Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteAssistenza sanitariaPronto soccorso · 8 anni fa

frattura scomposta del perone?????????? help meeeeee!!!!!!!!?

mi sono rotta il perone all'altezza della caviglia! mi dovrò operare! voglio sapere:

- quanto dura l'intervento?

- dopo l'intervento metterò il gesso...e i punti sulla ferita come me li tolgono se c'è il gesso?

- quanto mi ci vuole per recuperare la piena deambulazione? e la corsa?

grazieeeeeeeeeeeeee!

2 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Non meno di 40 giorni, ma dipende dal tipo di lesione. Una lesione composta di perone può essere recuperata in tempi estremamente brevi , ma per tornare a praticare un’attività sportiva, in particolar modo uno sport da contatto, è necessario attendere la calcificazione dell’osso che non avviene prima di 30 giorni e una completa riabilitazione. Nei casi più gravi si può parlare di mesi, soprattutto se vengono apportate delle piccole protesi. In ogni caso, contrariamente a quanto accadeva fino a qualche anno fa per cui si applicavano ingessature voluminose e per lunghi periodi, oggi vengono utilizzate ingessature e supporti che vanno ad immobilizzare l’arto per il periodo strettamente necessario alla formazione del callo osseo. È infatti importante permettere all’infortunato di mobilitare il prima possibile l’arto, attendendo però i tempi fisiologici riparativi. Una volta completato il processo riparativo, i medici rimuoveranno il supporto permettendo così di iniziare a mettere in movimento la gamba.

    E' di fondamentale importanza avviare il recupero del tono muscolare che è stato perso durante il periodo di immobilizzazione. In un primissimo periodo (dopo circa 30 giorni) si possono anche effettuare degli esercizi di tonificazione in isometria, contraendo l’arto a intervalli di un minuto all’interno della gessatura. Dopo che è stata tolta la gessatura, sono consigliati esercizi di equilibrio sull’arto infortunato, poi esercizi di tonificazione in compressione assiale, ed in seguito esercizi di flesso estensione del piede e della gamba sulla coscia, così da rinforzare sia la muscolatura flessoria che quella estensoria. Ciao!

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  • Anonimo
    8 anni fa

    Non meno di 40 giorni, ma dipende dal tipo di lesione. Una lesione composta di perone può essere recuperata in tempi estremamente brevi , ma per tornare a praticare un’attività sportiva, in particolar modo uno sport da contatto, è necessario attendere la calcificazione dell’osso che non avviene prima di 30 giorni e una completa riabilitazione. Nei casi più gravi si può parlare di mesi, soprattutto se vengono apportate delle piccole protesi. In ogni caso, contrariamente a quanto accadeva fino a qualche anno fa per cui si applicavano ingessature voluminose e per lunghi periodi, oggi vengono utilizzate ingessature e supporti che vanno ad immobilizzare l’arto per il periodo strettamente necessario alla formazione del callo osseo. È infatti importante permettere all’infortunato di mobilitare il prima possibile l’arto, attendendo però i tempi fisiologici riparativi. Una volta completato il processo riparativo, i medici rimuoveranno il supporto permettendo così di iniziare a mettere in movimento la gamba.

    E' di fondamentale importanza avviare il recupero del tono muscolare che è stato perso durante il periodo di immobilizzazione. In un primissimo periodo (dopo circa 30 giorni) si possono anche effettuare degli esercizi di tonificazione in isometria, contraendo l’arto a intervalli di un minuto all’interno della gessatura. Dopo che è stata tolta la gessatura, sono consigliati esercizi di equilibrio sull’arto infortunato, poi esercizi di tonificazione in compressione assiale, ed in seguito esercizi di flesso estensione del piede e della gamba sulla coscia, così da rinforzare sia la muscolatura flessoria che quella estensoria. Ciao!

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