Orario di lavoro e relativa retribuzione?

Lavoro da poco in un ristorante/pizzeria come pizzaiolo e al momento del colloquio mi avevano detto che l'orario sarebbe stato dalle 18 alle 23:30/24 e che in caso di bisogno durante il servizio avrei dato una mano in cucina. Nei primi giorni di lavoro non sono mai tornato a casa prima delle 2:30 perché alla chiusura oltre a pulire lo spazio della pizzeria devo anche aiutare a pulire la maggior parte della cucina e solo alla fine di tutto posso lavare per terra nello spazio della pizzeria in quanto devono tutti passare da li per sistemare i vari bicchieri, rifare i tavoli ecc. Il ristorante, a parte una sera che il servizio è finito a mezzanotte, non è mai stato pieno e alle 23 non c'era più nessuno. In media io alle 23 se non addirittura prima, quando mi dicevano loro che potevo farlo, avevo già sistemato tutte le attrezzature, palline, farina ecc e mi rimaneva solamente da pulire il banco e in terra. Mi facevano rimanere solamente per dare una mano a pulire la maggior parte della cucina mentre loro facevano varie pause per fumare e chiacchiere.

Nel contratto c'è scritto che il mio orario sarebbe dalle 19:30 alle 23:30 e la retribuzione lorda oraria sarebbe 7,11 euro.

Facendo due conti rispetto a quello che mi hanno detto, che come minimo mi danno 840 euro al mese per il resto dipende dal lavoro, e le ore totali che farei all'incirca in un mese mi verrebbe che realmente prenderei circa 4.60 euro all'ora. Nonostante in queste prime serate è venuta gente ha detto che è stata sempre in perdita la serata e da quello che dice mi sa che quello che riceverò al mese saranno quei 840 euro che aveva detto.

Ho un contratto a tempo determinato nel settore Pubblici Esercizi e sono ancora in prova fino ai primi di Marzo.

Come mi posso comportare?

2 risposte

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  • Risposta preferita

    Nel CCNL Pubblici Esercizi la retribuzione è mensilizzata, non oraria. Peraltro, 7,11 non corrdiponde ad alcun minimo tabellare mensile. Sempre che il tuo contratto non sia di apprendistato per il 3° livello; in quel caso, la paga è corretta.

    Ti hanno che detto che sono in perdita. Tu sei un socio titolare del ristorante? A parte che, se DICONO, stanno probabilmente mentendo, tu sei un dipendente. Il ristorante guadagna milioni? Tu sei retribuito con la paga pattuita. Il ristorante ci perde? Tu sei retribuito con la paga pattuita.

    Il motivo della retribuzione scarsa rispetto alle ore lavorate è perché non ti pagano quelle in più che fai che tra l’altro andrebbero maggiorate con la percentuale prevista per il lavoro supplementare e, naturalmente, non versano contributi per quelle ore e, una volta che resti senza impiego, l’indennità di disoccupazione sarà calcolata su quanto risulta in busta. Insomma, sei parzialmente in nero.

    Una volta era relativamente semplice: finito il periodo di prova, si reclamava la piena regolarizzazione del rapporto di lavoro con l’aiuto di un dirigente sindacale. Se il datore tentava di licenziarti, con buone probabilità l’atto sarebbe stato considerato dal giudice non solo ingiustificato, ma ritorsivo e quindi nullo.

    Questo millennio si caratterizza invece per il periodo di prova infinito. Prima hai paura a far valere le tue ragioni perché sei in prova “vera”, poi perché temi che non ti rinnovino i vari contratti a termine che, comprendendo la somministrazione, possono arrivare a 6 anni. Se non ti pagassero UNA SOLA ORA di supplementare o straordinario notturno alla settimana, alla fine dei sei anni ti avrebbero rubato ben oltre 3.000 euro.

    Io da un sindacato ci andrei, ma qui non stiamo parlando di me.

  • 8 anni fa

    purtroppo e' un male comune,..sia quello di ore oltre al contratto,.sia quello di far sgobbare l'ultimo arrivato mentre gli si fuma una sigaretta in faccia...Purtroppo temo non ti convenga parlare finche sei in prova,..E dopo la prova fai valere le tue ragioni ma senza alzare troppo la voce,. se no non ti rinnovano.

    Morale. i sindacati se ne fregano,. i titolari si approfittano e noi sgobbiamo,. poi veniamo lasciati a casa nche perche' tanto, se e' in perdita poi tagliano sul personale. Cosi' cerchiamo un altro lavoro e ammesso che lo troviamo siamo sempre gli ultimi arrivati.

    Insomma,. per lo meno evita,. che quando ti lascieranno a casa ti diano cattive referenze...temo ti tocchi sopportare.

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