Anonimo

Sondaggio "Raccontami una storia"!?!?!!?

Ventesimo appuntamento con il sondaggio "Raccontami Una Storia" 10 punti alla più creativa e fantasiosa...può essere ambientata nel passato, adesso o nel futuro...Nella storia devono esserci inseriti queste parole in stampatello Maiuscolo:

*Natale

*Rubinetto

*Tappeto

*Orologio a pendolo

*Vaso

*Borsa

*Il vostro nick

Buon divertimento!!!!

4 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    Una cappa di calore avvolgeva la zona in cui abitava Sorcina che, come si deduce dal nome, era una piccola topina. Ormai le stagioni non esistevano più, l'acqua era scarsa, i cereali erano praticamente spariti dopo l'estinzione del genere umano. Così anche i topi, sopravvissuti alla prima fase del riscaldamento globale, si trovavano in forte crisi e la loro popolazione si restringeva a poche decine. Tuttavia le montagne di immondizia che gli umani si erano lasciati dietro, in particolare in Italia e nella discarica di Malagrotta, offrivano sostanze liquefatte con un certo potere nutritivo. Ed era proprio di queste che i topi si nutrivano, inclusa Sorcina. Essendo sostanze pericolose, avevano provocato forti mutazioni genetiche ai poveri sorci, rendendoli mostruosi: le pantegane divennero ancor più brutte di prima e i topini di campagna, in precedenza molto carini, diventarono piuttosto schifosi. Ma c'era un'eccezione, che era proprio Sorcina. Lei riuscì a non avere mutazioni genetiche ed avere una bellezza intatta, che caratterizzava i topolini di campagna. Proprio per questo era ambita come sposa da tutti i topi, era perseguitata notte e giorno, non ne poteva più di quei topacci maniaci. Era anche stufa della sua vita, i suoi genitori erano molto malati e si sentiva sola, in una marea di immondizia. Così decise di cambiare vita e di partire per un luogo più accogliente, sempre se ne fosse rimasto uno sulla Terra. La discarica le offriva tutto quello che le occorreva per costruirsi una piccola nave. Trovò innanzitutto un vecchio OROLOGIO A PENDOLO, da cui poté ricavarsi del legno per i remi, poi trovò un VASO da notte, ideale bacinella galleggiante. Lo riempì di un tessuto confortevole ricavato da un vecchio TAPPETO. Così nacque la nave a remi che Sorcina si era prefissata. Salutò i suoi genitori promettendo loro che sarebbe tornata con risorse per la loro guarigione. Così si diresse a zampe, trasportando la nave verso la spiaggia sul litorale romano. Così partì, verso terre ignote. Le correnti la spinsero verso lo stretto di Gibilterra per poi finire nell'Atlantico settentrionale. Arrivò nei pressi della Norvegia, ma lei non sapeva dove si trovava. Qui sbarcò e trovò un clima piuttosto mite. C'erano diversi animali curiosi che la fissavano, tra cui un favoloso lemming. Ci fece subito amicizia. Quest'ultimo le disse che era il giorno di NATALE, così festeggiarono insieme, anche se Sorcina non aveva idea di cosa fosse. Il lemming le regalò una favolosa BORSA, lei ne rimase contentissima. Sorcina poté anche nutrirsi cospicuamente e bere finalmente acqua pura da un RUBINETTO di una fontana lasciata aperta dagli umani da chissà quanto tempo. I due si innamorarono e decisero di sposarsi. Però nella mente di Sorcina c'erano ancora i suoi genitori tanto malati e bisognosi d'aiuto. Così ripartì col lemming verso Malagrotta, per andarli a prendere e poter poi vivere, finalmente, una vita serena in Norvegia. Però il viaggio di ritorno andò male e tutti quanti morirono. Storia edita da FRAGILE DREAMS. FINE.

  • 8 anni fa

    tanto tempo fa a NATALE un uomo era al lavoro è stava per ritornare dalla sua famiglia.

    si sentì male è andò a lavarsi la faccia, l'acqua del RUBINETTO era fredda.

    prima di entrare in casa si pulì le scarpe sul TAPPETO perchè sua moglie ci teneva molto alle pulizie.

    Quando entro si mise a festeggiare con la sua famiglia, la moglie sapendo che gli piacevano gli orologi gli regalò un OROLOGIO A PENDOLO non sapendo che però questo era magico.

    quest'uomo vide che dentro questo orologio, stranamente c'era un VASO dentro allora l'uomo con cautela aprì l'orologio.

    insieme alla sua famiglia si ritrovarono in una foresta oscura è per terra a pochi passi da loro c'era un strana BORSA l'aprirono e trovarono un foglietto.

    sul foglietto c'era scritta una specie di filastrocca:"se tu vuoi ritornare a casa a festeggiare il natale una cosa dovrai fare osservare la luna che nasconde molti più segreti di quanto pensi, ma guai se lo dirai in giro non ci sarà più natale per voi!".

    L'uomo lo disse in alta voce e con la sua famiglia ritorno a casa sana e salva per festeggiare il natale.

    per non permettere alla famiglia di rivelare il segreto disse che questo era un segreto della famiglia è gli diede un nome "THE SECRET OF THE LAST MOON".

    da lì in poi non raccontarono mai questo segreto e vissero ogni natale con gioia e allegria .... ma sempre nascondendo questo misterioso segreto.

    Ciao scusa può sembrare triste ma non mi veniva niente in mente

  • Anonimo
    8 anni fa

    a natale ho aperto il rubinetto del gas per suicidarmi, sono caduto sul tappeto esanime, morendo sentivo l'orologio a pendolo battere mezzanotte. Le mie ceneri sono state poste in un vaso di ceramica, che poi la nonna ha messo nella sua borsa. Appena arrivato in paradiso sono stato portato da deimos il cavallo di Marte, davanti al creatore.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Era una fredda notte di Natale,e mr C ritornò a casa sua dopo una lunga giornata di lavoro.

    Erano anni ormai che trascorreva questa festa tutto da solo,da quando era rimasto vedovo.

    Improvvisamente udì come uno scoppio: il RUBINETTO della cucina ave ceduto e ora una cascata d'acqua si riversava sul pavimento,inondando anche il TAPPETO che la sua defunta defunta moglie adorava. Non era granchè,ma alla donna piaceva tanto quell'OROLOGIO A PENDOLO disegnato in stile cartone animato!

    Disperato l'uomo non sapeva dove avrebbe potuto trovare un idraulico a quell'ora della notte,in una giornata festiva. Si ricordò,però,che in un VASO c'erano alcuni numeri speciali,appositamente per le emergenze. Dopo neanche mezz'ora un cordiale idraulico si presentò alla sua porta,e riparò con il contenuto della sua BORSA il danno in breve tempo.

    Notando la solitudine dell'uomo,l'idraulico decise di invitarlo a festeggiare insieme alla sua famiglia.

    L'uomo accettò di buon grado,sebbene per tutta la serata la sensazione che provò fu quella di sentisi come un PESCE FUOR D'ACQUA!

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