Dark Mind ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 8 anni fa

Come si fa? (Domanda-sfogo)?

Come fa,una sorella,una madre... Come fa la tua famiglia a non accorgersi che hai un problema serio? Che non riesci ad affrontare.. Come possono non accorgersi del male che ti fanno con quelle loro parole che sono più taglienti di un coltello..

"Sei di nuovo ingrassata un casino,stavi meglio quando eri uscita dall'ospedale. Eri magra".

"Sei di nuovo una cicciona".

"Mamma mia M. stai di nuovo con i kg in più! Perchè non fai una dieta?"

Come fate a dire queste cose? Come? Come fate a non accorgervi che io,mente voi mi dite queste cose,mi sento una totale me*da? Perchè,di notte,quando i pensieri sono più scuri,quando sono più tristi.. Io non resisto al cibo. Non riesco a fermarmi,non ho fame,ma c'è una voragine al centro del mio petto. E poi i sensi di colpa mi uccidono.. E poi il bagno,l'odore di vomito che mi appiccica addosso,i crampi alla pancia... Come fate a non accorgervi che non riesco ad affrontare tutto questo da sola?

Lo so,ho sempre fatto finta di essere autonoma,di essere forte,ma ho bisogno di aiuto.

Come fate a farmi così male?

Vorrei sputarvi in faccia tutto il mio dolore e la mia solitudine,ma sembra che l'unica cosa che io riesca a fare è ficcarmi due dita in gola e sentirmi in colpa.

"Solo qualche volta.." Avevo detto. E ora è la routine.

Non riconosco il mio corpo. Rifiuto di riconoscerlo.

Vorrei solo che tutto questo non fosse mai accaduto.

Mi chiedo,mi chiedo spesso.. Come fare a guardarsi allo specchio senza dover criticare ogni minima parte di ciò che è riflesso?

Mi chiedo. Mi chiedo perchè non riesco a smettere di fare quello che faccio per poi criticarmi spudoratamente senza freni.

Mi chiedo. Come fanno le altre persone ad accettarsi così? A non far pesare le critiche delle persone che hanno intorno?

Come cavolo fanno. Perchè non ci riesco..

E allora mi rinchiudo in camera.

Mi costringo a non mangiare. E sono passati 3 giorni intanto. Cammino. Quattro,cinque ore al giorno e allora mi concedo un pò di frutta,ma poi corro in bagno,i sensi di colpa sono di nuovo li.

"Non te lo meriti" quella vocina perfida che mi sta col fiato sul collo....

Cosa devo fare? Era iniziato tutto con uno stupido numero sul display di una qualunque bilancia. E ora è una fissazione..

BASTA. Voglio mettere la parola fine a tutto questo ma non ci riesco,non ci riesco più.

Scusatemi se questa non è proprio una domanda,era uno sfogo.

Il diario non mi basta più.

Avevo bisogno che qualcuno conoscesse il mio dolore. Ogni tanto anche io devo togliere i freni..

Buona notte!

9 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Spesso hanno la testa per i cavoli loro, prendono le cose un po alla leggera, comprese le parole anche se per te poi risultano essere ben più pesanti di quanto sarebbero dovute essere secondo loro.

    Riassumendo un attimo oltre il tuo problema c'è che non riesci a comunicare con i tuoi, quindi vedo che anziché averli come aiuto raddoppiano il problema.

    So che non sempre è facile, talvolta ci si vergogna di parlare con i genitori, ma spesso è la soluzione migliore. Loro sicuramente vogliono il meglio per te, il male che ti provocano è involontario, quindi la cosa migliore da fare è parlarci, allo stesso tempo si eviteranno certe parole sia ti daranno una mano in quel che come hai detto non riesci ad affrontare da sola. Ribadisco È UN CASINO fare quel passo ed aprir bocca di fronte ad un genitore se non si è abituati, loro di diranno "e perché non l'hai detto?" "e che sarà mai, sono tua madre, a me certe cose puoi dirle senza problemi"...ma non è sempre così naturale la cosa.

    Detto questo, per esperienza, quando si riesce a parlare con i genitori scavalcando quella barriera che ci si autoimpone ci si sente molto meglio e poi le cose tendono a migliorare.

    E fa come hai detto, sputagli in faccia il tuo dolore, fagli capire che stanno sbagliando, diglielo!..in fondo sono i tuoi genitori ti devono capire, in un modo o nell'altro, non metterci vergogne in mezzo a fare da freno.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Darkettina, ho aperto la mail...Mandami il tuo indirizzo gmail...Ti ascolterò volentieri... ;)

  • 8 anni fa

    Purtroppo i genitori molto spesso sono i primi a non capire il disagio dei propri figli e molto spesso non si rendono conto delle conseguenze dei loro comportamenti. Mi dispiace davvero tanto. So che è difficile, ma non devi punire te stessa per i loro comportamenti sbagliati, sono loro che sbagliano, non tu. Tu hai il dovere di essere forte e di non farti schiacciare! Ma non puoi affrontare questo percorso da sola, devi trovare la forza dentro te stessa per chiedere aiuto. Prova a rivolgerti ad un consultorio per parlarne con uno psicologo, è gratuito ed anonimo. Fallo per te, datti una possibilità. Non ti arrendere!

  • Si coinvolgono gli assistenti sociali e si fanno arrestare quei criminali dei parenti, che hanno attuato una tortura psicologica tale da far ammalare una ragazza di anoressia, come conseguenza della evidente depressione dovuta alla distruzione dell'autostima attuata dai famigliari.

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  • 8 anni fa

    hai bisogno di un aiuto qualificato e professionale

    non è detto che tu debba farcela da sola, non aver paura di chiedere aiuto

    ma chiedilo a chi sa, alle persone che sanno cosa fare

    anche per come comportarti e difenderti dalle parole sbagliate dei tuoi familiari

  • Anonimo
    8 anni fa

    buona notte anche a te

    e mangia qualcosa a colazione

  • Anonimo
    4 anni fa

    ogni frase fatta sarebbe inutile,ma purtroppo è molto difficile trovare parole nuove x spiegare questo grande sentimento, e il modo migliore l'hai trovato tu. ho perso diversi amici, il più "grande" aveva 24 anni. è tremendo. ti accendo una stellina.

  • 8 anni fa

    Vat da un bravo èsicologo e portati dietro tutta la famiglia

  • Anonimo
    8 anni fa

    il tuo problema è che non sai gestire i conflitti. ti servono strategie comunicative di base. informati e cerca supporto psicologico. informati

    Fonte/i: scrivo di queste cose più nel dettaglio, e molto altro nel mio blog di psicologia e salute. Clicca il mio profilo e guarda
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