Profezie bibliche sul disastro?

di Chernobyl

Sono in molti a ricordare ancora vividamente il gravissimo incidente nucleare verificatosi nel 1986 nella centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina. L’incidente causò il rilascio nell'atmosfera di materiale radioattivo che contaminò gravemente la zona e i cui effetti furono registrati in tutta Europa.

Decine di migliaia di persone morirono e milioni si ammalarono in conseguenza dell’esposizione alle radiazioni.

Poiché Chernobyl in ucraino significa assenzio, in molti individuarono un nesso sconcertante fra questo terribile incidente e il celebre passo dell’Apocalisse di Giovanni in cui si parla della caduta dal cielo di una stella che "si chiama Assenzio" (Ap 8,10-11). Riportiamo a questo proposito alcuni stralci di un articolo pubblicato dal noto studioso di profezie Renzo Baschera nella rivista "Terzo Millennio" (luglio 98).

«Il 26 aprile 1986, quando scoppiò il reattore di Chernobyl, una cittadina russa, poco lontano da Kiev, furono molti che videro in questo evento disastroso "un segno", perché Chernobyl vuol dire "l’erba amara", vuol dire Assenzio. E Giovanni, nell’Apocalisse (8-10,11) annuncia la stella che si chiama Assenzio […]»

"...cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare."

«[…] Chernobyl ha contaminato ogni cosa. Ma sono state soprattutto le acque a presentare una radioattività che lo scienziato russo Zhores Medvedev ha definito a suo tempo "disastrosa". Se consideriamo poi che ogni isotopo di cesio 137 ha "una vita" di circa trent’anni, dobbiamo dire che la stella chiamata Assenzio continuerà a rimanere sopra le nostre teste fino al 2016. […] Non illudiamoci: Chernobyl é stato solamente "un segno", un avvertimento, che nessuno ha raccolto. […] Di particolare interesse é ancora una volta la dichiarazione: dello scienziato Zhores Medvedev: "...Va considerato circa un terzo delle acque ad alta concentrazione di cesio 134 e 137, nonché, di iodio 131". Un terzo, come annuncia Giovanni nell’Apocalisse.

[…] Stiamo andando pertanto a grandi passi, verso grandi eventi. Ma gli uomini continuano a non sentire e a non vedere. E questa superbia, questa irresponsabilità, questa adorazione blasfema di una scienza che spesso sconfina al di là di ogni limite, finiranno per portare l’umanità verso un baratro disperatamente tragico».

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4 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Quoto "The darkness" in quanto ti sarebbe bastato fare una ricerca su Google e quindi su Wikipedia per scoprire che il nome della città deriva da una combinazione tra chornyi (чoрний, "nero") e byllia (билля, "steli d’erba" o "gambi"); il suo significato letterale sarebbe, quindi, "stelo d’erba nero"; la ragione di questo nome non è ben nota ed esistono varie ipotesi, una di queste ne afferma la derivazione dalla parola ucraina che definisce la pianta Artemisia vulgaris. Io ti posso testimoniare,in quanto sono stato di persona a Chernobyl e Prypjat nel settembre scorso tramite un viaggio organizzato dalla Croce Verde di Empoli in collaborazione con l'università di Pisa,medicina e chirurgia,specializzazione medicina nucleare nonchè specializzazione della mia dolce metà! La cosa è cascata a "bomba" in quanto è servito a lei per motivi di studio ed a me per una passione dedicata a Chernobyl che mi porto dietro dall'infanzia! ...il decadimento totale delle radiazioni avverrà tra 48mila anni,ma teoricamente la zona potrebbe essere "tollerabile" per l'essere umano tra 600,ma l'alto inquinamento presente è dovuto alla presenza delle polveri altamente radioattive che si sprigionarono nell'atmosfera e si depositarono nelle vicinanze! Principalmente graffite (usata come moderatore) altamente radioattiva! A livello di radiazioni il contatore Geiger ha segnalato valori alti fino a 4 volte la media del fondo nazionale,ma questo su superfici asfaltate,nella vegetazione i valori schizzavano alle stelle! Ma comunque ti testimonierei un'esperienza come tanti altri che hanno visitato quei luoghi! L'unica differenza è che abbiamo avuto accesso a strutture interne alla centrale,scortati dai militari,ma purtroppo non ci hanno portato ai piedi del reattore n°4 per ragioni di sicurezza vistochè per i manutentori,perciò vestiti con tute di sicurezza fatte di taslon (un derivato del teflon) e lamina di piombo,non possono operare il loco esposti per più di 15 minuti! ...la mia curiosità era tanta! Ho visto il cantiere ad un centinaio di metri dove stanno realizzando il nuovo sarcofago! Mentre la visita a Prypjat è stata deludente in quanto dal 2010 è stata emessa un'ordinanza che vieta l'entrata nei vari edifici abbandonati,perciò non ci hanno fatto visitare gli appartamenti che si vedono nelle foto! Siamo potuti entrare solo nella piscina e nel hotel che vanta un punto panoramico di tutto rispetto...purtroppo sulla centrale! Chernobyl città,che dista poco più di 10km dalla centrale,ha avuto la fortuna di aver avuto il vento a favore nei giorni del disastro,perciò i livelli di radiazioni sono pari o poco più alti rispetto a quelli di Kyev! Tant'è che è tutt'oggi abitata,anche se dentro la zona di alienazione,principalmente per dare riparo ai lavoratori che mantengono la centrale! ...ma il bello è che c'è anche un albergo (molto spartano) dove ti possono far alloggiare per una notte (di più non è possibile per ragioni sanitario-burocratiche)! Ma comunque si tratta di una città "a suo modo" viva,per quanto surreale! Un altra città che ospita tanti sfollati di Chernobyl è Slavutic,costruita in fretta è furia per ospitare gli abitanti rimasti senza dimora e che tutt'oggi accoglie i lavoratori della centrale! Devi sapere che per legge i lavoratori lavorano 15 giorni al mese filati ed hanno altri 15 giorni di festa per monitorare l'assorbimento delle radiazioni con tre mesi di ferie all'anno,ma per stipendi ridicoli! Non voglio raccontarti delle visite nei vari ospedali perchè ho visto immagini che tutt'oggi mi danno ancora fastidio al solo pensiero...ovvero molto peggiori di quello che passano in televisione!

    Ritornando all'incidente,come in tantissimi accadimenti,fin troppo spesso vengono "trovate" correlazioni di numeri come se fossero stati dei segni! Io penso solo che col senno di poi sia facile trovare delle assonanze! L'incidente è stato un errore umano figlio della disinformazione del comunismo sovietico che ha costretto esperimenti oltre il limite consentito! Per chi non lo sapesse,i reattori di Chernobyl erano progettati apposta per la produzione di energia ad uso civile e di plutonio ad uso militare! Ecco perchè vi erano tetti alti 70mt senza schermature di protezione e pesanti gru a carroponte per poter interscambiare il materiale fissile! La storia dell'esperimento è ben descritta in molti video documentari che puoi trovare su youtube!

    Scritto ciò...segni "teologici" su Fukushima o Three miles island non ci sono stati?

    Fonte/i: Queste sono solo teorie che giocano sulla suscettibilità delle persone senza minimamente rispettare il vero dramma che ha colpito quei luoghi e milioni di persone che si sono ritrovate esposte! ..ed oltretutto viene fatta disinformazione pura in quanto,per il momento,le radiazioni non sono ancora penetrate nelle falde acquifere,il terrore degli studiosi e dei tecnici che hanno monitorato l'impianto dal giorno dell'incidente sino ad oggi! Se mai si dovessero contaminare allora succederebbe il vero disastro che si propagherebbe a macchia d'olio! Sotto il reattore è stato costruito nei giorni seguenti all'esplosione,un tunnel per valutare cosa fosse successo sotto le fondamenta e successivamente riempito di cemento! Se il nocciolo (o quel che ne resta),ancora incandescente (oltre 1000°) dovesse arrivare a contatto con l'acqua ne verrebbe fuori un'esplosione catastrofica ed è quello che gli studiosi stanno cercando di scongiurare!
  • Anonimo
    4 anni fa

    Se vuoi andare ad Kiev puoi trovare l’hotel su questo sito che ha i prezzi migliori https://tr.im/1mYdt

    Il fiume Dneper divide la città in due parti ,Il nucleo storico che si trova sulla riva destra e i quartieri residenziali sulla sinistra La cattedrale di Santa Sofia è uno dei simboli e dei luoghi più famosi della città di Kiev ed è solo una delle cose da vedere ,testimoni del retaggio culturale della citta. Kiev è il centro industriale e culturale di un paese che purtroppo soffre molta povertà: ma la città si presenta in tutto la sua folgorante bellezza dettata da edifici medievali di imponente maestosità, e sculture ed opere architettoniche di geniali artisti internazionali.

  • ?
    Lv 6
    8 anni fa

    Ma Chernobyl non significa stelo d'erba nero?secondo me navighi troppo con la fantasia;)

  • 8 anni fa

    direi che un'esplosione nucleare va oltre a un po' di erbetta amara

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