Evolusionisti, lo sapete che hanno ritrovato dei pezzi di legno sul monte Ararat?

10 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Secondo Ike, l'evoluzione si occupa di scoprire come è nata la vita sulla Terra.

    Sic!

    Questo buffone vuole farci credere alle panzanate scritte da un islamico, a cui non crede nessuno, che non ha alcun titolo accademico.

    Ma venendo alla domanda: dei pezzi di legno sul monte Ararat non provano nulla, nemmeno il Diluvio Universale.

    Anche perché non c'è mai stato nessun Diluvio, ma non solo: non riescono nemmeno a provare la storicità di re come Davide e Salomone, figuriamoci i loro patriarchi!

  • Anonimo
    8 anni fa

    TROLL DI IKE!!

  • Y
    Lv 5
    8 anni fa

    Vai in un bosco e ne trovi quanti ne vuoi.

  • 8 anni fa

    Iron Man vs Tony Stark... Crisi d'identità?

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  • 8 anni fa

    Pezzi di legno se ne trovano ovunque ci sia stato l'uomo. E' uno dei materiali di maggiore impiego da parte dell''uomo in tutte le epoche.

  • 8 anni fa

    Io sono cattolico e anche un po' all'antica. Ma quello che dici è parecchio discutibile...

  • Anonimo
    8 anni fa

    Io non sono un evoluzionista e comunque non lo sapevo.

    @ELVIN RANSOM: XDDDD

  • 8 anni fa

    Lo raccontava già Peter Kolosimo nei suoi libri, più di 30 anni fa.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Jeffrey Bada:

    "... il più grande problema irrisolto… : Come ha avuto origine la vita sulla Terra?

    La teoria dell'evoluzione incontra la sua crisi più grave quando tenta di spiegare l'origine della vita. Il motivo è che le molecole organiche sono così complesse che non è possibile spiegare la loro formazione come casuale, ed è manifestamente impossibile che una cellula organica si sia formata per caso.

    Gli evoluzionisti affrontarono la questione dell'origine della vita nel secondo quarto del ventesimo secolo Una delle maggiori autorità della teoria dell'evoluzione molecolare, l'evoluzionista russo Aleksandr Ivanovic Oparin, ha detto nel suo libro L'origine della vita, pubblicato nel 1936:

    “Purtroppo, l'origine della cellula rimane una questione che è in realtà il punto più oscuro dell'intera teoria evoluzionista.” 1

    A partire da Oparin, gli evoluzionisti hanno eseguito innumerevoli esperimenti, condotto ricerche e fatto osservazioni per provare che la cellula avrebbe potuto formarsi per caso. Ognuno di tali tentativi, però, ha reso sempre più chiaro la complessa organizzazione della cellula e quindi ha confutato ancora di più le ipotesi degli evoluzionisti. Il prof. Klaus Dose, presidente dell'Istituto di Biochimica presso l'Università Johannes Gutenberg, afferma:

    Aleksandr Oparin:

    "... l'origine della cellula rimane un mistero…”

    “Più di 30 anni di sperimentazioni sull'origine della vita, nei campi della chimica e dell'evoluzione molecolare hanno portato a una miglior percezione dell'immensità del problema dell’origine della vita sulla Terra, piuttosto che alla sua soluzione. Attualmente tutte le discussioni sulle principali teorie e gli esperimenti nel campo giungono a un punto morto o a un'ammissione di ignoranza.” 2

    L’affermazione che segue, del geochimico Jeffrey Bada, del San Diego Scripps Institute, rende chiara la disperazione degli evoluzionisti riguardo a questo punto d’impasse:

    “Oggi, mentre lasciamo il ventesimo secolo, ci troviamo ancora di fronte al più grande problema irrisolto che avevamo quando ci siamo entrati: Come ha avuto origine la vita sulla Terra?” 3

    La cellula è il sistema più complesso e più finemente progettato che l'uomo abbia mai conosciuto. Il professore di biologia Michael Denton, nel suo libro dal titolo Evolution: A Theory in Crisis, spiega tale complessità con un esempio:

    “Per cogliere la realtà della vita come è stata rivelata dalla biologia molecolare, dobbiamo ingrandire una cellula fino a farle raggiungere un diametro di venti chilometri, così da somigliare a un'aeronave gigante, grande abbastanza da coprire una città delle dimensioni di Londra o New York. Ciò che vedremmo sarebbe un oggetto di impareggiabile complessità. Sulla superficie della cellula sarebbero visibili migliaia di fori, simili a oblò di una nave immensa, che si aprono alternativamente per permettere il continuo flusso e riflusso di materiali. Se dovessimo entrare in una di queste aperture, ci troveremmo in un mondo di suprema tecnologia e stupefacente complessità... (una complessità) al di là alle nostre capacità creative, una realtà che rappresenta l'antitesi del caso, che supera in ogni senso qualsiasi cosa prodotta dall'intelligenza dell'uomo…”

    Fonte/i: cercate su google il testo "l'inganno dell'evoluzione"
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