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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriNeonati e bambini · 8 anni fa

una madre non obiettiva è una madre cieca, irresponsabile o troppo innamorata del figlio?

bimbo dell asilo enormemente sovrappeso,che mangia quintali di dolci e beve red bull. bimbo della stessa età sottopeso,deboluccio,che mangia solo pasta in bianco e latte e biscotti.

reazioni delle madri "è costituzione! con l età poi migliorerà! è solo un bambino! cosa vuoi che faccia un cioccolatino in più?"

adolescente violento e maleducato,sospeso da scuola,che rientra alle 4 del mattino ubriaco... la madre "è l età della ribellione! se non fa così adesso non lo farà più! si sta solo sfogando"

14enne che pesa 180 kg, perennemente distesa sul divano, che va avanti a pizza e patatine... la madre "ha le ossa grosse! è solo un po' pigra,ma quando andrà alle superiori migliorerà"

ma ste madri cosa hanno in testa??

io non sono per nulla obiettiva coi miei bimbi, per me non c'è nessuno di più bello e più caro buono dolce carino al mondo...

ma se michele risponde male finisce in castigo.. e ad entrambi propongo tanti tipi di cibo, frutta e verdura regolari e controllo il peso ogni mese...

Aggiornamento:

@ jaddn : non so se sia una perdita di tempo dare spiegazioni a te.. ma sono storie lette su vari libri, non spetteguless di paese...

Aggiornamento 2:

ecco perchè mi piace answer... perchè c'è gente come GiuGia che ti da' un'altro punto di vista...

sai GiuGia.. il tuo discorso secondo me potrebbe reggere con un adolescente.. ma non con bimbi dell asilo o delle elementari... se vai a prendere tuo figlio dandogli un kinder e una redbull all uscita.. beh... non credo proprio che tu non sappia come fare a gestire la situazione.. ma penso che tu sia una benemerita idiota...

12 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 7
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Per sapere cosa hanno in testa bisognerebbe sapere che tipo di persone sono, il senso della frase, il contesto, insomma moltissime cose. Come ha detto Rebecca magari sono frasi che usano per difendersi dalle male lingue, per chiudere il discorso, perché la vivono già male loro che non hanno bisogno dei giudizi di estranei. Sai alla gente quante b@lle racconto perché non ho voglia di entrare troppo in confidenza e raccontare cose che per me sono troppo personali?! Tantissime!!! Purtroppo non sono sfacciata, non avrei il coraggio di rispondere "sono c@zzi miei", quindi butto lì la prima frase che mi capita e taglio il discorso. Chi vuole capire capisce, chi non vuole capire giudica, ma, come ho già detto, certi giudizi detti da certe persone per me sono complimenti! Penso che ogni madre riesca ad essere obiettiva e anche tu sicuramente lo sei: dici che gli proponi tanti tipi di cibo, sempre frutta e verdura, sono controllati periodicamente... se disgraziatamente fossero protagonisti delle situazioni raccontate non te ne renderesti conto?! Non penso!!! Il problema è che non è facile gestire certe situazioni, spesso le sofferenza e i problemi ci rendono deboli, sono poche le persone con carattere forte e non solo in apparenza e puntare il dito è facile per tutti: non mi riferisco a te in particolare, però ecco, penso che tutti temano il giudizio della gente quindi, onde evitare di mettere il coltello nella piaga... si evita la discussione, cioè si evita un'ulteriore sofferenza. Poi ti ripeto, non conosco quelle persone, quindi magari sono realmente irresponsabili, ma penso che tutte loro si siano rese conto dei problemi dei figli... che poi alcune hanno paura di affrontarli non lo metto in dubbio, ma saperlo.. lo sanno tutte!!! Anche mia mamma sapeva che in realtà io non stavo mangiando... ma è stata lei a dirmi che non sapeva da che parte iniziare per risolvere il problema e alla gente diceva che "andava tutto bene".

    Certo, su quello sono d'accordo. Infatti ammetto che il mio discorso era riferito più che altro alle ultime due situazioni, adolescenti che non sono più totalmente gestiti dai genitori, che hanno sviluppato una loro personalità (non che i bimbi non ce l'abbiano eh) e che sicuramente il cibo, il peso, il comportamento sono la conseguenza e non la causa del problema. In particolare diciamo l'ultimo caso. Generalmente dico che secondo me centra molto anche la situazione e il contesto famigliari.. nel penultimo caso puoi dire che i genitori non l'hanno educato, poi magari scopri che... boh, te la butto lì, il padre è violento, la madre ha dei problemi e il contesto famigliare è la causa del suo atteggiamento. Ecco, non dico che questa sia la normalità... dico solo che le madri per me se ne rendono conto, eccome se se ne rendono conto... però o non hanno il coraggio di affrontarle, oppure, con difficoltà le stanno affrontando e ci soffrono già abbastanza. Indubbiamente poi un kinder e una redbull per merenda tutti i giorni è da deficienti, su quello non ci piove!

  • 8 anni fa

    Silvia non è cecità, ma poca voglia di sbattersi per aiutare il figlio in una fase delicata.

    Un' amica di mia mamma ha un figlio di 17 anni.

    Da 2 anni ha mollato la scuola e vive perennemente in camera da letto, auricolari nelle orecchie per ascoltare musica e si ingozza di patatine.

    Pesa 110 kg.

    Da 2 anni non vede un amico, non parla con nessuno.

    La madre: "è una fase adolescenziale, ci passano tutti".

    E quando mia madre le ha detto: "nessuno dei miei 4 figli ci è passato" le ha risposto: eh, ma tu vuoi far la madre perfettina...

    Dovrebbe sbattersi sai, dialogare col figlio, cercare di convincerlo a darsi una mossa,portarlo dallo psicologo, cambiare la sua alimentazione, cercare di convincerlo a riprendere gli studi...

    Eh, che faticaccia!

    E allora piazziamoci 2 fette di prosciutto sugli occhi e facciamo finta che tutti gli adolescenti siano così.

    Per non parlare del bimbo che fa nuoto con i gemelli, che a 4 anni porta ancora il pannolo.

    Per la madre è normalissimo, lo toglierà quando lo chiederà lui, perché io: "non ho voglia di correre per casa con lo straccio in mano ad asciugare pipì".

    Non è troppo amore, non è cecitàtà.

    E' che non hanno voglia di fare le madri.

    I pollici giù sono delle madri che hanno i figli "iperattivi" e non sanno come gestirli...

    Non so se mi spiego:)

  • 8 anni fa

    No scusa la Red Bull a un bambino di 4 anni? secondo me questa è scem@

  • 8 anni fa

    Cara Silvia, le storie che racconti tu non hanno nulla di "obiettivo" ... Li si tratta di avere gli occhi foderati di prosciutto, di non vedere i problemi dei propri figli per paura di affrontarli!

    Quando ero incinta della mia Laura era un continuo di vedrai non dormirà vedrai non mangerà vedrai farà sempre e dico sempre i capricci almeno fino a 10 anni... Che dire? Nulla di tutto questo era vero nè per lei nè per il fratellino (che adesso è vicino alla fase dei terrible two's ma quasi sempre basta un'occhiata cavia e vedi come riga dritto).

    Mi dispiace per quei bimbi che saranno infelici da piccoli e da adulti, ma i genitori devono imparare a tirar fuori le P@lle

    PS: ho letto solo poco fa... Complimenti per ieri! :-))) Albertone è il mio mito!

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  • briony
    Lv 6
    8 anni fa

    No, mia cara, anche io sono innamorata dei miei figli, quel tanto che mi fa vedere il secondo solo un po' in carne (e chiamarlo affettuosamente "ciccio") quando in realtà è un pochino sovrappeso, ma il mio ruolo mi impone di evitare che si superino certi limiti, e di certo la sua ciccetta, che pure è distribuita su una costituzione robusta, non è alimentata da dolci o patatine.

    Altro esempio, sempre riferito al piccolo che, come sai, è un tranquillone. Beh, un giorno al parco, stanco (era in quella fase in cui non voleva più dormire dopo pranzo ma la stanchezza l'avvertiva eccome!) e irritato per una discussione con un'amichetta, ha fatto il gesto di lanciarle lo zainetto... Mia reazione: preso di peso (e che peso, ahah) e portato a casa, tra le proteste delle altre mamme: Ma no, sono bambini, lascialo stare! E' vero, sono bambini, ed è per questo che voglio impari certe regole ora... non posso mica propinargliele a sedici anni per la prima volta dopo averlo fatto crescere senza rispetto per gli altri, ti pare? Per la cronaca, mai più fatto nulla del genere

    @ Creamy: sai che ti adoro, ma credimi, nonostante non ti piaccia sentirtelo dire, per certe cose è vero che sei fortunata: sto crescendo i miei figli proponendo loro lo stesso schema alimentare eppure la grande non ha mai amato le verdure, il piccolo al super con me è tutto un "Mamma, mi compri i peperoni? Mamma, mi compri i broccoli? Mamma, mi compri i finocchi?". Chiaro che poi anche la grande in qualche modo le mangia, perché appunto il mio compito è anche quello di fornirle un'alimentazione corretta, ma mentre, per esempio, al piccolo lesso le zucchine e lui se le mangia così, solo con olio e sale, la grande devo "fregarla" lessando una zucchina che poi frullo e nascondo nel polpettone e cuocendo il riso nell'acqua della zucchina...

  • 8 anni fa

    A me sembrano frasi dette per chiudere il discorso,non penso proprio che prendano la cosa sottogamba o che non ci soffrano,alla fine chi ci dice che non siano seguiti da un terapista o che i genitori ci stiano provando in tutti i modi per riportarli nella giusta direzione?Di sicuro non sono problemi da portare all'attenzione di tutti quindi con queste frasi cercano di chiudere un discorso che può essere imbarazzante affrontare con gli altri.

  • Paolo
    Lv 7
    8 anni fa

    "I frutti non cadono mai lontano dagli alberi" se i figli sono così, è perchè lo sono anche i genitori.

  • 8 anni fa

    Ciao Silvia, mi da l' idea che sono madri pigre e non vogliono farsi un esame di coscienza.

    Io non so che tipo di madre sono. Non riesco a darmi un giudizio.

    Nei confronti dei miei figli mi rendo conto che non sono i piu' belli del mondo, che non sono i piu' intelligenti, non sono i piu' educati.

    Ma sono dei bimbi normali con i loro pregi e i loro difetti, non sono maleducati, ma neanche molto spontanei ad esempio se ci dovessimo incontrare ora, loro si metterebbero dietro di me e non mi mollerebbero per una mezzora buona ma poi, piano piano prendono confidenza e poi ti tempesteranno di dolcezza e chiacchiera, per farti un ulteriore esempio, l' altra sera e' venuto il migliore amico di mio marito a casa nostra, e Alex gli ha nascosto il suo libro degli amici nella manica della giacca, era il suo modo per dirgli scrivi il tuo nome nel mio libro ti voglio bene.

    Lucas e' nella fase della ribellione, ma un bimbo molto dolce, bisogna avere pazienza nel gestirlo, ma se riesci a prendere la chiave giusta, fa tutto quello che dici.

    Per il cibo hanno i loro gusti, non gli vieto nulla ma hanno delle regole, si mangia a tavola quello che ce evitando i cibi che so che proprio non amano. A merenda possono scegliere quello che propongo, può essere la frutta un panino, dei biscotti secchi, ma raramente posso anche dare loro una caramella o passare al MacD, una volta ogni 2/3 mesi. Non si stuzzica prima di pranzo e di cena. Sono entrambe magrolini dalla nascita.

  • ?
    Lv 6
    8 anni fa

    ho imparato a cucinare sano da quando c'è lei

    in casa c'è sempre verdura, la cucino ad ogni pasto quando prima mi nutrivo in modo molto meno equilibrato.. un piatto di pasta e via

    c'è sempre latte anche se io lo detesto cordialmente (e che comunque bevo con lei purchè lo beva pure lei... che all''età di 5 mesi e mezzo ha iniziato a rifiutarlo).

    Non mangia mai per due pasti di seguito la stessa cosa....

    a scuola chiedo alle insegnati di insistere e di farle assaggiare anche quello che non le piace, sempre, almeno una forchettata ma deve imparare a mangiare tutto.. avevo proposto di invertire qualche volta primo e secondo con contorno in modo che mangiassero più verdura e carne/pesce che tanto la pasta, si sa, difficilmente resta nei piatti dei bimbi...

    La tv rimane spenta fino a dopo cena.. dopo mezz'ora di premio ce l'ha e si vede rai yoyo(fino ad agosto la tv a casa nostra si accendeva solo quando lei era già a nanna)

    ho ricominciato ad entrare in chiesa perchè si è deciso di battezzarla (e voglio che le cose siano fatte bene, altrimenti non avrei acconsentito).

    fino a settembre alle 20.30 era a letto, sempre.... significa che noi cenavamo dopo (verso le 21.00) anche se cotti dal lavoro e che le uscite non si facevano (qualche sera, si contano su una mano, dopo averla messa a nanna l'abbiamo affidata ai nonni)

    e potrei elencarti un'altra miriade di cose che prima non facevo perchè non mi piacevano o perchè non condivido tutt'ora (ma che appunto faccio per lei)..

    ti dirò... non sono di certo dell'opinione che ci si debba annullare per i figli.. ma penso che, considerato che li abbiamo messi al mondo, siamo tenuti a fare del nostro meglio per dargli la possibilità di essere sani fisicamente e psicologicamente. Non ho mai creduto che siano i figli a doversi adattare alla nostra vita, non hanno la maturità per assimilare nel modo giusto ritmi, concetti e modi di vita che tra l'altro non sono nemmeno adatti al loro sviluppo, non ne vanno di pari passo. Quindi ritengo che un genitore responsabile debba mettere prima il benessere del piccolo e poi pensare a sè.. anche se significa tante rinunce specie quando sono piccoli.. crescendo le cose cambieranno ma scusate.. penso sempre ai quei bimbi stravolti sul passeggino in mezzo al casino di feste o fiere alle 23.30 o oltre... ecco che si lamentino poi i genitori se dorme male o se è intrattabile il giorno dopo...

    Onestamente non la metto sulla bilancia da mesi... ma cresce a vista d'occhio, ha le sue guanciotte e cosciotte, è sempre stata per peso al 50° percentile mentre di altezza è sempre stata molto più alta della media (tra il 75° e il 90°)... da questo punto di vista la peso ogni due/tre mesi... e non con scadenza regolare perchè sono tranquilla... discordo diverso lo scorso anno dove, dopo virus intestinali e vari, aveva perso quasi un kg in una settimana e quindi la monitoravo settimanalmente fino a quando non si è rimessa del tutto. Ma appunto... è seguita anche da una pediatra che la misura e mi dice come stanno le cose.

    sono definita rigida da aclune persone perchè non la bado se non chiede per piacere o se non ringrazia. se fa i capricci niente tv o niente premio, se fa qualche piazzata in giro (fatta una volta e poi basta) sa che mamma gira i tacchi e di peso la riporta a casa e non c'è scusa che tenga.

    Sa che prima l'avviso, poi glielo ripeto, infine mantengo...

    sa che se si dice no è no... e che può fare quello che le pare.

    sa che ci sono cose che può fare in totale libertà e cose invece per le quali deve chiedere.....

    Non so definire che tipo di madre sono, spero di fare un buon lavoro... te lo dirò con gli anni

  • ?
    Lv 5
    8 anni fa

    Sono madri (ma anche i padri, ci metto dentro pure loro!) che fanno come gli struzzi, pensando così di annullare i problemi (non li vedo, quindi non ci sono); molto probabilmente hanno solo paura di affrontare la realtà. Per l' alimentazione può starci il discorso "costituzione" fino ad un certo punto; nei casi che hai esposto E' una patologia! L' adolescente con quei precedenti non si sta solo sfogando ma sta reclamando che i genitori lo fermino, anche con qualche punizione ben assestata (mio figlio Davide, adolescente con le sue mattane, NON si permette assolutamente di trascendere in quel modo perché sa benissimo quali saranno le conseguenze da parte mia e di suo padre)! Per non parlare poi della ragazza che, con i suoi 180 kg, anche lei reclama la presenza di due genitori che sappiano darle un out ai suoi eccessi, altroché ossa grosse!

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