Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereMangiare e bere - Altro · 8 anni fa

Che fine fanno le 161.215 tonnellate di pomodori concentrati o conservati che importiamo ogni anno?

di cui più della metà provenienti dalla Cina? Sapete chi lo lavora (nomi delle fabbriche/marche)?

fonte: http://www.etichettopoli.com/2011/02/passata-di-po...

Aggiornamento:

siamo sicuri che se c'è scritto passata made in Italy contiene pomodoro coltivato in Italy e non concentrato made in Cina allungato con acqua?

2 risposte

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  • Risposta preferita

    Ciao sono un cuoco professionista, ho esperienze nella ristorazione di lusso all'estero e in Italia. Non sempre il prodotto italiano viene valorizzato come tale. Le conoscenze merceologiche dei venditori italiani a volte mi fanno mettere le mani nei capelli. Bisogna inoltre dire che l'ignoranza (non intendo offendere nessuno) in materia, del consumatore italiano non è da meno. Un primo criterio di valutazione è il prezzo. Il mercato è libero e ci sono anche i lupi. Mi spiego meglio. cita uno degli articoli: "Per ottenere un elevato livello di tutela della salute dei consumatori e assicurare il loro diritto all'informazione, è opportuno garantire che i consumatori siano adeguatamente informati sugli alimenti che consumano Le scelte dei consumatori possono essere influenzate, tra l'altro, da considerazioni di natura, sanitaria, economica, ambientale, sociale ed etica". In oltre non viene esplicitamente indicato nelle etichette sia delle acque minerali che degli alimenti che: Pvc, vernici, leghe metalliche, solventi, pesticidi,benzine mercurio e piombo sono presenti in quanto sono ammissibili dalla legislazione europea. Quindi quello che voglio dire io, gente: informatevi, leggete, coltivatevi un orto, guardate i prezzi e comparateli chiedendovi perchè un prodotto costa tot rispetto ad un altro. capisco che una famiglia deve fare quadrare i conti a fine mese ma le scelte alimentari pesano sulla salute specie nel lungo termine.

    @Giuliano: il prosciutto San Daniele e di Parma, hanno caratteristiche molto ma molto differenti da qualsiasi altro prosciutto di mezza Italia. In tanto sono facilmente rintracciabili (allevamento, impianto di macellazione e produzione) e per quanto imitabili che siano le carartteristiche organolettiche sono differenti. Solo per come viene macellata ,una coscia di prosciutto di Parma è facilmente individuabile da tutte le altre.. Informatevi!!

  • 8 anni fa

    Che finiscono sulle nostre tavole, ma te credi sempre alle favole , il famoso prosciutto di " Parma " o il " S. Daniele " pensi che siano tutti di maiali allevati a Parma o nel Friuli , come minimo vengono da mezza Italia , se va bene , altrimenti da mezza Europa ,Belgio, Francia , Inghilterra ,Germania Olanda , li ho visti io scaricarli dai Tir .

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