xche' l'ateo di istinto ha repulsione verso la fede ?

Qual'e' la molla che esercita in lui questa presa di posizione se non " il ragionamento razionale ossia " l' Ego ? " .

L' io e' il tappo che l' ateo usa x ostruire il flusso d' amore che da sempre scorre verso l' uomo .

Probabilmente ritiene che il contenuto del suo involucro sia + prezioso del dono che ci offre Gesu'

x chiunque Crede in Lui .

Un dono cosi' semplice eppure cosi' ostracizzato .

Aggiornamento:

**** Vault ... La fede e' molto di piu' di una prova ....e' una Conferma !

12 risposte

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  • 7 anni fa
    Migliore risposta

    Perché avere fede, quando possiamo far funzionare un cervello?

    Fede e razionalità sono opposte. Si ha fede senza razionalità, infatti si crede a cose che, non solo non abbiamo mai visto, ma sono al di fuori della nostra concezione di "normalità".

    Quando questa eccede una certa soglia, diventa ridicola, perché è talmente "anormale" (fuori dal comune, oltre le aspettative), che solo uno stolto può credervi ciecamente.

    Crederesti mai che gli asini volano? Probabilmente no. Crederesti mai che un uomo abbia i super poteri? Probabilmente no.

    Tutto questo fino a prova contraria.

    Non vedo perché dovremmo credere a qualcuno che dice che una volta c'era un uomo che faceva miracoli. Tantopiù quando questo qualcuno era un pastore di duemila anni fa, e neanche lui ha visto i miracoli, ma solo per sentito dire da qualcun altro.

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  • Anonimo
    7 anni fa

    L'io è un tappo??

    Tu non ne usufruisci?Trattasi di azionare il cervello e pensare.."riflettere".

    Nella vita ogni tanto male non fa.

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  • Silvia
    Lv 7
    7 anni fa

    Io ho repulsione verso la gente come te!

    Perché dovete vedere un ateo come un qualcosa di handicappato? un tappo che ostruisce l'amore verso l'uomo??? non ha per niente senso questa frase, renditene conto!

    Non esistono solo credenti cristiani cattolici, gli altri piuttosto che avere un tappo hanno uno scolapasta perché almeno in dio ci credono e dunque qualcosa ci passa?

    Non so nemmeno cosa sia per te il contenuto del mio involucro, per quel che mi riguarda le mie budella non hanno nulla di prezioso e so che fra qualche anno cominceranno a marcire, i vermi, le muffe e i batteri banchetteranno allegramente con me....siete voi che credete che nel vostro corpo esista qualcosa di immortale che reputate infinitamente prezioso. Siete voi che cercate di fare dell'uomo quello che non è: un essere speciale, eletto da dio...no, che dico, a immagine e somiglianza di dio!

    Io mi rendo conto della mia finitezza, mi piace e non mi spaventa....mi sento tutt'altro che perfetta e preziosa, mi sento invece parte di un enorme ciclo naturale dove io non sono che un piccolo frammento che ha fondamentalmente lo stesso valore che hanno piante come vermi.

    Mi piace vivere, mi piace conoscere, mi piace intessere rapporti, mi piace sperimentare...questa è la vera semplicità, non ritenersi simili a un dio che per la testa non ha altro che l'uomo, la sua migliore creatura. Chi si crede prezioso? chi rifiuta la semplicità?

    Smettila di giudicare chi non crede cercando motivazioni assurde al loro rifiutare l'amore di dio. Tu credi? ok, pace e bene, continua a credere e pensa alle tue credenze e al modo in cui la tua persona si rapporta ad esse. Per il resto risparmiami questo tipo di argomentazioni che non stanno né in cielo né in terra, io penso alla mia non fede e sono felice, tu pensa alla tua e sii felice. Se ti fa felice credere che gli atei siano dei tappabuchi, beh, mi dispiace per te e per la tua vita.

    Sappi comunque che a me nessuna religione o fede ha mai creato repulsione, al contrario della repulsione che hai tu per chi non ha fede. Almeno io non vado in giro a dire (né tanto meno a pensare) che un credete abbia qualcosa di sbagliato nel credere. Accetto che creda, avrà le sue motivazioni e se sta bene così non mi interessa minimamente giudicarlo..anzi, mi piace provare a conoscere ciò in cui crede, e i miei amici cristiani e musulmani lo sanno di già. Tu dai fantasiosi giudizi e basta, di cui, francamente, non ce ne facciamo niente...per essere gentili.

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  • 7 anni fa

    sono una persona razionale alla ricerca della vera fede, e l'ateo non fa altro che trovare conclusioni che siano chiare solo agli uomini e spiegabili con la ragione. fin qui andiamo d'accordo. ma razionalità non significa tagliare le ali a quello che non ci piace, bensì cercare di capire cosa succede ad un credente quando dice di credere in dio e di avvertire la sua presenza. secondo una persona troppo razionale, un ragazzo che si innamora di una ragazza non si è innamorato, ma è il corpo che, alla vista di quella determinata persona, ha fatto in modo di provocargli delle reazioni a livello fisico. ma le farfalle allo stomaco uno le ha anche quando deve fare un esame universitario. loro non vedono i sentimenti e non li sanno spiegare. mentre, una persona che ragiona seriamente, dice: "un ragazzo che si innamora prova dei sentimenti, non li riesco a vedere, ma vedo gli effetti di questo sentimento (occhiate continue, sguardo assente, pensieri sempre rivolti ad una persona). questo mi fa pensare che certamente si è innamorato". così come un astronomo che non riesce a vedere un pianeta perchè è troppo lontano, si affida agli effetti, e quando capita che, guardando una stella, la luce di questa si affievolisce in un determinato modo, dice che è passato davanti a lei un pianeta.

    come dicevo prima, la persona che si affida troppo alla razionalità rischia di non capire appieno il mondo che lo circonda, escludendo quelle cose apparentemente impossibili da spiegare. se solo aprissero di più la loro mente invece di tenerla perennemente chiusa, forse si accorgerebbero dei doni di dio

    ah, dimenticavo: non tutti gli atei provano repulsione verso chi ha fede. semplicemente, li rispettano pur non condividendo le loro idee. ma ci sono, e questo non si può negare, alcuni atei che avversano in continuazione la fede cristiana, ma sappi che per chi ha fede questi non sono atei, ma ispirati dal demonio che, come ha detto carlo, avversa chi ha fede mettendosi davanti a dio

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  • 7 anni fa

    Permettimi di essere in pieno dissacordo circa le tue tesi. I VERI atei, così come i VERI agnostici, non hanno affatto repulsione per la Fede. Semplicemente, non credono in alcuna Entità Superiore (i primi), o restano in posizione riflessiva e dubitativa i secondi. Ti posso, infatti, testimoniare in prima e diretta persone che, svolgendo diverse e delicate attività di Volontariato, si sono mostrati fattivamente più "credenti" (ovvero altruisti, generosi, disponibili) numerosi atei e/o agnostici che non numerosi ed ufficiali uomini di blasonata Fede. Certo, qualora tu ti riferisca a personcine false ed ipocrite, allora la repulsione ed il dileggio sono all'ordine del giorno. Del resto, spesso sono proprio gli stessi credenti a bestemmiare immotivamente e rumorosamente, a non rispettare gli autentici principii pragmatici della loro Fede, e, quindi, a rinnegare di fatto il Dio in cui, solo a vuote ed inutili parole, dichiarano di adorare.

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  • Anonimo
    7 anni fa

    non so se sei all'altezza di portar avanti un certo tipo di discorso ti dico solo che la tua fede ha ucciso più persone del nostro ateismo ... e sempre l'ateismo che ora ti permette di essere cosi sviluppato poichè il nostro credo ci porta a pensare che l'immortalità sta nel rendersi grandi ai posteri come hanno fatto galileo einstein foscolo o voltaire che vedono tutto con un approccio razionalistico e scientifico senza aspettare che qualcosa "illumini il tuo cammino "

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  • 7 anni fa

    l'ateo prova una repulsione verso la fede perchè

    1.spesso i ''fedeli'' sono incoerenti nei fatti con quello che professano a parole

    2.la religione e la chiesa limitano il progresso

    3.gli insegnamenti biblici e gli insegnamenti evangelici sono contrastanti

    4. tutti i punti che proverebbero la veridicità delle ''sacre scritture'' possono essere razionalmente smontati uno ad uno

    5.la religione nasce dalla paura ( per esempio dalla paura della morte) e l'uomo ci crede perchè così ha un Dio che se succedono cose belle è perchè lo ama.se succedono cose brutte avrà una ricompensa e basta pregare per muovere magari a compassione Dio,così si partecipa all'Onnipotenza di Dio attraverso la preghiera

    6.basta pensare!

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  • Plasil
    Lv 5
    7 anni fa

    non è cosi

    informati meglio

    siete voi che vi scagliatecontro chi non crede al vostro amico immaginario

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  • Hai le prove di questo amore?

    No.

    Trai da solo le conclusioni.

    Si, va bene... Solite storie. Qualcosa di più originale e convincente no? Anche io ho fiducia nel bancomat di mio padre, ma ciò non significa sia illimitato.

    Riprova, sarai più fortunato.

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  • 7 anni fa

    Prezioso come un coltello in fronte, vai a lavorare.

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