Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 8 anni fa

Aiutooo!! nn riesco a fare il mio bisogno sono stitica, come devo fare? c'è qualche cura?

6 risposte

Classificazione
  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Per la stipsi la presenza di fibre nella dieta alimentare d’ogni individuo, costituisce un ottimo mezzo di prevenzione contro alcune patologie molto frequenti nelle società industrializzate dei giorni nostri. Contro la stitichezza. Un alimentazione ricca di fibre, conferisce una maggior rapidità del transito intestinale. In altre parole, riduce il tempo che intercorre tra il momento in cui si mangia e quello in cui i residui non digeriti, sono eliminati mediante le feci. Anche l’eliminazione è più facile, visto la presenza d’acqua e d’acidi grassi volatili (prodotti dall’attività batterica).

    L’assunzione regolare d’alimenti ricchi di fibre, garantisce un ottimo esercizio di prevenzione nei confronti dei tumori del colon e del retto, attraverso due meccanismi:

    a) il transito intestinale più rapido, riduce il contatto della mucosa intestinale, con le sostanze cancerogene contenute negli alimenti

    b) le fibre riescono ad assorbire buona parte di tali sostanze cancerogene, che sono così eliminate con le feci.

    Le fibre possiedono un effetto protettivo indiretto nei soggetti a rischio cardio-vascolare, poiché riducono l’assorbimento dei lipidi a livello intestinale, quando la dieta è molto ricca di grassi. Nel caso in cui si abbiano valori normali di colesterolo e trigliceridi nel sangue, arricchire l’alimentazione di fibre, non porta ad alcuna modificazione di tali valori. Al contrario, nei soggetti in cui, la presenza di questi grassi sia eccessivamente elevata, l’apporto di fibre può abbassarla. Un valido aiuto anche per i diabetici, giacché gli alimenti che contengono fibre in quantità elevate, sono assimilati più lentamente. Ciò provoca un minore aumento della glicemia. Le fibre non hanno un potere dimagrante, ma possono aiutare a mantenere il peso corporeo entro limiti fisiologici, anche perché riducono l’assorbimento intestinale dei grassi. Alcuni consigli nell’uso alimentare delle fibre. Il consumo di fibre può raggiungere ed oltrepassare la quota di 100gr. giornalieri senza apparenti inconvenienti. Tuttavia alcune persone possono accusare difficoltà nel digerirle ed accusare un lieve senso di congestione addominale. Tieni anche conto che la frequenza con con un individuo va in bagno dipende essenzialmente dai movimenti di peristalsi, ovvero sono come delle specie di "onde" che muovono tutto l'apparato intestinale dal duodeno fino al retto spingendo il cibo digerito verso l'esterno. Questi movimenti di peristalsi possono essere veloci, (in persone che vanno regolarmente di corpo anche due volte al giorno), oppure molto lenti, per cui vanno in bagno anche una volta sola in molti giorni consecutivi senza apparentemente avere dolori o alcun problema fisico, questo problema di peristalsi lenta dipende da fattori di natura genetica ecc e quindi è estremamente soggettivo, ma sicuramente può essere influenzato anche da fenomeni di origine ansiosa o stressogena, (come mi sembra nel tuo caso), per cui il problema apparentemente tende a permanere anche se il soggetto adotta gli accorgimenti alimentari di un regime appropriato. Potresti utilizzare due tipi di lassativi quelli chiamati "antrachinonici" che trovi anche nelle erboristerie (in pasticche o gocce) e sono a base di senna, cascara, frangula e rabarbaro, questo genere di lassativi aumentano i movimenti di peristalsi intestinale per cui un più rapido passaggio delle feci, però alla lunga possono irritare la parete liscia del colon provocando una certa dipendenza. Oppure ci sono i lassativi "di massa" o "idrofili" a base di essere vegetali (fibre, crusca, semi di psillio, ecc) questi danno maggiore massa alle feci richiamando acqua nell'intestino e regolarizzando così l'evacuazione, questo ultimo tipo di lassativi, nel lungo periodo sono più indicati in quanto non irritano l'intestino e non danno dipendenza fisica.

    Per esperienza Ti posso dire che i semi di psillio sono un ottimo rimedio, (li trovi in erboristeria, due cucchiai da brodo in mezzo litro di acqua tiepida una volta al dì), sono dei semini che, una volta nell'apparato digerente, a contatto con l'acqua, formano una massa gelatinosa che facilita enormemente l'evacuazione. Ad ogni modo i miei sono solo consigli di carattere pratico, qualsiasi cambiamento delle abitudini intestinali va sempre riferito al Medico di fiducia.

    /-/-/-/-/-/

  • Anonimo
    4 anni fa

    E' possibile abbassare il colesterolo grazie a questo semplice sistema naturale http://guariredalcolesterolo.teres.info/?3vBi

    Il colesterolo è una molecola presente nel sangue, in gran parte prodotta dall'organismo e in minima parte introdotta con la dieta. Si ritrova nel sangue sotto forma di "colesterolo buono" (HDL) e "colesterolo cattivo" (LDL). L'eccesso di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia), in particolare di colesterolo LDL, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

  • Anonimo
    8 anni fa

    vai in farmacia e ti fai dare una fiala!ahahahah a mio fratello e successo!

  • Anonimo
    8 anni fa

    finocchio bollito.... oppure mangia tanta verdura... come sedano,finocchio,ecc... ma non cucinati

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    8 anni fa

    Cachi prugne...

  • 8 anni fa

    Olio di ricino!

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.