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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 8 anni fa

RS Yelp e L'arrogante illusione della rete?

Esiste un arroganza della rete?

Yelp e' una community di consumatori che scrive recensioni nella rete sostenendo di farlo di proprio pugno, e dopo aver fatto esperienza diretta del tal ristorante o negozio recensito.

Ora vi racconto cosa e' successo ad un conoscente.

Una mattina si e' svegliato e come tutti i giorni e' andato al lavoro.Ha aperto internet ed ha trovato una recensione in evidenza della sua attività commerciale.

L'articolo era scritto in un italiano corretto ma pieno di informazioni errate e contenuti al limite della diffamazione. In parole povere,una cavolata,inutile sotto ogni punto di vista.Difatti leggendo tale articolo l'eventuale consumatore non solo non poteva farsi un concetto reale della qualità del marchio,

ma poteva risultare diffamatorio per i poveri piccoli imprenditori che il recensore non aveva mai visto nè conosciuto.Ora,questo vi sembra morale e corretto?

Postare foto scaricate dal sito internet,non recarsi di persona a constatare il tipo di accoglienza,di servizio e di qualità di un prodotto,segnalandolo con punteggi vari e considerazioni fuor luogo.

Una volta interpellati,questi signori di Yelp, non hanno fatto una piega,hanno cercato di eludere il problema con battute varie,e negato ogni possibilità di contatto reale,anche se invitati a visitare il punto vendita dagli stessi proprietari.

So che Yelp a causa di questo comportamento " vile" ha collezionato diverse querele e denuncie nel mondo.Perchè questi "signori" una volta fatta la recensione invitano i commercianti a fare della pubblicità con loro in modo da rimuovere l'articolo incriminato contattati dagli admin di milano, nel nome di Claudia Resta.

Mi chiedo: e' questa l'etica professionale in auge oggigiorno? i webber sono tutti così? dei piccoli cesari arroganti ditero lo schermo di un computer?

Non sarebbe il caso ci avere un maggiore controllo di questi fenomeni che imperversano nella rete,e che sembrano essere diventati l'arma principale dei frustrati e complessati che trovano nell'anonimato la loro dimensione ideale?

Aggiornamento:

@agente: non avevo dubbi.Ma non ha senso,ne avrebbe se le recensioni fossero scritte con congnizione di causa,ovvero almeno non facendo la figura degli ignoranti citando nomi e marchi che non si conoscono.E si vede che sei un tipo che se la fà sotto come gli yelper.

Aggiornamento 2:

@spam: il tuo intervento e' giusto,ma nel loro caso e' più facile ignorarli che spercarci del tempo...tieni conto che un lettore intelligente nota da subito le manchevolezze e gli sciocchezzai che scrivono.Saranno in quattro gatti con avatar finti.Dirò comunque alla persona interessata che quella della denuncia alla polizia postale e' una strada praticabile.

Aggiornamento 3:

@Baal beck: E' davvero triste osservare come queste persone si sentano onnipotenti cliccando un tasto o bannando degli utenti che magari protestano a ragione veduta.Come dici tu,sono le stesse persone che non si farebbero mai vedere nella vita reale.Quindi non e' più un problema umano e personale,perchè il mio orgoglio si rifiuta di ritenere uomo o donna dei soggetti che se interpellati nelle loro responsabilità fuggono come delle blatte.Ma diventa un problema etico che investe la rete.

A prescindere che queste persone che dovrebbero rappresentare i consumatori,rappresentano un anonimato stolido e ignorante a cui manca i dati basilari per fare dell'informazione seria.

4 risposte

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  • Anonimo
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Ciao,

    la rete hai suoi pregi e difetti.

    L' elemento valido è aver azzerato le distanze, oggi ci si sente veramente cittadini del mondo.

    Il risvolto negativo è l' anonimato.

    Basta osservare nella nostra piccola realtà di R&S come si comportano taluni. Certi utenti sanno benissimo che dovrebbero recarsi quasi quotidianamente al massillofacciale e dal dentista se provassero a ripetere ad alta voce e di persona gli insulti con cui apostrofano il prossimo.

    Alla stessa stregua è uscito un interessante articolo su wired sulla prostituzine on-line (che ormai gira anche su linked-in; leggi l' articolo). A fronte di indagini è risultato che colui che commette adulterio attraverso la rete si sente psicologicamente meno colpevole.

    In parallelo posso pensare che alcuni siti, protetti dalla "virtualità" del sistema si comportino (male) come nel caso del tuo amico.

    @Burbero: la tua stessa risposta è in palese violazione delle linee guida yahoo. Lo sai?

    Se ci tieni ti denuncio alla polizia postale, altro che quelle pallemosce del team yahoo.

  • Anonimo
    8 anni fa

    A me sembra giusto!

    Anzi ce ne dovrebbero essere di piu di siti come yelp!

  • Anonimo
    8 anni fa

    Le tue (o del tuo amico ristoratore) lamentele avranno anche ragione di esserci, ben venga pure la tua domanda su YA ma, gentile The Phare/Nume, cosa cappero c'entra tutta sta pappardella con la sezione di Religione e Spiritualità???????... ???????... ??????.. e via scorrendo a non finire..

    Capisci che la tua domanda è fuori sezione e completamente fuori luogo? LO capisci?

    @Baal Beck: in che punto la mia risposta viola le linee guida e, più precisamente, a quale violazione sarei incorso? E dopo sta risposta non dirmi chatting..

    E' chiaro che ce l'hai personalmente col sottoscritto per cui, se vuoi protrarre questa inutile discussione (da te qui iniziata) ti invito ALMENO a farlo privatamente via email, per cui, apriti le email e chiariamoci lì se proprio si deve.

    Fosse un troll il sottoscritto se ne sbatterebbe altamente le palle di certi messaggi a lui direttamente rivolti ma, non essendolo, reputa necessario farvi chiarezza e fugare ogni dubbio. Tra l'altro mi verrebbe da pensare che la cosa abbia collegamenti col recentissimo blocco (obiettivamente ingiustificato) a cui mi hai sottoposto immagino, per la controreplica che ti ho rivolto poco fa nella domanda da te posta e ora a me purtroppo oscura. Ti era antipatica e mi hai bloccato? Ti era antipatica e stai dando in escandescenza col suo autore?

    Grazie e arrivederci.

  • Ti ho già risposto altrove di sporgere denuncia per estorsione, per i motivi indicati nell'altra risposta. Venendo alle altre domande, esiste una forma di bullismo informatico, in fin dei conti questo è lo specchio della realtà, in questo caso non penso che il termine "etica" sia adatto, ma diciamo che in certi campi (anzi, in tutti) vince chi gioca meglio le sue carte. Non tutti sono come loro, e ciò non sempre è unicamente influenzato dal percorso spirituale scelto o a loro imposto, vi sono altri fattori in gioco. Si, e sarebbe il caso di denunciarli, così da scoraggiare loro nuovi tentativi. I controlli già ci sono, ma la polizia postale non ha la sfera di cristallo, non può sapere chi s'inventa le recensioni, pertanto servono prove, prove che se nessuno sporge denuncia, mai troveranno.

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