:"i soldi vanno tolti ai poveri perche' hanno poco,ma sono tantissimi"?

come diceva il grande Petrolini.

del quale il ns primo ministro sara' grande estimatore!

5 risposte

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    E' un principio vero al quale i nostri governi si stanno attenendo.

  • 8 anni fa

    Manca la tassa esponenziale.

    tassa esponenziale annuale = (patrimonio / costante) elevato 1,3

    Nel caso dell'euro di oggi va bene una costante = 1000

    In teoria, se si applicasse questa tassa, tutte le ingiustizie del mondo scomparirebbero e il partito comunista diventerebbe forte.

  • Chris
    Lv 6
    8 anni fa

    Il ragionamento dal punto di vista matematico può anche funzionare ma credo che dal punto di vista pratico invece non stia in piedi. I poveri in quanto tali i soldi li finiranno molto presto se continueranno a toglierli. Vero é che sono tanti e che se gli viene tolto poco per volta si possono racimolare facilmente grandi cifre ma é anche vero però che in poco tempo con questo sistema si arriverà al limite e quindi questa massa di gente non potrà più pagare, non potrà più soppravvivere e quindi trovandosi già fuori legge per il fatto di non poter pèagare quanto dovuto non si faranno scrupoli ad essere ancora più fuori legge rubando, usando la violenza ecc.

  • 8 anni fa

    Beh, da un punto di vista meramente aritmetico il ragionamento non fa una grinza:

    un euro a testa per ogni italiano maggiorenne, e di un euro può ben privarsene anche un indigente, danno un totale di quasi 50milioni di euro, che non sono una cifretta da nulla.

    Due euro 100milioni

    Venti euro 1miliardo

    E così via

    Funziona alla grande per raggranellare cifre ingenti.

    Unico limite pratico di questo sistema è quello di farseli dare veramente da tutti, e in questo paese c'è una larga platea di personaggi che del non dare la propria quota ha fatto un'arte.

    Cosa che spesso, se non sempre, costringe a chiedere di più sempre a quelli che la propria quota bene o male l'hanno sempre data, specialmente quando di soldi ne servono tanti e subito.

    Poi c'è un altro limite, che è etico.

    E qui entra in gioco la politica, e le diverse visioni di equità e giustizia sociale che in essa sono rappresentate, i diversi concetti di Stato e delle sue prerogative ecc. ecc.

    Ovvero dare una forma alla società, anche attraverso il criterio con cui si prelevano e si redistribuiscono i soldi, piuttosto che un'altra.

    Non so quale forma il Monti "politico" che è nato da poco abbia in testa, probabilmente ne quella ziggurat di pochi gradoni insormontabili e a base larghissima che ha in testa una certa destra, ne quella sferica di certa sinistra, però una cosa, per onestà intellettuale, credo vada detta: il Monti "tecnico" che abbiamo avuto fin'ora non aveva molte alternative altrettanto rapide e sicure per ottenere quello che serviva se non applicare l'aforisma petroliniano...

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    Lv 7
    8 anni fa

    A ciò si deve aggiungere un'altra chicca che Petrolini apprezzerebbe:

    non pagando l'imprenditore le imposte dovute o alleggerendo il carico fiscale sulle imprese, questi avranno più danari per ... delocalizzare all'estero!

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