2013, molti di quelli che dovrebbero saperla lunga già mettono le mani avanti?

Andrà peggio. Forse molto ma molto peggio di quest'anno.

Aggiornamento:

@ antani, Mark: mi farà piacere ritrovarvi su questo sito tra un anno, quando sarò lieto di farvi notare che avevate torto. Ne sarete lieti anche voi, ovviamente. E su con la vita, la crisi prima di tutto è nelle teste degli italiani.

6 risposte

Classificazione
  • antani
    Lv 6
    7 anni fa
    Migliore risposta

    se permetti, con tutto il rispetto, credo che tu non abbia capito molto bene la situazione attuale.

    Non serve Nostradamus per capire che che ogni singola ora delle 8760 che costituiranno il 2013 ci costerà litri di lacrime ed ettolitri di sangue.

    Il motivo è presto spiegato:

    l'attuale situazione economica, finanziaria e fiscale NON è realisticamente sostenibile; le manovre di Monti dovevano essere temporanee e sono state concepite per "spremere" l'economia reale italiana al massimo possibile, ma per un breve periodo, per far fronte a quelle che Monti e Nap ritenevano essere delle priorità inderogabili.

    allo stato attuale delle cose, come probabilmente saprai, chiudono 200 imprese ogni giorno; il che significa anche, in media, 800 posti di lavoro persi al giorno, ossia circa 300.000 posti di lavoro in MENO all'anno (in realtà la cifra è molto più alta, se consideri che nel 2012 il numero di disoccupati è aumentato di 600.000 unità). questa perdita di posti e di capacità di produzione attualmente NON viene compensata dalla creazione di nuove aziende, semplicemente perché con l'attuale sistema fiscale creare una nuova impresa è un SUICIDIO economico (chiedi a qualsiasi commercialista). e anche se qualcuno avesse ambizioni suicide, comunque le banche non glielo permetterebbero... poiché l'erogazione del credito (al di là dei bei proclami di fine anno dell'ABI) è a ZERO.

    resterebbe la possibilità di investire solo capitali propri, ma questo ovviamente restringe enormemente il numero di potenziali nuovi imprenditori... questo tenendo conto del fatto che, proprio come nel caso delle banche, qualsiasi fortunato detentore di liquidità che abbia a disposizione una calcolatrice, capisce rapidamente che per quanto le cose possano andargli bene con la sua teorica nuova impresa, non guadagnerà mai tanto quanto potrebbe guadagnare acquistando semplicemente obbligazioni dello stato...

    Per non peggiorare ulteriormente la situazione, servirebbero rapidissime manovre di alleggerimento fiscale, il che significa tagli netti alla spesa pubblica, giusto?

    ma i tagli alla spesa sono cosa lunga da mettere in ponte e per gli artifici contabili che potrebbero temporaneamente rinviare tali tagli, servirebbe un esecutivo nel pieno della sua operatività.

    sappiamo tutti che di qui a marzo (sono ben tre mesi: ossia 2160 ore che si volatilizzano) non succederà niente, per via delle elezioni), ma sappiamo anche che nei successivi 9 non succederà quasi nulla lo stesso, perché verosimilmente le elezioni le vincerà (di misura) il centro-sinistra, che di suo è incapace di agire rapidamente ed in più, per arrivare alle agognate poltrone, dovrà scendere a compromessi sia coi talebani di sinistra, che con i talebani di centro, che di fatto rallenteranno ulteriormente la capacità esecutiva del governo.

    risultato? lacrime e sangue... meno imprese = più disoccupati = più gente arrabbiata = più scioperi = calo del pil = calo del gettito fiscale = aumento della pressione fiscale = meno imprese = eccetera

    è un banalissimo vortice deflazionario e non è una previsione, ci siamo già dentro

    @alegria:

    I numeri li so leggere, ma differentemente da te a quanto pare, li capisco anche!

    l'euribor è un banalissimo artificio della bce... fa respirare chi ha un mutuo, ma in prospettiva non è un buon segno. Eppoi non serve a molto, finché non vengono erogati nuovi mutui.

    L'inflazione al 2% è bassa, in effetti. Infatti oggi il rischio è la DEFLAZIONE il 2% è un enormità visto il periodo, oserei dire che la cosa sembra un po' dopata. l'euro è aritificiosamente mantenuto sopra 1,3$... complimentoni, così le esportazioni non ripartono neanche col vento a favore

    riguardo ai fondi salvastati... ma hai idea di cosa stai parlando? sai cosa significa fare appello al fondo salvastati?? significa condannare i tuoi figli e i tuoi nipoti a vivere solo per pagare gli interessi dei tuoi debiti!! E sai chi li sta mettendo i soldi per creare il fondo salvastati? TU! e siccome i soldi che ti chiedono in Europa non li hai ma li hai promessi, stai facendo altri debiti per creare il fondo!!!!

    mi citi dei dati finanziari, io vivo nell'economia reale, i dati che mi interessano sono quelli sull'occupazione e sull'attività d'impresa... dei conti di quelle cinque dozzine di soggetti che controllano le aziende del ftse mib mi importa poco. Comunque per quanto riguarda il più 9%, prova a leggere il grafico quinquennale del ftse mib, visto che sei tanto bravo... non ci voleva un matematico per capire che il crollo del 70% del valore in 4 anni fosse dovuto ad un effetto panico, una presa di profitto da "effetto pendolo" era prevedibile

    "Questi" come ti piace chiamarci, non solo sanno leggere ma vivono nel mondo reale e tu?

    va bene l'ottimismo, ma non puoi sparare cifre e nomi a caso sperando che si sia tutti degli sprovveduti. scusa ma mi sembri idiota

    Fonte/i: @Linus: spero sinceramente tu abbia ragione... Ma la crisi attuale non è più un problema di panico (anche se il panico ne è stato un forte elemento scatenante), ad oggi la crisi è soprattutto nei conti delle aziende e i tuoi dodici mesi sono pochi: troppi bilanci in rosso, troppo tempo a tirare avanti dando fondo alle riserve di emergenza, troppe tasse e pendenze varie arretrate, troppo tempo a subire la latitanza dei partner finanziari, troppi piani di sviluppo pluriennali abrogati. a meno di miracoli ci vorranno anni per farla sparire, laddove questo sia ancora possibile.
  • Mark
    Lv 7
    7 anni fa

    Non c'è bisogno di essere dei premi Nobel in economia per capire che la crisi economica che sta attraversando l'Italia (e tutto il mondo occidentale seppur in diversa misura) non dipende come qualcuno scrive dalo fatto che in Italia ci sia stato Berlusconi (destra) o in

    Spagna Zapatero (sinistra) ecc. ecc. e neppure per i debiti sovrani dei vari stati che nessuna nazione europea , e non solo la Grecia è in grado di pagare.

    Intendiamoci i debiti dei vari stati aggravano la crisi non l'hanno determinata e non basta eliminare il debito (ma come?) e la crisi è belle che risolta!

    La delocalizzazione delle aziende, la chiusura delle fabbriche perchè i nostri prodotti non sono più competitivi non sarà annullata nel 2013 quale che sarà il governo che uscirà dalle urne e la concorrenza non è solo dei prodotti cinesi ma adesso anche indiani, vietnamiti, e nel prossinmo futuro anche di altre nazioni.

    Certo con aziende in difficoltà la eccessiva tassazione acellera la chiusura o la delocalizzazione ma anche qui non è la causa principale della crisi. E' un ulteriore effetto negativo ma non la causa.

    Se l'Italia adesso oberata di debiti deve pagare i creditori anzichè sostenere i disoccupati si trova nella stessa situazione di una famiglia in cui si è perso il lavoro e si debbono rimborsare dei debiti, ma anche se non ci fossero debiti quella famiglia può tirare avanti un pochino se avesse dei risparmi ma se non trova più lavoro, la crisi non si risolverà fin tanto che non troverà nuovamente lavoro e reddito. Cambia il tempo per morire di fame non per la fine della crisi.

    Il lavoro perso in Italia ed in tutti i paesi dell'Occidente non ritornerà fin tanto che sia più conveniente produrre altrove.

    Questa è la vera crisi!

    Nel 2013 e negli anni successivi non ci sono speranze perchè il lavoro ritorni in Italia.

    Forse quando i salari cinesi saranno alla pari di quelli italiani oppure che i salari italiani saranno alla pari di quelli cinesi la crisi finirà. Nel frattempo sarà sempre peggio.

  • 7 anni fa

    Beh, effettivamente non esiste motivo per cui le cose dovrebbero andare meglio.

  • Economisti e agenzie di rating non hanno mai azzeccato o previsto una crisi, altri pessimisti potrebbero spiegarmi invece perché dovremmo essere pure noi pessimisti quando l´indice MIB della borsa di Milano dopo aver chiuso in rosso gli ultimi dua anni ha chiuso il 2012 con un +9%, quindi significa che c´é chi é tornato a investire sull´azionario.

    Perché dovremmo esserlo se l´indice euribor ha raggiuto i minimi storici e ora é intorno a 0, 186 quattro volte meno quello di quattro anni fa.

    Se l´inflazione media europea é intorno al 2%, in Brasile arrivó a 1760% !!

    Se l´EURO é quotato a 1,32 sul $!

    Infine c´é la BCE che mette a disposizione piani ECB, Efsf, Esm e bla, bla, bla

    Penso io, ma dove vivono questi, i numeri li sanno leggere ?

    Cin Cin Europa, e feliz 2013 !

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    x Antani

    mi spiace tu non abbia colto la mia pietosa ironia visto che concordo su ogni virgola del tuo discorso, e altri precedenti in altre tue risposte, ma ti pare che ció che ho detto possa coincidere con la vita reale, prendi la Grecia inondata di euro da questi pseudo " aiuti " eppure mancano i medicinali nelle farmacie e si distribuisce cibo nelle strade...idem per il Portogallo nel quale sembra di vivere in un clima irreale senza nessuna certezza su cosa potrebbe accadere domani. Nel mio lavoro quattro anni fa si trattavano in media 8 pratiche al mese in traduzioni giuramentate o procure per avvivo di attivitá commerciali nello stato di Rio de Janeiro sia che si trattasse di persona fisica o giuridica, tradotto capitali che uscivano, mentre tra il 2010 e il 2011 la media é passata a 19 per settimana....c´é bisogno che continui...intanto in Europa crolla il mercato dell´auto, l´edilizia é al palo, aumentano i disoccupati e diminuiscono i salari, la Germania inverte i suoi indicatori e la Francia per alcuni potrebbe diventare una bomba al timer...

    I numeri che ho citato non hanno bisogno di spiegazioni sono semplicemente l´altra faccia dell´euro, rimbalzi, deflazioni, la madonna, mettici dentro quello che vuoi.... e grazie per l´idiota.

    X Linus

    questo discorso che la crisi non esiste é un poco strano, da cosa lo deduci?

    L´Europa é seduta su di una polveriera.....questa é la mia impressione.

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  • 7 anni fa

    Forse? Ehm ma davvero credete che ci sarà una ripresa?

    Nel dubbio io consiglierei un bel downshifting personale

  • Sandro
    Lv 5
    7 anni fa

    ...e allora?....qual è la domanda?

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