? ha chiesto in Casa e giardinoFai-da-te · 7 anni fa

Devo dipingere le ringhiere.?

Potete spiegarmi tutto il procedimento? E la prima volta che lo faccio.

Aggiornamento:

Ho trovato un vernice che ha già inclusa l'antiruggine dentro, prima di poterla passare devo passarci il diluente sulla ringhiera? E poi anche nella vernice devo metterlo un po il diluente?

2 risposte

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  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    Ciao Dany, eccoti le istruzioni passo per passo:

    OPERAZIONI PRELIMINARI

    Il nemico numero uno delle ringhiere, così come di qualunque manufatto di ferro, è la ruggine. Altro non è che "un prodotto generato da una forma di corrosione, laddove l'ossidazione del ferro avviene grazie alla presenza di acqua, la quale mette a disposizione parte dell'ossigeno necessario alla reazione chimica" (da Wikipedia). Prima di passare alla verniciatura, la ruggine va rimossa completamente, oppure parzialmente eliminata e, nella parte residua aderente, trattata con speciali prodotti chiamati convertitori di ruggine. Per eliminare la ruggine i sistemi sono essenzialmente meccanici: carta vetrata o spazzole d'acciaio (a mano o con utensili elettrici).

    Una volta terminata la pulizia, passare su tutta la superficie da trattare un panno inumidito con diluente nitro o acquaragia (non usare acqua!).

    TRATTAMENTO DI FONDO

    Se in taluni punti vi è ruggine residua, purché aderente, è consigliabile applicare il convertitore di ruggine, solo ed esclusivamente sulle zone ancora coperte da ossidazione (agisce chimicamente solo sulla ruggine, è perfettamente inutile su ferro integro). Passate 24 ore, a reazione completata, procedere con il ciclo di verniciatura qui sotto spiegato.

    Sulle zone che risultano scoperte dopo la pulitura, cioè dove è visibile il metallo e non ci sono più tracce di vecchia vernice, applicare una mano di antiruggine. E' un prodotto di fondo che serve sia a migliorare l'aderenza del successivo smalto, sia a proteggere il ferro dalla corrosione. Se il ferro è nuovo, chiaramente, l'antiruggine va applicata sull'intera superficie, altresì tale soluzione è consigliata quando il degrado del supporto è talmente avanzato che, dopo la pulitura, resta ben poco della vecchia vernice. Si sconsiglia di rimuovere la vecchia vernice completamente quando questa è in discreto stato e perfettamente aderente.

    VERNICIATURA

    Ad essiccazione avvenuta dell'antiruggine, si passa alla fase finale. L'ideale è applicare due strati di smalto sintetico o all'acqua, intervallati di diverse ore (24 col sintetico, 6 con quello all'acqua, ma è sempre bene verificare leggendo le istruzioni sul barattolo). La tecnica applicativa è molto libera e soggettiva, perché l'unica cosa importante è spalmare il prodotto in modo omogeneo su tutta la superficie (inutile tentare rifiniture di pregio dove occorre solo protezione e dove, con gli anni, è inevitabile notare cumuli di prodotto stratificato). Si può usare il pennello tipo radiatori (lungo con manico pieghevole) per raggiungere le parti esterne della ringhiera, oppure un rullo a pelo rasato (sempre con manico lungo). Col pennello la finitura sarà più liscia e, in generale, più governabile l'applicazione dello smalto, ma anche con il rullino si ottengono buoni risultati. Converrà trattare con particolare attenzione tutte le parti in orizzontale, poiché sono le più esposte all'usura, la quale deriva dall'azione del vento (una sorta di carta vetrata a grana molto fine ma continua) e dalla pioggia.

    NOTA

    Nel caso il processo di ossidazione non sia limitato allo strato superficiale, ma si notino dei veri e propri buchi sul ferro, non basta la semplice carteggiatura ed è sempre meglio curare il male all'origine (la ruggine non arriva da fuori ma, strano a dirsi, da dentro). Si tratta della ruggine cancerosa, argomento che sarà trattato in altra occasione.

  • 7 anni fa

    Fai quello che ti dice lui, però non farlo in autunno ma in primavera!

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