Lotta tra Luce e Oscurità?

«Sì, annosa è questa guerra, l’eterna lotta tra l’Oscurità e la Luce. Ardentemente è combattuta nei secoli, usando strani poteri nascosti nell’uomo.»

Cosa sapete dirmi dei Fratelli dell'Oscurità, i Fratelli Neri che da sempre camminano e lavorano nell’oscurità, nascosti alla Luce dalle tenebre della notte?

Aggiornamento:

@Suiren:

Il personaggio di Ermete (Hermes-Thoth) venne creato dalla fusione tra gli dei egizi e quelli greci.

L'appellativo tris-megisto, tre volte grande, si riferisce ad un appellativo dato dagli egizi al dio Thoth che veniva chiamato "tre volte grande" a causa della sua grande sapienza.

@The Phare:

È una citazione delle tavole di smeraldo attribuite a Thoth/Ermete.

Non è una vera e propria domanda, voglio solo sapere qualcosa di più riguardo i fratelli neri. :)

4 risposte

Classificazione
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    Lv 6
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Ti citerei le stesse Tavole di Smeraldo o Smeraldine che tu mi hai fatto conoscere e verso cui, devo dire provo una profonda curiosità. Peccato, so molto poco sull'argomento, mi piacerebbe approfondire.

    La Tavola di Smeraldo è un testo esoterico, comparso nel medioevo, attribuito dalla tradizione ad Ermete Trismegisto (il Tre volte Grandissimo) il grande sacerdote che portò la scienza iniziatica nell'antico Egitto.

    Pagine straordinarie sulla vita di Ermete Trismegisto sono state scritte da E.Shurè nella famosa opera " I Grandi Iniziati".

    Secondo il pensiero tradizionale (Marsilio Ficino ad esempio) Trismegisto era detto tale, cioè tre volte grande perché era grandissimo filosofo, grandissimo sacerdote e grandissimo re;e lo era effettivamente in una epoca in cui i ruoli potevano coincidere. Egli era "Hermes Triplex", re, filosofo e profeta.

    Marsilio Ficino scrisse di Ermete "Egli è detto il primo degli autori di teologia; gli successe Orfeo, secondo fra i teologi dell' antichità: Aglaofemo ch'era stato iniziato all'insegnamento sacro di Orfeo, ebbe come successore in teologia Pitagora, di cui fu discepolo Filolao, il maestro del nostro divino Platone. Vi è quindi una prisca theologia ... che ha la sua origine in Mercurio e culmina nel divino Platone ".

    Nelle opere di O.M.Aïvanhov si legge anche che l'appellativo si ricollegava alla raggiunta autorità spirituale di Ermete nei tre piani (di qui "tre volte grande").

    Diodoro nella sua Biblioteca Storica (libro I, 15-16) scrive: "Tra tutti Osiride teneva nel più alto grado di considerazione Ermes, perché fornito di naturale sagacia nell'introdurre innovazioni capaci di migliorare la vita associata. Secondo la tradizione, infatti sono opera di Ermes l'articolazione del linguaggio comune, la denominazione di molti oggetti fino ad allora privi di nome, la scoperta dell'alfabeto e l'organizzazione dei rituali pertinenti agli onori e ai sacrifici divini. Egli fu il primo ad osservare l'ordinata disposizione degli astri e l'armonia dei suoni musicali secondo la loro natura; fu l'inventore della palestra e rivolse le sue cure allo sviluppo ritmico del corpo umano. Inventò anche la lira con tre corde fatte di nervi, imitando le stagioni dell'anno: adottò infatti tre toni, acuto, grave, medio, in sintonia rispettivamente con estate, inverno, primavera. Anche i Greci furono da lui educati nell'arte dell'esposizione e dell'interpretazione, vale a dire l'arte dell'ermeneutica, e per questa ragione gli hanno dato appunto il nome di Ermes. In generale Osiride ebbe in lui il suo scriba e sacerdote: a lui comunicava ogni questione e ricorreva al suo consiglio nella stragrande maggioranza dei casi. Invece di Atena, come credono i Greci, sarebbe stato Ermes a scoprire la pianta dell'ulivo."

    Ad Ermete vengono anche attribuiti altri testi eterogenei denominati 'scritti ermetici' estremamente apprezzati nel Rinascimento non appena vennero tradotti da Marsilio Ficino al quale erano stati consegnati dal monaco Leonardo di Macedonia (alla corte di Cosimo de' Medici). Tra queste opere si segnala il famoso Pimandro che è il primo libro del Corpus Ermeticum. L'influenza degli scritti ermetici sul pensiero filosofico e la ricerca alchemica è stata grande (Giordano Bruno, Lattanzio....)

    Gli scritti ermetici erano stati compilati in età ellenistica dagli Alessandrini, probabilmente attingendo dal corpo degli antichi sacri testi egizi. Si sostiene altresì che lo stesso Mosè attinse una parte del suo sapere dagli scritti di Ermete Trismegisto.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Potresti riformulare la domanda?

    @cosa c'entra Ermete con i fratelli neri?

    @Eye: si appunto.Ermete so benissimo chi e'.Non ho capito cosa intendi per "fratelli neri", e cosa c'entrano con la citazione di Ermete?

  • 4 anni fa

    l. a. scienza ha una piccolissima differenza: se i fatti dimostrano il contrario l. a. teoria precedente viene modificata e adattata ai fatti, l. a. religione invece adatta i fatti a sè stessa. l. a. differenza è sostanziale. l. a. scienza cerca di dimostrare l. a. realtà in cui siamo immersi, ovviamente non potrà mai studiare al di fuori della realtà che noi conosciamo ma non cerca di farlo a differenza della religione.

  • Anonimo
    8 anni fa

    Chiama l'A TEM

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