Ho dei dubbi sul codominio?

Sul dominio non c'è nessun problema, ma per il codominio ho un po' di dubbi. Non riesco a capire quale delle due definizioni che ho in testa è giusta.

La prima dice: Il codominio è quell'insieme che contiene i valori che la funzione può assumere ed ha come sottoinsieme l'insieme delle immagini (ovvero l'insieme dei valori assunti dalla funzione) che può coincidere col codominio stesso;

La seconda dice: Il codominio è l'insieme di tutti i valori assunti dalla funzione ed è quindi un sottoinsieme di un insieme più grande (detto insieme d'arrivo) che contiene tutti i valori che può assumere la funzione.

Che confusioneeeeeeeee!!!! Aiutatemi!!!! 10 punti al migliore!!!

3 risposte

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Teoricamente il codominio è quell'insieme dove sono contenuti tutti i valori che può assumere la funzione. I valori che effettivamente assume sono contenuti nell'insieme delle immagini che è un sottoinsieme del codominio. Da questo deduco che sia la prima giusta.

    Poi penso che la seconda sia la stessa cosa della prima solo con l'utilizzo dei nomi invertiti ovvero prima utilizzi la dicitura codominio e poi insieme d'arrivo come insieme più grande, mentre dopo usi la dicitura insieme delle immagini e poi codominio come sottoinsieme.

  • Anonimo
    8 anni fa

    In matematica, una funzione, anche detta applicazione, mappa o trasformazione, è definita dai seguenti oggetti:

    Un insieme detto dominio della funzione .

    Un insieme detto codominio della funzione .

    Una relazione che ad ogni elemento dell'insieme () associa uno ed un solo elemento dell'insieme (), indicandolo con .

    Si dice che è l'argomento della funzione, oppure un valore della variabile indipendente, mentre o è un valore della variabile dipendente della funzione.

    I sinonimi "trasformazione" e "mappa" sono utilizzati specialmente in ambito geometrico, mentre quando si trattano funzioni lineari tra spazi vettoriali si usa talvolta il termine "operatore".

    Le funzioni hanno un ruolo molto importante in tutte le scienze esatte. Il concetto di dipendenza funzionale tra due grandezze sostituisce infatti, all'interno delle teorie fisiche e matematiche, quello di causa-effetto, che, al contrario del precedente, non riguarda gli enti teorici ma direttamente gli elementi della realtà concreta. Se si afferma, ad esempio, che la pressione di una certa quantità di gas perfetto è funzione della sua temperatura e del suo volume si sta facendo un'affermazione interna ad un modello termodinamico, mentre il rapporto di causa-effetto che viene individuato fra le tre grandezze dipende in modo sostanziale dalle possibilità di intervento concreto su di esse. Rimanendo a questo esempio, poiché è generalmente molto più facile intervenire sul volume e sulla temperatura che direttamente sulla pressione, il valore di quest'ultima viene visto più spesso come conseguenza del valore degli altri due parametri.

  • 8 anni fa

    come te ne va?

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