Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 8 anni fa

chi mi spiega la separazione per centrifugazione, quella su cromatografia su carta?

e quella con estrazione con solventi??

spiegazioni semplici grazie.

(da prima superiore geometra)

1 risposta

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    La centrifugazione è una tecnica utilizzata per separare rapidamente i componenti di un miscuglio eterogeneo, quando questo è costituito da una fase solida e da una fase liquida o anche due liquidi non miscibili di densità diversa, utilizzando la forza centrifuga.L’apparecchio impiegato, la centrifuga, consta di un asse verticale rotante, collegato a un motorino elettrico.Trasversalmente all’asse solidale con esso è sistemata una crociera che consente l’alloggiamento dei tubi da saggio (speciali provette) contenenti il miscuglio da centrifugare. Per la cromatografia sostanzialmente, si utilizza un foglio di carta da filtro (preparata appositamente e leggermente differente dalla carta per filtrare), su un bordo della quale si deposita la soluzione da separare. Si sospende quindi il foglio di carta in modo tale che il bordo inferiore peschi in una bacinella con la fase mobile, lasciando che per capillarità il liquido salga lungo il foglio di carta (cromatografia in fase ascendente). Alternativamente, si ripiega il bordo adiacente la sostanza da separare, facendolo pescare nella bacinella (contenente la fase mobile) posta in alto e facendo in modo che il resto del foglio scenda verso il basso. La fase mobile fluirà lungo il foglio scendendo verso il basso (cromatografia in fase discendente).

    La cromatografia su carta venne sviluppata soprattutto per le prime separazioni di amminoacidi, usando come fase mobile una miscela di 1-butanolo, acido acetico ed acqua. Come fase mobile è possibile usare anche alcol etilico. L'estrazione con solvente è una tecnica utilizzata per separare da una miscela acquosa un soluto, purché poco solubile in acqua.

    A tal fine, si sceglie un solvente insolubile in acqua, ma capace di sciogliere il soluto. La miscela acquosa e il solvente vengono agitati insieme in un imbuto separatore e, successivamente, lasciati a riposo per breve tempo. Si ottengono due strati: lo strato superiore (a minor densità) è costituito in genere dal solvente, in cui è disciolta la maggior parte del prodotto, mentre quello inferiore (a maggior densità) consiste nella miscela acquosa, da cui il solvente ha estratto il prodotto.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.