Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 8 anni fa

Le religioni soddisfano l’egocentrismo dell’uomo?

A parer mio,chi crede in Dio non riesce ad ammettere la propria ignoranza sul "perchè della vita" e non vuole vedere quanto lui stesso è insignificante al cospetto dell’universo e della natura. La fede in Dio infatti umanizza la natura e dà all’uomo la sensazione che le forze fisiche siano sue alleate, disegnate in maniera perfetta da una divinità che ha come unico obiettivo la realizzazione di un mondo adatto alla vita umana.

Non importa quindi che la religione sostenga cose giuste o sbagliate, dica verità o menzogne, non interessano le contraddizioni continue e l’evidenza che mostra come il tempo modifichi radicalmente le posizioni di quella fede che invece sostiene di avere degli ideali fermi e immutabili… Noi (io per prima) veniamo educati fin da neonati alla fede ed è rarissimo che qualcuno inizi a porsi delle domande sulle fondamenta su cui poggia l’intera religione a cui tutti fanno affidamento, con religioso rispetto e cieca fede. Proprio l’educazione religiosa ricevuta fin da bambini ci porta a “sentire dentro” che Dio esiste, un po’ come i numeri ci sembrano un modo ovvio di ragionare ed invece è solo un’astrazione umana creata per spiegare il mondo tramite formule o per facilitare gli scambi ecc..

E dato che credere è così conveniente, perchè mai porsi certe domande? Dato che conosciamo ottime persone che sono credenti, allora esserlo è cosa buona e giusta, che senso ha provare un’altra via, molto più impegnativa perchè personale e da costruire passo passo studiando, leggendo e soprattutto riflettendo?Io crescendo me lo sono chiesto e ho cambiato rotta.

Sono una persona "cattiva?"

Aggiornamento:

@Fabrizio: La mancanza di rispetto dove sta...?Perdonami...ma ognuno è libero di pensarla come vuole,io fortunatamente non verrò arrestata come quel poveraccio dell'indonesia...semplicemente per aver scritto su un social network "Dio per me non esiste" (se ricordo bene..gennaio di quest'anno).

La libertà di pensiero (almeno quella) esiste qui...

Io un idea della "religione" in sè ce l'ho...ed è quella citata sopra... Non serve dilungarmi ancora.

12 risposte

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Esistono diversi tipi di religione e non tutte parlano della vita e del mondo nello stesso modo.

    Da come parli immagino tu ti riferisca a quelle più note nonchè diffuse nella nostra zona come per esempio islam e cristianesimo.

    Da un lato è un bene che esistano le religioni, altrimenti certa gente vivrebbe senza regole, rischiando solo di fare del male a se e a gli altri.

    Spesso sono nate proprio per dare spiegazioni o giustificazioni all'ignoto.

    Purtroppo in troppi casi sono state sfruttate per prendere il controllo di altri esseri umani e comandarli come burattini.

    La religione in un certo senso può essere considerata un'arma e come tutte le armi, non è l'arma a uccidere, ma la volontà di chi la impugna.

    Io non sono mai stato religioso, sono stato obbligato a seguire le ore di religione alle elementari e alle medie e ho fatto pure un mese leggermente abbondante di catechismo. Ho chiesto diverse volte spiegazioni a uomini religiosi e non ho mai trovato nulla di soddisfacente.

    La religione non è la mia via come non è la via di molte altre persone. Non mi ritengo nemmeno ateo perchè so quanto la nostra visione delle cose sia ristretta e quindi a tutto do' una possibilità, anche all'esistenza di un ipotetico dio e della lotta fra il bene e il male.

    Credo che ognuno debba seguire la sua strada e visione delle cose. E non è nella libertà di pensiero che risiede la cattiveria.

  • 8 anni fa

    la mia si, soddisfa l'aspirazione all'Assoluto che anima il mio ego.

  • Sakura
    Lv 6
    8 anni fa

    Io penso che coloro che affermano che credere sia una forma di ignoranza sul perchè della vita, siano persone nelle quali traspare ignoranza sulla fede e sulla sua natura.

    Quando noi tutti affrontiamo l'argomento "fede" ci accingiamo a parlare di qualcosa che non conosciamo perfettamente, ma che possiamo solo o sentire o non sentire.

    Le domande sulla vita, sull'esistenza dell'uomo ed il suo ruolo rispetto alla natura ed il mondo intero non sempre trovano risposta nella fede, perchè non sempre la fede è legata a questo scopo.

    Credo che l'insegnamento dei genitori in questo senso sia, si, una causa ma della trasmissione dell'incapacità dei giovani d'oggi di comprendere la fede.

    Il cuore è la chiave, anche se può sembrare banale e scontato, e bisogna insegnare ai propri figli a saperla usare, nel giusto modo.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Se sei ateo, fai bene a porti certe domande.

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  • Anonimo
    8 anni fa

    Se mi permetti non sono completamente d'accordo con te... io credo in Dio non perché non ammetto l'ignoranza sul perché della vita (a parte che su questo nessuno può rispondere, quindi ogni opinione è aperta), ma anzi perché mi sembra illogica la sua inesistenza! Inoltre alcune teorie quantistiche dimostrano la presenza dell'anima, (cerca su google se non mi credi) e non vedo quale mito ci sia in questa credenza se si presenta come reale possibilità. E non credo nemmeno per convenienza, accetto la morte qualunque sia la sua accezione. No, non sei cattivo, ma comunque potresti mancare di rispetto con queste idee

  • SOLE
    Lv 5
    8 anni fa

    Non sei cattiva. Sei un essere umano come si rispetta.

  • Mic Jo
    Lv 4
    8 anni fa

    probabile, visto che spuntano come funghi

  • 8 anni fa

    E’ veramente cosa buona e giusta

    nostro dovere e fonte di salvezza,

    rendere grazie sempre e in ogni luogo

    a te, Signore, Padre santo,

    Dio onnipotente ed eterno,

    per Cristo nostro Signore.

    In lui si compiono le promesse,

    l’ombra cede il posto alla luce,

    il mondo è rinnovato,

    l’uomo rinasce nuova creatura.

    Offrendo se stesso sulla croce,

    una volta per sempre,

    ha voluto raccogliere nell’unità i tuoi figli dispersi;

    esaltato nella gloria, attrae tutti a sé,

    primogenito tra molti fratelli.

  • 8 anni fa

    Queste domande che ti fai sono le domande che si fanno tutti i credenti. Per avere una risposta occorre approfondire e rafforzare la fede, cioè iniziare un itinerario che faccia scoprire cosa significa essere cristiani e soprattutto che ti porti ad avere esperienze di Dio. E' possibile fare queste esperienze anche se è sempre possibile spiegarsele in altri modi. E' questa la fede. Dio ci ha creati liberi, affinché in ogni nostra esperienza potessimo vedere o non vedere la Sua presenza. E' una scelta di vita più che una spiegazione razionale.

  • Crobon
    Lv 6
    8 anni fa

    E' esattamente il contrario.

    Credere singifica anche mortificare il proprio orgoglio, e smetterla di poter elevare le proprie opinioni a verità. La verità ci è stata data, e possiamo solo adeguarci ad essa con la ragione e la volontà.

    L'egocentrico è proprio l'orgoglioso che non accetta nessuna disciplina, non riesce ad accettare che ci sia qualcosa di superiore al suo (infimo) ego. Eleva la sua finitezza e la sua nullità a misura cosmica, anziché vergognarsene e cercare di superarla. E si fa pure vanto della propria stoltezza di orgoglioso.

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