John
Lv 7

A quando una doverosa e collettiva protesta popolare?

Ogni tanto mi capita di accendere il televisore per vedere le notizie al Televideo, orbene. Come fa la RAI a mandare in onda certi programmi di Gossip al pomeriggio? A me viene il prurito; vedo poi dall’audience che sono seguitissimi. Possibile, mi dico, che gli italiani siano così citrulli? Ora comprendo perché certi personaggi diventano degli autentici molock per le ragazzine; il palcoscenico glielo forniscono gratuitamente i nostri “amati” servizi pubblici. Se qualcuno intende protestare, ecco il modulo da usare:

http://www.scriverai.rai.it/eService_ita/start.swe...

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-rai-meglio-pro...

Si può anche telefonare al 199.123.000. Attendo pareri.

Aggiornamento:
Aggiornamento 2:

@ Innominabile; se non le spiace, visto che pago il canone, non voglio contribuire alla notorietà di certi personaggi che spesso finiscono in galera. Cronaca recente docet - oh! Pardon! Corona recente docet. Vorrei che i nostri quattrini fossero meglio impiegati, non le pare.

Aggiornamento 3:

@ Marina; ben detto e scritto. Sappiamo bene come le TV private usino il mezzo per “fare affari”; la RAI invece è un servizio pubblico e come tale deve essere al servizio del bene comune e non del Gossip (spesso interessato). Non tutto quindi è opportuno trasmetterlo; la funzione educativa della RAI è un dovere civico. Il criterio quindi per le trasmissioni non deve essere l’audience, ma il bene dei cittadini. Grazie.

Aggiornamento 4:

@ Bello schianto; ecco un richiamo molto più importante e autorevole del mio:

http://giovannimapelli.wordpress.com/2012/02/20/ra...

Aggiornamento 5:

@ Bello schianto; ecco un richiamo molto più importante e autorevole del mio:

http://giovannimapelli.wordpress.com/2012/02/20/ra...

Aggiornamento 6:

@ Edoardo; allora siamo in due. Non guardo la TV da oltre trent'anni e anche prima solo informazioni spicciole per tenermi informato. Mai subìto il fascino di quel molock; preferisco approfondire perchè c'è un grosso pericolo in agguato ed è questo:

Le immagini televisive rotolano come su di un rullo e si sottraggono rapidamente alla vista, senza lasciare alcuna possibilità di inseguirle o approfondirle; sono una vera e propria “trappola”, perché portano a considerare quanto è più vicino ai sensi, come più affine alla logica. Quanti ci han mai pensato; la conferma di quanto asserisco la si vede dall'audience di certi spettacoli di Gossip. Vere e proprie rappresentazioni da palcoscenico che ipnotizzano la gente che paga un tributo pesante in termini di condizionamento e conformismo di massa. Grazie.

Aggiornamento 7:

@ Connie; “…allora la TV insegnava a come diventare un uomo migliore”. Cosa aggiungere, proprio niente. Grazie.

Aggiornamento 8:

@ Nicole; cosa ci sta a fare l’inquilino del Quirinale se non sta attento alla Costituzione, la dove recita:

Art. 21: Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

Art. 41: La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Aggiornamento 9:

@ Mimì; estrapolo questa frasetta tragi-comica, dalla tua bella riflessione:

“Qui vengono presentate le più belle vetrine del benessere di cantanti con tenute e oliveti, di calciatori che con i loro preziosi piedi sono riusciti e riescono ad allevare famiglie; tante famiglie, perché si sono potuti concedere nella loro giovane vita tante mogli e tante ne potranno ancora collezionare”. Alleluja. Grazie.

9 risposte

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  • Mimì
    Lv 7
    7 anni fa
    Migliore risposta

    Carissimo Nonno Eugenio,

    grazie per il link,lo useremo pur sapendo che molti saranno dispiaciuti,perché per loro l' involucro argentato, le luci abbaglianti, il gossip attento e quotidiano, sono la loro vita e guai a toglierli.

    La stessa mia suocera di 98 anni,durante le feste natalizie,quando per una settimana non è stata trasmessa la "Vita in diretta",si sentiva persa diceva:"Almeno con la Mara vedevamo qualcosa di divertente e adesso...non sembra neppure festa". E poi aggiungeva:"Però il canone lo dobbiamo pagare...non è giusto."

    Notavo all' inizio,l' involucro argentato,tutte luci e scintillii,altro che esempi di libro Cuore:generosità, partecipazione, altruismo...Qui vengono presentate le più belle vetrine del benessere di cantanti con tenute e oliveti,di calciatori, che con i loro preziosi piedi sono riusciti e riescono ad allevare famiglie, tante famiglie,perché si sono potuti concedere nella loro giovane vita tanti mogli,e tante ne potranno ancora collezionare...

    E poi i viaggi con mete sempre più lontane,quelli che vorremmo fare tutti per dimenticare le ristrettezze nelle quali viviamo...Loro sì che sono fortunati: vestiti di lusso,proposte di lavoro immediate,basta un tatuaggio all' inguine che serva da indicatore toponomastico...per chi non l' avesse ancora capito,ed è fatta,si avranno proposte,tante proposte;mariti, tanti mariti;soldi,tanti soldi e ci si potrà permettere,tutto anche di dire la nostra;non importa se sia vera,se sia giusta...

    l' importante è che si possa dire per televisione e che tutti ascoltino estasiati e "invidiosi" le verità che la scatola metallica,posta nel centro della nostra casa,propina. Rinfacceremo a nostra madre di averci fatto il naso troppo lungo,il profilo imperfetto e chiederemo per le feste, i soldi per il chirurgo estetico, perché solo lui ti può salvare la vita.Altro che sudare studiando oncologia,la professione dell' estetista e del chirurgo estetico vanno per la maggiore, l' ha detto e lo dice la scatola metallica e noi ci crediamo e vogliamo.

    Troppo abbiamo sofferto in tempo di guerra,sacrifici e sacrifici,si andava con il treno a vapore e per la contentezza dal finestrino salutavamo i contadini e i pastori e loro con il cappello ci salutavano, chissà se ci ritenevano fortunati, perché ci potevamo permettere un viaggio in treno a vapore,che ci dipingeva le gote di fumo, ma che con un po' di sapone andava tutto via, proprio come diceva la pubblicità:Ava come lava...

    Adesso no,schiacciamo un tasto e via,andiamo dove vogliamo;belle stangone con gonnellini a fior di c..o, ci fanno intravvedere ciò che vogliamo. Così per le pari opportunità ci siamo inventati oltre alla "Veline"anche le "Velone" una meraviglia.

    E poi per chi ha fame,considerando le ristrettezze della crisi, a mezzogiorno e a cena, ci fanno vedere pranzi succulenti, elaborati, fumanti e decorati meravigliosamente...perché anche l' occhio vuole la sua parte.E mentre noi annusiamo invano i profumi al di qua del vetro,loro lì dentro parlano e mangiano,mangiano e non ingrassano. Che fortuna! ma come faranno?

    Grazie Nonno Eugenio un carissimo saluto a tutti.

    Ciao Connie,finalmente!!! Un caro abbraccio a te e un bacetto alla piccolina ghen ghen Tesoro. Mimì

  • Anonimo
    7 anni fa

    Gentile Eugenio,

    ho la sensazione che sia una battaglia persa in partenza e ti spiego perchè. La Rai è una azienda e come qualsiasi altra azienda per sopravvivere deve vendere. Una azienda cerca di vendere quello che il mercato richiede. Quindi a te a a noi tutti non ci resta che immaginare cosa voglia il mercato.

    Il mercato vuole il gossip, vuole i "rumors" vuole i pettegolezzi, la gente che litiga. Perchè sono spariti dalle programmazioni certi programmi? Perchè certi spettacoli non si fanno più? Semplicemnete perchè hanno un costo e per quanto belli ed istruittivi possano essere non sono seguiti e quindi c'è solo un dispendio di risorse e nessuna remunerazione del capitale investito.

    Attira più spettatori uno come Corona che non uno come Angela e questo la dirigenza rai lo sa ed ecco perchè si preferisce dare spazio a certi spettacoli insulsi piuttosto che a spettacoli culturali seri.

    Ricordi quando qualche anno fa trasmettevano l'opera lirica in seconda serata? Adesso non fanno nemmeno più questo.

    Caro Eugenio ti dirò di più io a casa non ho nemmeno la televisione, ho smesso di guardare la televsione da parecchi anni, prima mi capitava di guardarla specie quando sapevo che trasmettevano qualche concerto del mio cantante del cuore, e non potendo sempre essere dove era lui mi veniva comodo seguirlo per tv, poi visto il livello sempre più basso ho smesso del tutto e così la guardo solo più in montagna. Ho fatto un calcolo, in un anno credo di guardare la televisione non più di 50 volte per un totale di 100 ore l'anno. Si vive anche senza televisione.

    Un caro saluto

  • vero, al pomeriggio mi è capitato di vedere mara venier!!!!!!!!!!!!!!!!!!!e non ho voluto cambiare canale per capire di che spessore fosse il programma. A parte alcuni rari opinionisti, è desolante e deludente vedere come trattano alcuni argomenti seri, e invece quante stupidaggini e notizie sui VIP vanno trasmettendo, tipo: La tizia ha cenato con suo marito al ristorante a lume di candela! L'oca giuliva della conduttrice, fortunata senza avere alcun talento, ma solo un linguaggio pieno di ovvietà, e i vari direttori di riviste gossipare, sono una desolazione , fanno solo pubblicità ai loro giornali , così come sono nauseanti i servizi sui vari processi eccc.

    cercherò di formulare una protesta per mail, e grazie nonno eugenio del consiglio.

    La Rai cerca programmi per interessare il pubblico e il pubblico è ormai assuefatto a questi tipi di programmi e chiede di vedere solo questi, come chi, abituato ad un cibo non NE VUOLE UNO NUOVO, ORMAI è DROGATo dalla tv spazzatura voluta dai governi ber lusco...niani che hanno influenzato la classe meno preparata e colta e che è la maggior parte della nostra società, invece di sfruttare un mezzo così potente e popolare al tempo stesso per fare cultura

    il motivo lo sappiamo: più un popolo è ignorante e più lo si può ingannare, derubare, insultare, schiacciare sotto il pugno del potere,

  • Vavax
    Lv 7
    7 anni fa

    Carissimo Nonno Eugenio

    ieri ho pagato il canone rai, ma per le stesse ragioni che lei espone la cosa mi ha irritato molto. Paghiamo per un disservizio, questo è! E poi parliamo di società malata quando il "virus" è trasmesso proprio da chi per interesse in molteplici campi (psicologici, alimentari, medici, moralie quant'altro) dovrebbe perlomeno prevenire il contagio. Mah......

    Buonagiornata

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  • connie
    Lv 7
    7 anni fa

    Ricordo con nostalgia quando, da bambina di terza elementare, la sera seguivo la trasmissione del maestro e pedagogo A.Manzi titolata "Non e' mai troppo tardi". Allora si che la televisione fungeva da pungolo per migliorare una societa' che solo 60 anni fa' era quasi tutta analfabeta.Ai tempi la televisione non era accessibile a tutti ma la voglia di apprendere era tanta da spingere alcuni ad affittarsela e allora era facile che piu' persone si riunivano in quella casa portando il loro contributo chi di 5 chi di 6 lire che il padrone di casa inseriva nel televisore per accedere al servizio.Tutti davanti allo schermo con tanto di quaderno, matita e tanta tanta voglia di imparare perche' allora la Tv ti insegnava come diventare un uomo migliore.

    Grazie nonno Eugenio per le riflessioni che inevitabilmente ci procuri.Buon lavoro e vento in poppa!!!

    @ Grazie Mimi' per il tuo affettuoso saluto che ricambio con altrettanta simpatia.

  • 7 anni fa

    Carissimo Nonno, la televisione in generale è lo specchio della società e questo succede perchè esiste la pubblicità. Se mandassero un programma che non guarderebbe nessuno sarebbe un fallimento generale e non esiste differenza tra struttura pubblica e privata. Ogni televisione ha le sue regole e sono identiche per tutti, cioè fare quanto più ascolti possibili per stimolare le aziende ad investire in pubblicità.

    Io comincerei a riflettere invece su un concetto semplice: "Da tempo ci obbligano a pensar male della RAI...".

    Nonno, col massimo rispetto io comincerei a pensare di più a tutte le "offerte" delle pay tv perchè se non lo si è ancora capito l'obiettivo è avere solo le pay tv....

    Quindi non parliamo male della RAI che non è altro che un'ottima azienda ma nelle mani dei politici di passaggio.

    E' come se buttassimo cacca e brutte parole su nostro figlio e invece siamo stati noi ad affidarlo ad estranei.

    Tutti i canali digitali e diversi che la RAI ti da te li sogni con altre aziende quindi ti prego di non aizzare guerre sante inutili.

  • Mi dispiace doverle spiegare che la funzione dei servizi pubblici televisivi è proprio quello di confodere le idee alle persone e in più rendere il più banale possibile il pomeriggio e la sera dei cittadini italiani. In molti non guardano più la televisione da tempo. Io ad esempio mi sento molto meglio sia fisicamente che intellettualmente senza spiattellarmi tutti i giorni davanti alla televisione. Non credo nemmeno che ci sia un modulo da compilare per poter cambiare le cose, comunque complimenti per lo sforzo.

    Mi viene in mente un libro che si chiama 1984, non so se l'ha letto ma sicurmente quello che spiega è successo veramente, Grazie dell'attenzione

    http://entrainfantasia.blogspot.it/2013/01/quale-p...

    http://entrainfantasia.blogspot.it/

    Fonte/i: chimico
  • Nicole
    Lv 6
    7 anni fa

    Uno statista, non molto tempo fa, disse che la classe politica è lo specchio della società. Mutuando questa frase si può dire che il "mercato" fa si che i media si adattino (molto velocemente ed in basso) a quello che la società vuole. Il servizio pubblico dovrebbe essere, appunto, un servizio, ma chi ci mettiamo a governarlo? Quelli del governo?

  • Abbiamo uno strumento molto potente, si chiama telecomando.

    Se non ti piace la Vita in Diretta, prendi il telecomando e metti su Rai 2, dove di solito il pomeriggio trasmettono vari telefim.

    Se non ti piacciono i telefilm di Rai 2, prendi di nuovo il telecomando e ti sposti su Rai 3, dove trovi Geo & Geo.

    E se non ti piace Rai 3, puoi prendere un'altra volta il telecomando e andare su un altro canale Rai, come ad esempio

    -Rai Fiticon: che trasmette le varie fiction prodotte dalla Rai;

    -Rai 5: che trasmette programmi culturali e opere liriche;

    -Rai Storia: che trasmette documentari storici 24h su 24;

    -Rai Scuola: dedicato interamente alla scuola e alla didattica;

    -Rai News: canale all news;

    ed altri ancora.

    Da quando c'è il digitale terrestre la Rai ha messo in piedi un'offerta molto variegata, ce n'è per tutti i gusti.

    Non c'è bisogno di fare i moralisti, basta prendere il telecomando.

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