K ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 8 anni fa

Perchè un veg che espone le suei idee in merito al consumo di carne,viene spesso accusato di imporle?

Un antirazzista che spiega a un razzista convinto come mai, a suo avviso, la prevaricazione razzista è sbagliata e andrebbe evitata sta semplicemente esponendo le sue idee.

Un antisessista che spiega al misogino come mai, secondo lui, prevaricare sull'altro sesso è sbagliato e andrebbe evitato, è sempre una persona che espone le sue idee.

Il vegano no.

Il veg che spiega all'onnivoro perchè, a suo avviso,la prevaricazione sulle altre specie è sbagliata e andrebbe evitata in ogni sua forma, spesso viene accusato di "imporre le proprie idee".

Perchè?

Qualcuno vi ha mai puntato un coltello alla gola, per costringervi a smettere di mangiare carne?

Dove le vedete tutte ste imposizioni?

Perchè, secondo alcuni, un veg dovrebbe limitarsi a condurre la propria alimentazione senza esporre le sue idee, esentandosi dallo spiegare a terzi perchè ritiene quel tal comportamento sbagliato, pena l'accusa di "imposizione"?

Perchè, dunque, anche il razzista e il sessista di cui sopra (o chi volete voi) non viene tacciato d'imposizione laddove non si limita a non picchiare i neri (o le donne) ma arriva a spiegare alla parte avversa il motivo per cui ritiene tali comportamenti sbagliati?

Aggiornamento:

Giovanni: l'anarcoide non ha posto una domanda sulle analogie tra sessismo razzismo e specismo, e a meno che tu non sia un ritardato lo hai capito benissimo. Ho chiesto come mai l'esposizione di una qualsiasi concezione (al posto dell antirazzista e dell'antisessista puoi mettere chi ti pare, qualsivoglia concezione) viene riconosciuta come tale mentre l'esposizione della concezione antispecista viene spesso tacciata di imposizione.

Tu, come al solito, prendi le prime tre parole che leggi e ci costruisci sopra discorsi atti a deviare il fulcro della domanda verso le solite 4 càgate random infarcite di bolscevismo (nel 2012) che non c'entrano niente con quanto richiesto, poste per altro come dogma del "io dico così quindi è così punto ficcatevelo in testa".

Giacchè se pongo una domanda io lo faccio per ragionare (con gente che ha opinioni analoghe o opposte alle mie, purchè si dibatta) e non per beccarmi la solita pappardella propagandistica da vecchio pì

Aggiornamento 2:

Giacchè se pongo una domanda io lo faccio per ragionare (con gente che ha opinioni analoghe o opposte alle mie, purchè si dibatta) e non per beccarmi la solita pappardella propagandistica da vecchio pìscione del pci su questioni che non c'entrano niente con le riflessioni che cerco di condividere, le cose sono due: o provi ad accantonare il dogma, leggi e capisci quello che leggi per poi esporre la tua idea in merito alla questione trattata, oppure la propaganda marxista la vai a fare affancùlo nella sede di lotta comunista dove ti pare.

15 risposte

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Gli anti-schiavisti erano osteggiati quando la schiavitù era una importante fonte di reddito, così come il movimento per la parità dei diritti civili ad opera dei neri in america, oppure i movimenti femministi.

    LA società rifiuta tutte le scomode verità fino a che non è pronte per accettarle.

    Sfortunatamente l' umanità non è ancora abbastanza evoluta per i veg. ma confido che la prossima generazione sarà meno cieca.

    Come disse Darwin, le grandi rivoluzioni non avvengono perché la maggioranza si convince a credere ad una nuova teoria, ma perché chi credeva alla vecchia teoria muore e la nuova generazione cresce già con la familiarità delle nuove conoscenze, e dunque non le rifiutano per puro principio.

  • 8 anni fa

    Perché siamo una minoranza. L'antirazzista e l'antisessista, per riprendere gli esempi che hai fatto, sostengono opinioni almeno sulla carta maggioritarie e fondative della società in cui viviamo. Essere vegetariani o vegani è motivato da un modo di vedere che non è conforme alla pubblica opinione maggioritaria e quindi anche il solo parlarne può suonare fastidioso, addirittura aggressivo nei confronti della maggioranza. Va poi tenuto conto che spesso sono gli onnivori a iniziare i confronti nel tentativo di ridicolizzare.

  • 8 anni fa

    è la neolingua

    esprimere un'opinione = imporre le proprie idee, manipolare la storia e simili

    convincere qualcuno della tua opinione = plagiare, fare il lavaggio del cervello

    sottoporre gli individui a partire dall'asilo ad un sistema industriale che mira dichiaratamente a formare la loro personalità = insegnare a pensare con la propria testa

    oltre al notissimo: guerra = missione di pace

    e simili

    -----------

    K, quando fai un paragone devi segnalarlo con delle linee e precederlo con uno spoiler che avvisi i lettori della natura del contenuto e li inviti a saltarlo nel caso non siano in grado di affrontare i paragoni

  • 8 anni fa

    la gente è stupida fine.

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  • Anonimo
    8 anni fa

    perchè il sessismo/razzismo è sovrastruttura e non natura?

    le differenze fra uomo e donna sono naturali non inventate, mi sembra naturale che il maschio - data la sua maggiore forza fisica - prevalga sulla donna, vuoi forse dire che lo stupro non appartiene all'ordine naturale? così come mi sembra naturale che l'uomo - data la sua maggiore intelligenza - prevalga sulle altre specie animali... Non è che scrivendo alla rinfusa qualche termine, come sovrastruttura e borghese, utilizzato da ideologie, quelle sì, morte e sepolte, si ottenga necessariamente un ragionamento di senso compiuto.

  • jollyR
    Lv 6
    8 anni fa

    i motivi sono due secondo me, di natura diversa:

    in primis, si sentono attaccati e giudicati. questo può dipendere da un senso di colpa reale o anche solo "indotto", nel senso che per l'onnivoro è scontato che il vegano pensi che lui dovrebbe effettivamente sentirsi in colpa, quindi reagisce a questo anche se non si sente per niente in colpa.

    l'altro motivo è di natura sociale. è così diffusa l'idea di dover rispettare a priori le idee degli altri che non appena traspare un disaccordo se non è condito da decine di moderazioni viene subito percepito come un attacco scortese e deliberato. questo secondo me è vero non solo nel contesto vegano di cui stai parlando, ma anche in altri contesti (politico, sociale, religioso...). quante volte, parlando di cose che io ritengo sbagliate nella nostra società (in tono generico e tranquillo) la gente reagisce bruscamente con un "non posso pensare a tutto \ non posso cambiare il mondo, che vuoi da me?". manco avessi chiesto loro di fare delle rinunce o abbracciare chissà che lotta...

    ed è davvero fastidioso. se sto passando una bella giornata con un amico e facciamo merenda, io a pane e marmellata e lui a pane e salame, non ho voglia di sentirmi sbirciata in cerca di un segno rivelatore del mio (presunto) disgusto orrore o disprezzo. se mangi carne secondo me sbagli, ma amen. non sopporto quegli onnivori che si sentono giudicati anche quando nessuno li sta giudicando, mi danno sui nervi.

    Fonte/i: ragionamenti superficiali piccolo-borghesi (effettivamente vivo in un piccolo borgo)
  • 8 anni fa

    Come ho spesso detto, è per via del senso di colpa.

    L'onnivoro medio non vuole pensare a cosa ha comportato il mangiare ciò che ha nel piatto (=un essere vivente) e preferisce crogiolarsi nell'ignoranza.

    Quindi quando qualcuno glielo fa notare, scatta l'autodifesa e si viene tacciati di estremismo, o di imposizione, o di altre piacevolezze.

    @Frank "p.s. hai laurea in letteratura? usi parole sofisticate, che faccio fatica a capire =

    1)prevaricazione

    2)antisessista

    3)misogino

    4)esentandosi

    5)sessista"---> Non ti preoccupare, è la carne che ti danneggia il cervello.

  • 8 anni fa

    Pic, l'anarcoide antidialettica continua a bloccare, posso farci poco.

    Comunque non puoi definire "alla rinfusa" quello che non è alla tua portata, troppo comodo.

    No, la gestione all'interno della propria specie non c'entra niente con la prevaricazione tra le altre, che continuerà ad esistere come è sempre esistito (ed è anche necessario).

    Perché il razzismo è sovrastruttura? Perché è una balla ideologica il cui fine è quello di dividere le classi sociali in schemi verticali che non hanno senso.

    In un contesto più evoluto lo stupro sparisce, al massimo resta un caso isolato da parte di qualche malato mentale da riabilitare.

    Non si tratta di ideologie morte e sepolte, si tratta di stato delle cose.

    Il sistema non evolve per ideologie, il sistema attuale è contraddittorio e destinato per forza di cose ad essere superato.

    Le masturbazioni mentali sulle altre specie spariranno insieme allo stato delle cose attuale.

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    Finalmente.

    Dato che per la solita solfa vittimista (ce l'hanno tutti coi vegani, sigh sigh sigh) non hai esitato a scomodare i tuoi soliti paragoni io ho risposto nello specifico a proposito dei suddetti, rimarcandone la totale mancanza di connessione.

  • Mi sono meritato addirittura il blocco? Wow!

  • 8 anni fa

    Ti assicuro che per quanto mi riguarda non è così: io piuttosto dividerei le persone in due categorie: quelli che espongono le loro idee pacatamente, fornendo documentazione credibile e quelli che urlano senza costrutto rifiutando il confronto.

    Esistono in ogni discussione: un maschilista può ostinarsi a negare l'evidenza genetica da cui appare la superiorità fisiologica della femmina umana oppure confrontare il suo bagaglio culturale alle nuove informazioni e casomai decidere di mantenere le sue opinioni (per me sbagliate). Così un vegano ha un ben diverso riscontro se (contro ogni logica scientifica) proclama che Homo sapiens è fruttivoro oppure se precisa - dati alla mano - quanta acqua viene consumata per allevare gli animali da carne.

    ho fatto solo due esempi... nessun paragone tra maschilismo e alimentazione...

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