Quali sono le differenze nell'uso di una spada medievale e una katana?

Ho letto che una katana - o un bokken di legno - va sempre usato con due mani, una per sostenerlo e l'altra per direzionarlo. Ma qual'è la differenza tra una katana e una spada bastarda?

Voglio dire, perchè la prima richiede due mani - pesando meno - e la seconda la si può usare con una anche se pesa il doppio?

3 risposte

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  • Zio
    Lv 4
    8 anni fa
    Risposta preferita

    In realtà la differenza sostanziale stà nel utilizzo: la katana era molto affilata lungo tutta la lama xkè era ideata per i fendenti,quindi l'utilizzo ideale era a 2 mani: le spade europee invece venivano utilizzate principalmente in affondo, spesso solo la punta era affilata e la spada veniva impugnata con la mano forte nell'impugnatura e con la mano debole sulla lama. Questo era l'unico sistema per penetrare le spesse corazze medioevali.

  • 8 anni fa

    Perchè la katana è un'arma che richiede precisione, mentre la spada bastarda no.

    Una spada bastarda, detta anche ad una mano e mezza, è più lunga e pesante di una spada lunga, tuttavia meno di uno spadone. In termini di peso, è molto difficile da maneggiare con una mano, quindi si usa lo stesso principio. La portante sostiene, la mancina direziona. Difatti l'impugnatura di una bastarda è di proposito più lunga per consentire un ampio gioco di presa, pur se secondo la scherma, la mancina afferrava il pomo, più che l'impugnatura.

    Il peso di una bastarda è molto superiore ad una katana, e se non si è molto robusti, spostarla e direzionarla è davvero un grosso problema, ma entro certi limiti, si può anche sovrassedere alla mobilità. Non c'è bisogno di "troppa" precisione con questa arma, dal momento che il grosso del danno che procura non è da taglio, ma contundente. Per intenderci, un colpo di questa spada ti taglia per semplice effetto della massa che comporta. Il danno più serio resta la botta, con tutto ciò che ne consegue, per esempio ossa spezzate o fratturate, con conseguenti emorragie. Inoltre visto il peso, piegavano anche le lamine delle corazze.

    Quindi, ricapitolando: due mani con la katana per essere preciso, due mani - se possibile o si è ingrado - con la spada bastarda per avere un minimo di mobilità.

  • 8 anni fa

    la differenza principale sta nel come sono costruite queste 2 tipologie di armi.

    Il katana ha la lama curva e taglia solo da un lato di essa; al contrario, quasi tutte le spade medievali erano a doppia lama...

    per quanto riguarda il peso, ti posso garantire che il peso di un katana nn si avverte quasi, talmente l'arma risulta bilanciata.... se proprio la si volesse usare con una sola mano, risulterebbe molto più agevole rispetto ad una "bastarda" (più pesante e meno bilanciata)... cmq in generale tutte le spade (di queste dimensioni, tralasciando le + piccole) vanno utilizzate con 2 mani, per avere maggior controllo nel portare il colpo e anche maggior potenza (nel colpo e nelle parate)......

    ultime differenze: il katana è l'arma "affilata" x eccellenza, mentre le altre avevano un peso maggiore per imprimere maggior potenza al colpo, a causa della minore capacità di taglio.

    se vuoi farti un idea dell'uso del katana ti consiglio il film "zatoichi": è veramente fatto bene e ci sono scene decisamente interessanti (tecnicamente parlando).... questo x dire che una spada "medievale" sono buoni un po' tutti ad adoperarla... x un katana invece servono anni e anni :-)

    spero di averti aiutato

    ciaoooooo

    Fonte/i: appassionato di katana
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