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Perchè in Italia si pensa che in Oceania si vive bene?

Rieccomi qui:-( dopo una pausa per riprendermi,ho guardato la mia casella mail e mi sono accorto di avere 2 messaggi privati di yahoo answer dovuti alla mia domanda sul trovare lavoro in Australia dall'Italia!

Una persona dicendomi di aver letto quella mia "domanda" ha letto che abito in New Zealand, e mi ha detto che vuole trasferirsi qui,perchè l'Italia fa schifo che è un posto alla sfascio etc,il suo sogno è la Nuova Zelanda ,mi ha detto che ha sentito che qui pagano bene,c'è tanto lavoro e si sta bene! e io gli ho dato tutte le informazioni!

L'altro invece pure lui ha visto che abito qui ,però è interessato per l'Australia o la Nuova Zelanda e mi ha chiesto se posso aiutarlo a trovare lavoro qui perchè in Italia è m**** perchè non si trova un buco di lavoro!

Allora vediamo un pò!

Cari Italiani, in Nuova Zelanda e in Australia abbiamo tutti una Mercedes (ceto medio/basso) poi i ricchi hanno delle gran Rolls Royce, o delle Lamborghini,o Pagani. ci sono ville e lo stipendio per un lavapiatti è sui 2500 euro al mese!

In realtà pure qui c'è chi fa fatica ad arrivare a fine mese (stipendi sottopagati) non è che arriva un'Italiano e diventa Ricco!

Si c'è lavoro! a mio parere è tipo com'era l'Italia a fine anni '90 primi 2000 cioè che il lavoro lo si trova,ma non ci sono i datori di lavoro fuori dai loro uffici,ristoranti che cercano gli Italiani.

Poi io posso aiutare quel posso ma non a trovare lavoro!

Io sono venuto pochissimo tempo fa!da solo,non avevo nessuno qua ne amici ne lavoro,ne parenti!niente! poi in poco tempo ho iniziato a farmi la mia nuova vita LONTANO dall'Italia sopratutto dagli Italiani! in Australia ero messo peggio la ero partito direttamente dall'Italia non sapevo pure bene la lingua!

Ma io sono andato via dall'Italia perchè ero schifato dal sistema e dal popolo italiano! il paese mi piace!gli Italiani si sentono chissà chi,ti guardano da come ti vesti e se non sei un fighetto sei OUT,hai un minimo difetto sei OUT , io definisco l'Italiano (il 95% PATACCA) per quello sono andato via,invece molti (purtroppo giustamente) vogliono andare via perchè c'è poco lavoro,ma la realtà è che se in italia vivi bene (a parte il fattore lavoro) fai mooolta fatica ad ambientarti in un paese straniero! e poi si sono i Neo Zelandesi che puntano all'Australia perchè sottopagati ,i Malesiani puntano alla Nuova Zelanda e gli Australiani puntano a diventare intolleranti all'immigrazioni!

VOI credete che in Australia o Nuova Zelanda l'immigrato Italiano è calcolato superiore a quello thailandese ma in realtà siamo allo stesso livello!

in Italia un Marocchino e un Albanese sono uguali e qua funziona allo stesso modo!

un'Italiano che viene qua trova lavoro ma NON deve aspettarsi di avere 3000 euro al mese di stipendio!

e poi anche se mettete vistiti Armani o simili siamo definiti: WOG (quindi bisogna sgobbare e non snobbare)

Aggiornamento:

@IO666OI: è Tardissimo,ho un gran sonno e domani poi mi aspetta un "lavoraccio" ma visto che mi piace yahoo e voglio assolutamente replicare,ti rispondo velocemente!

Qui nessuno cerca di impedire agli ispiranti immigrati di venire qua,vogliamo solo dire le cose come stanno a chi si aspetta di trovare rose e fiori,poi non dico che con qualche domanda si "rivoluziona"l'immigrazione però casomai a 1 o 2 persona può essere di aiuto!

comunque se posso permettermi i "Bogen" sembrano a te in via di estinzione! nell'arco 1995/2005 circa erano pochissimi gli Italiani che immigravano in Australia o in Nuova Zelanda,erano mete da turismo e quindi per gli Australiani e i Neo Zelandesi era bello incontrare gli Italiani e gli altri popoli europei,e visto che non c'era troppa immigrazione europea erano tutti felici e contenti! adesso che iniziano a vedere arrivare centinaia di italiani all'anno e altri popoli che vanno li a cercare lavoro! per gli Austra

4 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 7
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Non ti risponderei neppure, perchè ti capisco al 100%:è da anni che dico che l'Eldorado non esiste da nessuna parte. Uno dei punti principali lo hai centrato in pieno: sono troppi, soprattutti tra i giovanissimi, coloro che hanno la presunzione di essere considerati dei "fighi" solo perchè Italiani.

    Non si rendono conto che in Australia, in Canada o In Usa ci considerano esattamente come gli Albanesi che noi tanto diprezziamo: purtroppo molti di loro sono tratti in inganno perchè se vanno in ferie in Australia o da te tutti gli fanno sorrisi a 32 denti se dicono di essere Italiani. Sì, sorrisi fino a quando sanno di avere davanti un turista e allora giù con i complimenti per la la dolce vita, il cibo, e cretinate varie. Ma se gli dici che sei un Italiano residente l'atteggiamento cambia radicalmente: allora non sei più tanto diverso da un marocchino o un albanese.

    Il mio pensiero su come molti affrontano l'idea di andare all'estero,in base all'esperienza che ho avuto sinora: purtroppo il vero problema è che sta diventando una moda, non sempre è una necessitaà:

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Al...

    EDIT: io666oi scrive: quindi cari amici le vostre sono solo parole al vento ed una perdita di tempo

    Un'amara considerazione, hai ragione! Hai notato come quando se qualcuno domanda "come si vive in Australia?" "In che città ci sono più divertimenti?" "C'è vita notturna per i giovani?" ci sono un mucchio di risposte, tutti che si sentono pronti a dispensare consigli.

    Ma se si affrontano i problemi e si parla delle difficoltà che comparta la vita di un emigrato li, avete visto che spariscono tutti come neve al sole?

    Restiamo qui a ripeterci le solite cose, noi, che le sappiamo già!!

    Da una parte ha ragione io666oi sul fatto che è fiato sprecato. Eppure io sono convinto che ogni tanto c'è qualcuno che ci riflette sopra, qualcuno che decide davvero di tentare l'avventura. Molti di quelli che entrano qui sono ragazzini che parlano di andarci, ma, appunto, parlano e basta. Ogni tanto invece capita qualcuno che ha intenzione serie e che quindi comprende che non sta andando ad un parco divertimenti.

    Quanto al fatto che 10 anni fa non ci fosse tutto questo clamore sull'Australia, sono perfettamente d'accordo: a me negli anni 90 mi chiedevano informazioni solo dal punto di vista turistico, ora sembrano tutti morsi dalla tarantola, tutti vogliono andarci e mi chiedono come fare per andarci a vivere. E francamente mi vien da ridere perchè per assurdo era più semplice andarci 15 anni fa e c'erano anche molte più opportunità allora! Secondo motivo per il quale mi vien da ridere è il fatto che spesso, parlando con queste persone mi rendo conto che sono convinti di andare nel Paese dell'Eldorado e molti si offendono se gli fai notare che non è così!

  • 8 anni fa

    Penso ke vai li per lavorare e farti na vita là.

    Dato ke noi siamo giovani (lavoratori) abbiamo na vita da vivere, stare in un paese ke nn ce lavoro e i lavoratori sono precari, sotto pagati , sfruttati anke se sia perfetto di ogni punti di vista per i lavoratori è na m**** x ke nn ce lavoro... ce un detto ke dice NO LAVORO NO SOLDI quindi NO MONEY NO HAPPY .

    Un consiglio fatti un working Holiday Visa e vai a lavorare li vedi se rosa e fiori di lavoro ce ne sono e se si riesce a mettere da parte qualcosa alla fine del mese allora rimani la e fatti i documenti australiani. se invece vedi ke nn fa x te poi sempre tornare intanto ti fai na bella esperienza di come funzione le cose fuori dal Belpaese.

  • RED
    Lv 5
    8 anni fa

    onestamente attualmente in Australia I "Bogan" sono una razza in estinzione ed I politici di origine italiana supera in numero i politicanti di razza aglosassone, ma onestamente voi credete che tutta questa discussione cambi qualche cosa ai presunti furbi che cercano vie traverse per potere arrivare in Australia e poi rimanere imbrogliati una volta qui,mi ricordo che quando io sono immigrato in questo paese nel lontano 19972 con passaggio assistito dal governo australiano in virtu' delle mie qualifiche, che poi non sono servite a niente in quanto ho completamente cambiato mestiere, io personalmente mi sono stancato a specificare le difficoltà' che un immigrante trova in questo paese ed non mi sono soffermato che per tornare a casa di notte giravo con il coltello serramanico in tasca e grazie a Dio non ho mai avuto bisogno di usarlo e grazie ai calabresi I quali si sono improvvisati in medici chirurgici nelle operazioni allo stomaco che hanno fatto agli ubriaconi del football del sabato sera nelle pizzeria... quindi cari amici le vostre sono solo parole al vento ed una perdita di tempo

  • 8 anni fa

    vorrei innanzitutto riprendere un passaggio dell' amico che mi ha preceduto che condivido pienamente: "Sì, sorrisi fino a quando sanno di avere davanti un turista e allora giù con i complimenti per la la dolce vita, il cibo, e cretinate varie. Ma se gli dici che sei un Italiano residente l'atteggiamento cambia radicalmente: allora non sei più tanto diverso da un marocchino o un albanese." Nei nostri due viaggi in Australia, ove abbiamo percorso in camper e con altri mezzi circa 25000 km., oltre a decine di voli interni, abbiamo esattamente toccato con mano questa situazione. Tutti simpatici, tutti carini ed espansivi con noi che eravamo turisti, gli altri, per cominciare dagli immigrati dell' ante/dopoguerra per finire agli attuali whv-ari sono e restano soltanto degli immigrati e vengono sopportati quando va bene, wog o non wog.

    L' universo virtuale di qui lancia altri messaggi: si vede bella gente, bei luoghi, fiori, colori, bella socialità belle situazioni, tutto vero ma tutto questo è vero per loro, per loro che ci abitano e ci sono nati.

    Utilizzando una metafora il coltello affilato della disinformazione affonda facilmente nel burro dei giovani esperti solo del virtuale, trova invece resistenza sulla corazza di noi meno giovani (magari, perchè nò, giovani dentro). In buona sostanza: chi pensa che laggiù sia tutto facile, sbaglia di grosso.

    Bene, concludo il mio quasi quotidiano pistolotto con un saluto a tutta la sezione

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