mary
Lv 6
mary ha chiesto in Animali da compagniaCani · 8 anni fa

Certificato idoneità per detenzione cane?

A fronte delle continue polemiche su incidenti causati da cani ( e anche a fronte dei sempre più numerosi abbandoni ) da anni l'ENCI e i suoi soci ( tra cui io col mio allevamento ) si stanno impegnando per fare approvare il famoso "patentino" per la detenzione di alcune razze di cani.

Ora, io la penso diversamente. Sarebbe civile, secondo me, che chiunque decidesse di prendere un cane, di qualunque razza, da qualunque rivenditore, anche in regalo dal canile o da un amico, per dire, sia in possesso di un "certificato di idoneità", ovverosia un corso obbligatorio ( basterebbe una giornata ) tanto per sapere ed essere a conoscenza almeno delle regole ABC. Perchè purtroppo molta gente non sa neanche ( e non certo per colpa sua, ma spesso per disinformazione ) che cane ha in mano. Ho sentito gente dichiarare convinta di avere "maltesi" o "yorkshire" a pelo corto...rendiamoci conto. Magari pagati migliaia di euro. Spesso si vedono animali sofferenti abbandonati nei giardini e lasciati lì ( guariscono da soli ) o curati con farmaci umani ( e intossicati ) e magari si trova una fila lunga come una quaresima dal veterinario per un semplice vomito occasionale o per un abbaio in più.

Io credo che l'acquisizione di questo certificato influirebbe negativamente ( di sicuro ) sulle vendite ( visto che comunque significherebbe spendere dei soldi per avere questo certificato, e tempo ) ma avrebbe impatto positivo sulla qualità. E soprattutto, la gente, sapendo che per prendere un cane deve prima sottoporsi a questo iter, ci penserebbe bene e i non motivati eviterebbero.

Per quanto riguarda i cani "pericolosi" ( o meglio, i padroni pericolosi ) ci vorrebbe poi l'obbligatorietà di corso addestratorio con relativo documento da poter esibire.

Ora...tutto ciò è molto utopico, me ne rendo conto, immagino che non si arriverà mai a tanto, ma voi che pensate a riguardo?

Aggiornamento:

Son d'accordissimo sul SBernando al decimo piano. Il punto è: se un domani uno dei tuoi cani da difesa azzanna tuo figlio, come la metti? O il figlio del vicino? Purtroppo tu hai ragione quando dici che il "cane vero" si comporta come un lupo, di conseguenza, può succedere che azzanni qualcuno...ma nella società di oggi si possono correre questi rischi? Non so. Io non ho la verità in tasca e magari sbaglio ma mi pongo la domanda...visto che purtroppo, spessissimo si sente di bambini rovinati da qualche cane non adeguatamente socializzato e addestrato.

Aggiornamento 2:

DAGO: sarebbe la perfezione come dici tu. Chissà che ci si arrivi...il problema serio è che troppi allevatori son contrari per paura che calino le vendite, rischio che esiste, effettivamente. Ma sarebbe la perfezione il tuo discorso e su quello bisognerà continuare a insistere.

Aggiornamento 3:

Be'. Un certificato è sulla persona, non sul cane. Se tu ce l'hai, vale per tutti i cani che hai, mica ne devi fare uno a cane. Chi usa i cani "per lavoro" è già regolarizzato. Cani poliziotti, della prot.civile, cani bagnini, cani da salvataggio acqua-neve sono già correttamente addestrati e in possesso di documento. I cani da gregge, be', il pastore si fa il corso, dov'è il problema? Tramite questi certificati si impedirebbe anche di tenere cani in ambienti non consoni a loro. Ma se uno va a fare un pic nic in campagna non può dover aver paura di un branco di cani da pastore, per dire. Allora i pastori si tenessero i cani nel loro recinto e pensassero anche alla sicurezza degli altri perchè non è giusto senò. Penso alla ragazzina che passeggia con un cagnolino piccolo o all'anziano con un pacioso cane vecchio...perchè deve essere terrorizzato dai cani dei pastori lasciati liberi e senza sorveglianza?

Aggiornamento 4:

MADAM: assolutamente d'accordo con te su tutta la linea.

6 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Standing ovation, mary!!!!

    Sono anni che penso che per avere il cane, qualsiasi cane, ci vorrebbe la patente!!!

    Non credo, in relatà, che sia così utopico...anche per guidare la macchina ci vuol la patente, eppure la macchina ce l'hanno tutti e tutti la prendono, senza problemi.

    IO lo strutturerei in due parti

    - A) Corso teorico, con relativo esamino, domande (anche base base) su salute, educazione, etologia etc..

    Fatto una volta, dura tutta la vita, salvo revoca per motivi gravi (vedi revoca della patente)

    - B) CORSO PRATICO.Questo dovrebbe andare col cane, nel senso che si dovrebbe rifare ad ogni cane posseduto., Un corsettino obbligatorio di 10 lezioni (Identico alle 10 guide obbligatorie che si fanno per la patente) con il cane, da farsi entro...boh...3 mesi dall'acquisto?

    Poi esamino.Verifica dell'effettivo controllo del cane, verifica della regolare esecuzione dei comandi base (seduto, terra, fermo, piede...in 10 lezioni le impara qualsiasi cane), prova su strada

    Niente di terrificante, eh, solo vedere se il cane è ben socialmente inserito.Non è che dovrebbe fare un piede da prova obedience, solo camminare normalmente senza strappare la spalla al padrone, e senza strangolarsi.

    Dopo questo per...boh?Un anno?Due?Insomma, per un po' sei a posto.Poi revisione della patente.

    Sulla patente, da portarsi sempre dietro, farei, obbligatoriamente, appuntare anche le vaccinazioni e i trattamenti antiparassitari.

    Se ti trovano senza patente col cane fuori, multa.

    Se sgarri multa.

    Se sgarri di brutto, revoca e devi ripartire da capo.Se sei èproprio un delinquente, ti levo il cane,

    Metterei poi delle limitazioni, per i primi anni di patente, al possesso di alcuni tipi di cane, troppo delicati o troppo tosti.

    Sarebbe un discreto indotto, per lo stato, e creerebbe un sacco di posti di lavoro.

    @@@@io non credo che ci sia questo rischio, per gli allevatori SERI.

    Se un allevatore è serio alla sgallinata che vuol mettere il cane in borsa vestito da sposa il cane non lo vende proprio....idem per il tamarro che vuole il cane CATTIVO.Immagino, da come ti ho conosciuta qui, che tu 'sta gente la mandi via....

    Il rischio, semmai, c'è per i cagnari...e quelli, per quanto mi riguarda, possono anche fallire in massa.

    Il problema è che in Italia c'è ZERO cultura cinofila e quindi prima che i nostri politici arrivino a pensare 'sta cosa, campa cavallo...

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  • 8 anni fa

    D'accordo.

    @ zodd: scusa ma i cani usati dai pastori quanti sono?un 5%? e i cani che vivono in un contesto urbano?un 80% ?

    E chi te lo dice che non farebbe bene anche al contadino e al pastore un pò di cultura cinofila? visto che siete rimasti indietro di 30 anni e ancora proponete l'idea del cane,parente del lupo, si comporta tale e quale (idea nata su teorie ormai completamente smentite dagli studi sui cani ferali e sui cani randagi degli ultimi 10 anni) e in quanto tale soggetto a stretta gerarchia con coppia alfa che decide tutto( cosa che per i cani non è vera!).

    Spesso i cani dei contadini versano in pessime condizioni:tenuti a catena, pieni di pulci, lasciati sotto l'acqua ecc a me non sembrate proprio il padrone ideale di cane.

    Sia ben chiaro: non sono una di quelle che tengono i cani sul divano in braccio 24h su 24 e gli mettono le scarpine o gli fanno il bidet prima di farli entrare in casa, ma penso che non sia una scusante valida sostenere che i cani veri sono quelli che nei contesti rurali vivono all'addiaccio anzi sopravvivono all'addiaccio seguendo la legge del più forte, scusate ma sono parecchi secoli che il cane è entrato in casa per diventare animale da compagnia, credo che un bel ripasso di etologia ed educazione cinofila farebbe bene anche a voi, se non altro per evitare i soliti incidenti del classico cane che libero in campagna si avventa sul primo che passa (provvisto o sprovvisto di cane a sua volta).

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  • Ros
    Lv 6
    8 anni fa

    Io ho educato la mia jack russell e lei mi sta sempre vicino anche senza quinzaglio e sono veramente stufa di andare al parco dove camminiamo anche 2 ore e controllare che non ci siano i vigili che ti rompono e ti obbligano a mettere il cane al quinzaglio. Preferirei avere un patentino ( dopo aver controllato con gli addestratori comunali la qualita delle relazioni delle mia cagnolina ) anche pagato 1000 euro in cui si dice che la mia cagnolina e' tranquilla si relaziona bene con bimbi cani e persone. Ma so che è un'utopia. Io in estate al parco incontro tutti i giorni i pastori con le loro pecore e i loro cani ma la mia cagnolina non e' interessata a loro perche la richiamo vicina e la invito a camminare e a continuare la nostra passeggiata. Invece la mia amica ha un cane con cui non si relaziona e lui cerca la rissa con i cani del pastore .

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  • Anonimo
    8 anni fa

    spero che non arrivino mai ad una cosa simile, come farebbe chi ha cani che gli servono per il lavoro che svolge ? non lo accetterebbe mai!

    come ha detto qualcun altro bisogna essere più severi con chi tiene il cane in appartamento, bisognerebbe impedire di tenere cani di grossa taglia in spazi ristretti

    Ma chi ha una decina di cani nell'ovile o comunque in campagna come dovrebbe fare? non bisogna dimenticarsi che il cane è nato in quelli ambienti e non per stare in mezzo alla gente o per eseguire comandi .

    Certi cani non hanno bisogno di essere socializzati o addestrati anzi spessissimo è una cosa controproducente, o credi che un cane socializzato non possa girarsi e sbranare un bambino di famiglia? quando si sente di episodi simili i cani che "impazziscono" non sono mai cani tenuti allo stato naturale ma cani tenuti in condizioni umanizzate che vengono esasperati dai padroni, non c'è da stupirsi se un husky fatto per correre nella tundra ghiacciata se viene chiuso in appartamento attacca un bambino, o se un maremmano fatto per controllare le pecore sui monti ma cresciuto sul divano di casa e addestrato come un cane poliziotto attacca la famiglia

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  • Anonimo
    8 anni fa

    quindi io che tengo i cani a difesa delle pecore e dei maiali dovrei farli addestrare , dovrei farmeli rovinare da un addestratore che non ha mai visto un cane vero ? o dovrei spendere soldi per avere certificati ? semmai chi vuole tenere un cane in un posto non idoneo dovrebbe venir registrato, come chi tiene un san bernardo al decimo piano di un appartamento

    i miei cani sono capaci di ammazzare un intruso con tutta la loro ferocia e un secondo dopo di andare a leccare un agnellino o a sdraiarsi in mezzo ai pulcini, l'equilibrio è questo , non sono cani da difesa prodotti con una selezione artificiale sono cani che da millenni stanno appresso alle greggi ed hanno l'equilibrio nella genetica , a mio figlio non farebbero mai del male dato che gli riconoscono più valore che ad uno dei miei animali in quanto cucciolo del maschio alfa ... se il figlio del vicino o il vicino stesso non vogliono farsi mordere al cancello c'è un cartello ATTENTI AL CANE , basta che non entrino e i cani non li toccano, quando invece deve entrare un ospite i cani hanno un loro spazio dove possono starsene tranquilli senza l'ansia di avere estranei in casa . se leggi gli articoli di Ezio Maria Romano a proposito ti chiarisci un po le idee

    anch'io penso che i pastori dovrebbero controllare meglio i cani , un metodo efficace un tempo era quello di delimitare le zone a rischio con dei segnali, si potrebbe tornare a farlo con cartelli ben visibili in modo che nessuno vada a fare picnic nei pascoli ... ma anche in caso si incontrasse un gregge basta rimanere a distanza di sicurezza e i cani non ti saltano addosso . Il corso i pastori non lo faranno mai anche perchè ai nostri cani non serve , sanno gia quello che devono fare dalla nascita senza che nessuno glielo insegni e sanno valutare perfettamente le situazioni

    @ ho sei cani allevati perfettamente , si bagnano quando escono sotto la pioggia , non hanno le pulci , stanno alla catena solo quando é necessario e dormono in una loggetta del porcile... ho accudito una decina di cucciolate da quando abito fuori paese e gli ho assegnati solo a persone idonee ... detto questo lo ribadisco : i cani veri sono i nostri... e sono anche la maggioranza e nessuno sa meglio di noi come vanno tenuti , poi se qualche cogliòne tiene il cane alla catena per tutta la vita per poter dire che é troppo cattivo e farsi il figo é un altro discorso ma ai nostri cani non servono addestramenti è questo il punto e a noi non serve un certificato , i miei non hanno mai aggredito nessuno che non lo meritasse e non ho mai sentito di cani tenuti bene che hanno aggredito il padrone o i familiari

    Fonte/i: ambiente agro-pastorale
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  • Anonimo
    8 anni fa

    ci sono più contro che pro in un progetto simile

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