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Cosa ne pensate della mia situazione psicologica? Come posso recuperare gli anni persi?

Questa situazione psicologia è la mia, l'ho valutata con il tempo grazie a mia sorella che studia psicologia. Ora ho 23 anni, quando ne avevo 17 sono stato tolto dalla scuola (dopo una bocciatura) contro la mia volontà perchè secondo mio padre non ero portato per la scuola. Mi porta nella sua ditta a fare un lavoro che io ho sempre odiato. Ho iniziato il 1 di giugno quando l'hanno scolastico non era ancora terminato. Ho passato una bruttissima estate senza ferie e senza mare. Man mano che il tempo passava perdevo tutti gli amici, nel giro di un anno non avevo piu nessun amico perchè avevano tutti piu o meno la mia età quindi tutti studenti, io invece ero un operaio (anche se mi faceva schifo esserlo) non potevo fare tardi la sera perchè la mattina mi dovevo svegliare presto, ho passato le migliori serate in casa. A 18 anni avevo perso i contatti con tutti gli amici, la mia ragazza mi ha lasciato appena ha preso il diploma e sono rimasto completamente isolato. Non ho festeggiato i 18anni, sono diventato nevrotico e rispondevo male a tutti, il fatto di essere un operaio mi faceva sentire inferiore, infatti ho iniziato a sentirmi inferiore rispetto agli altri ragazzi, perchè loro erano studenti, si divertivano potevano andare a zonzo la sera e fare tardi, uscire con le ragazze, studiare e diventare gente colta. Ho iniziato a rendere poco sul lavoro ma nonostante io abbia fatto del mio meglio per apparire lavativo, il capo non si decideva a licenziarmi.... il tempo passava, sono arrivato a 19 anni ed ero ancora lì a perdere tempo, a fare un lavoro inutile che non mi avrebbe dato nessun futuro. I miei amici che continuavo a sentire tramite fb cominciavano a iscriversi all'università (cosa che io sognavo da tanto), si divertivano, andavano tutti alla stessa facoltà e stavano insieme, ma io ero sempre in quel brutto posto a rompermi le palle ogni mattina, mi svegliavo alle 05:30 bestemmiando a morire. Poi ho compiuto 20 anni e nonostante mi sentivo vecchio e sapevo che era tardi non avevo ancora perso le speranze, speravo ancora nel licenziamento e di conseguenza di poter andare a scuola... come per miracolo il capo mi dice che deve ridurre il personale per via della crisi e deve licenziare i due apprensisti cioè me e l'altro ragazzo. Io ho fatto i salti di gioia mentre l'altro è scoppiato in lascrime. Sono stato licenziato in agosto, dopo tre anni di lavoro inutile, mi sono andato a reiscrivere subito a scuola con la gioia nel cuore, ho fatto subito il 4anno superato a pieni voti e poi ho fatto il 5 e mi sono diplomato con un buon voto. Mi sono iscritto all'università e ora faccio la vita che dovrebbe fare un ragazzo della mia età. Ora ho 23 anni e pur sentendomi appagato ho qualcosa che mi fa sentire diverso. Ho recuperato subito le amicizie, la sera esco faccio tardi mi diverto, però secondo mia sorella mi trovo indietro rispetto agli altri perchè il transito dell'età dai 17 ai 19 (età in cui si fanno esperienze) in un modo diverso perdendomi tutre le cose belle che si fanno a quell'età. Quella frase che mi ha detto io la trovo corretta infatti mi sento esattamente così, però ora vorrei sapere da voi..... conoscete un modo per recuperare quei periodo? Un modo per dimenticare che a quell'età i miei amici si sono evoluti alcuni si sono fatti la ragazza sono andati per la prima volta all'estero mentre a me tutto cio è stato negato. Cosa potrei fare per sentirmi un loro pari? Con il licenziamento e il conseguimento del diploma mi sono tolto il complesso di inferiorità...... peró mi sento sempre indietro, come se loro stessero correndo e io li stessi cercando di raggiungere....

5 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    La colpa è stata di tuo padre che ti ha tolto dalla scuola, però tu avresti anche potuto opporti! Se avevi in mente di prendere il diploma è andare all'università, dovevi importi e far valere i tuoi diritti. L'età dei 17 anni è fondamentale perchè avviene il transito dall'adolescenze all'età adulta, si fanno molte cose belle e tuo padre te l'ha rovinata. La cosa importante è che non ti sei abbattuto, hai continuato a lottare, a lavorare male per apparire sfaticato e alla fine i tuoi sacrifici sono stati premiati, hai ottenuto il licenziamento che tanto desideravi e sei tornato a scuola. Comunque il licenziamento avresti potuto ottenerlo sin da subito senza dover aspettare tanti ann, ti bastava andare dal tuo capo e dirgli che volevi licenziarti, ma questo ti avrebbe messo in cattiva luce con tuo padre. Quegli anni non puoi recuperare, ormai sono scaduti, non si puo tornare indietro. Però puoi ottenere vendetta in modo positivo, per esempio studiando tanto e prendendo voti altissimi all'università ottenendo così un posto di lavoro pulito, dove si lavora poco e si guadagna tantissimo!

  • 8 anni fa

    I tuoi genitori sono stati degli irresponsabili a toglierti dalla scuola a 17 anni. Al posto tuo mi sarei rifiutata di andare a lavoro...... Non eri costretto ad andarci

  • 8 anni fa

    La macchina del tempo non esiste, ed è secondo me sbagliato dire che hai perso delle cose, intanto non sai cosa avresti fatto, magari ti saresti trovato a pensare che era meglio lavorare che studiare, dei se e dei ma son piene le fosse recita un proverbio, non sei indietro rispetto agli altri, ma hai solo fatto esperienze diverse che magari ti hanno fatto maturare e apprezzare oggi di piu' gli studi, che stai seguendo con successo, perche' sai cosa si prova a non andare a scuola. Non devi correredietro a nessuno, ma solo vivere serenamente il presente e pensare che quel periodo "brutto" ti sia servito per essere quello che sei oggi, piu' maturo e consapevole.

  • 8 anni fa

    il tuo errore e stato disprezzare il lavoro sei stato certamente strappato alla tua vita ma tutti i lavori son nobili tu stesso hai visto un ragazzo piangere per quello che tu non reputavi un lavoro idoneo alle tue qualità se sei grande lo devi,ha te stesso in qualsiasi campo Però ricordati che il passat insegna e ricorda anche quel ragazzo che piangeva.. Lui voleva solo lavorare....magari al contrario di te era felice ..impara ad apprezzare le cose più semplici poi sarai sereno con te ...

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  • 8 anni fa

    Ok, ho perso 5 minuti a leggere tutto, mi annoio subito.

    Sappi che questa risposta che sto per darti non ti soddisferà:

    Non puoi recuperare gli anni passati, conosci il proverbio ''Non si piange sul latte versato''?

    Non dico che tu debba pentirti di quello che è successo, ovviamente non è colpa tua...

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