In musica cosa sono i legni?

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    La sezione dei legni comprende alcuni strumenti a fiato che sono fatti (o che in passato erano fatti) principalmente di legno. Appartengono quindi alla famiglia dei legni il flauto e l'ottavino, l'oboe e il corno inglese, il fagotto e il controfagotto, il clarinetto, il sassofono ma anche molti strumenti appartenenti alla tradizione della musica più "folkloristica" come la cornamusa e la zampogna.

    Nell'orchestra sinfonica, la sezione dei legni è tipicamente composta da 2 flauti, 2 clarinetti, 2 oboi, 2 fagotti. Ovviamente la sezione può variare in base all'organico richiesto dal pezzo che si deve eseguire xD

  • Sono detti correntemente legni alcuni strumenti musicali aerofoni in cui il suono viene prodotto attraverso un'imboccatura ad ancia (semplice o doppia) o attraverso un foro d'imboccatura.

    Si chiamano così perché originariamente il loro corpo era realizzato primariamente in legno, ma anche in osso o avorio. Oggi in questa famiglia rientrano però anche strumenti in metallo o materiali plastici, come, d'altro canto, strumenti come il cornetto o il corno delle Alpi che sono costruiti in legno vengono, a causa del sistema di produzione del suono, classificati tra gli ottoni.

    Si tratta quindi di strumenti molto diversi tra loro. Ciò che li accomuna è il metodo di produzione del suono, diverso da quello dell'ancia labiale (dove la combinazione di ******** e ancia è sostituita dalle labbra del musicista, cosa che caratterizza gli ottoni), ed una colonna d'aria le cui proporzioni variano attraverso l'apertura di fori controllati dalle dita dell'esecutore (contrariamente agli ottoni, in cui le diverse note vengono prodotte allungando fisicamente la colonna d'aria e variate con le labbra i diversi suoni armonici). Sono quasi tutti aerofoni risonanti.

    Una precisa definizione è comunque difficile:

    Nei "tipici" legni (come ad esempio flauti, clarinetti, oboi, fagotti, sassofoni):

    l'esecutore soffia direttamente nello strumento;

    l'altezza della nota dipende dalla lunghezza della colonna d'aria vibrante (la frequenza ottenuta è una delle frequenze di risonanza della colonna d'aria);

    la lunghezza della colonna d'aria vibrante viene stabilita dall'esecutore aprendo o chiudendo dei fori, direttamente con le dita o per mezzo di chiavi.

    In senso più lato, appartengono ai legni anche alcuni strumenti che possono produrre solo pochi suoni e quindi non hanno fori né chiavi (come il flauto di Pan, i fischietti, i richiami da caccia) o strumenti in cui non si soffia direttamente (come le canne ad anima dell'organo).

    In senso ancora più esteso, ai legni appartengono anche strumenti in cui è presente una colonna d'aria ma l'altezza del suono viene regolata da un'ancia. La colonna d'aria entra successivamente in risonanza con l'ancia, aumentando il volume ed influenzando il timbro. Questi strumenti producono un solo suono e quindi non hanno fori né chiavi. A questo gruppo appartengono le canne di bordone della zampogna e le canne ad ancia dell'organo. Spesso questi strumenti vengono confusi con gli strumenti ad ancia, per la loro similarità costruttiva e spesso anche di timbro.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.