a mio figlio che lo batterà prendendosi il bestiame." Allora Seth rispose: "Se è ancora in vita il figlio del padrone, mai si dovrà dare il bestiame allo straniero." A queste parole Iside si rivelò gridando: "Seth, tu hai pronunciato la tua condanna!" e, infatti, tutti gli dei riconobbero che Seth, così dicendo, aveva espresso la sentenza contro se stesso. Horus fu riconosciuto sovrano del mondo terreno così come il padre suo era sovrano del mondo sotterraneo e da allora i re egiziani si proclamarono successori di Horus.

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