che differenza c'è tra un cicloconvertitore ed un softstarter?

ho visto il principio di funzionamento del ciclonvertitore e mi chiedo se per caso non siano la stessa cosa

1 risposta

Classificazione
  • oubaas
    Lv 7
    8 anni fa
    Risposta preferita

    Pensa alla parola ciclo...vuol dire frequenza (cicli/sec)....a partire da una sorgente a frequenza industriale (50 o 60 HZ), grazie ad una modulazione particolare del gating , si riesce ad ottenere una forma d'onda d'uscita il cui inviluppo è una quasi sinusoide a frequenza massima pari a circa un quarto della frequenza della rete di alimentazione...(beninteso anche valori molto più bassi a partire da circa zero)...

    Ergo il cicloconvertitore si usa con i motori sincroni , essendo una sorgente di alimentazione a tensione e frequenza variabili come l'inverter, in uso con gli asincroni, ed a differenza del soft starter che invece produce soltanto un tensione di uscita variabile a frequenza di rete ...rammentandoti che il flusso Φ è proporzionale al rapporto V/f, puoi capire da te che significa ridurre la tensione a frequenza costante....crolla la coppia di spunto....con questo sistema puoi avviare solo ventilatori e pompe centrifughe che hanno una coppia resistente quadratica al variare dei giri (C = f(n^2))

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