esiste una distanza minina tra la macchina esterna e quella interna in un climatizzatore daikin?

ho un daikin inverter e la macchina esterna è molto rumorosa anche dopo molte ore di funzionamento un tecnico mi ha detto che dipende dal fatto che non possono essere montati a spalla ma ci devono essere almeno un metro e mezzo di tubo.....è vero?? è un daikin ftxn 35 da 12000 btu vi prego tanti punti alla risposta corretta ho speso una barca di soldi e voglio risolvere

Aggiornamento:

A parte il fatto che voglio complimentarmi perchè sei l'unico che ha risposto, il fatto è che non ho il manuale di installazione ma di regola più che regole scritte possono essere trucchi del mestiere, calcola che parliamo di una macchina che costa sotto i mille euro e prima di agire devo avere non dico la sicurezza ma quasi di quello che faccio ..hai per caso qualche amico tecnico a cui domandare? Devo risolvere altrimenti ad posto di un daikin mi compravo un trattore!!!!!!!!!!

2 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Non so per quell'apparecchio, ma ho sentito dire che alcuni costruttori indicano nel manuale di installazione una distanza minima tra split e motocondensante; quando succede, questa distanza potrebbe essere compresa tra circa 1.5 e 3 mt.

    Il motivo credo sia per scongiurare che torni in aspirazione al compressore del gas liquido, che è incomprimibile; se torna il gas liquido, le valvole del compressore si possono rompere, ma prima si udirà proprio che sbattono, quindi sì, fanno rumore. Ad ogni modo, se sul manuale di installazione fosse indicato che ci deve essere una lunghezza minima di tubazioni, questa va rispettata. Diversamente, fra l'altro, non ti riconoscerebbero mai la garanzia in caso di guasti.

    edit

    io ho voluto a dire la mia, ma non posso e non voglio prendermi la responsabilità di farti sbagliare l'impianto, non mi occupo di frigotecnica nella vita. I miei contatti coi frigoristi bravi li ho persi nel tempo. Fossi al posto tuo lascerei un po' di ricchezza comunque, avvolgerei a spirale almeno un paio di metri di tubo prima di mandarlo all'aspirazione.

    Approfitto per aprire una parentesi, per i giovani che leggono in cerca di lavoro.

    Avere conoscenze tecniche di un po' di tutto dovrebbe far parte del bagaglio di qualsiasi tecnico, in effetti non possono insegnare tutto all'università. Quando si vede un tecnico esperto che lavora bisogna attaccarsici alle caviglie come un pitbull, per succhiare più informazioni possibili.

    Ed i super professori (che ringrazio per avermi insegnato quello che dovevano, a costo di farsi odiare) dovrebbero ogni tanto lasciare la cattedra ed andare nelle aziende, dove si lavora. Per capire meglio quali sono le esigenze del mondo del lavoro e che cosa si aspettano gli imprenditori dai dipendenti.

    Grazie Falco, approfitto per augurati buon Natale e buone feste!!

    Fonte/i: ho acquisito laurea in ingegneria elettronica, diploma di laurea in ingegneria biomedica, diploma di perito industriale capotecnico; ho una esperienza di oltre 20 anni nel settore elettronico industriale e biomedicale, sono titolare di ditta del settore. Ma non mi vanto mai di sapere tutto io! Fra l'altro, la mia memoria inizia a fare acqua. Credo ci sia sempre da imparare qualcosa, anche dall'ultimo degli operai.
  • falco
    Lv 6
    8 anni fa

    Giusto Blinking, bravo.

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