Importante help! Lavoro a prestazione occasionale?

Ciao a tutti, ho bisogno di sapere una cosa importante e cerco qualcuno a cui è capitato di subire lo stesso tipo di "non contratto".

Sto effettuando presso un impresa prestazioni occasionali, non ho PI.

So che:

- non devo superare 5000€

- non devo superare 30 giorni con la stessa impresa

- l'azienda fa sostituto d'imposta e versa il 20% del mio compenso, quindi se ricevo 500€ in banca loro mi dovrebbero versare 100€.

Io vorrei sapere cosa rischio io se il fisco si accorge che le imprese in cui lavoro sono in realtà tutte delle collegate.

Vorrei sapere se rischio io qualcosa se sti ******* non mi versano la ritenuta, e se sì, io l'unica cosa che posso fare per saperlo è aspettare l'anno prossimo e vedere se mi danno la documentazione timbrata e firmata?

Grazie, mi rendo conto che sono cose un pò dellicate, spero di trovare qualcuno a cui è capitato lo stesso...

2 risposte

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  • 8 anni fa
    Risposta preferita

    Lavoro a prestazione occasionale (che non c'entra niente nè con i voucher, nè con i contratti a chiamata):

    1. Allora, tu non puoi superare i 30 giorni presso la stessa azienda, quindi in teoria non puoi fare più di una ricevuta per ogni azienda. Se sono aziende diverse, cioè cambia l'intestatario della ricevuta, non importa se sono collegate, non hai problemi perchè sono appunto diverse.

    2. Se non ti versano la ricevuta, tu non rischi niente perchè tu emetti ricevuta in cui segnali la detrazione di quel 20% (sarebbe bene che tu ti facessi fare una fotocopia dopo l'applicazione della marca da bollo, che va applicata per importi superiori a 77 euro, o una cifra simile), quindi se dopo la ricezione della tua ricevuta loro non te li versano, sono loro che ne pagano le conseguenze e non tu.

    3. Riguardo alla documentazione, devono versarti la ritenuta dopo il 15 del mese successivo al pagamento. Anch'io devo ancora andare a ritirare le mie, però volevo provare a chiedere informazioni prima (magari la documentazione la preparano il mese dopo, la archiviano e devi essere tu a chiedergliela perchè loro non te la inviano. Io non aspetterei l'anno dopo ma chiederei prima, però questa parte è ancora oscura anche per me).

    Spero di esserti stata utile. Anch'io ho avuto problemi perchè nessuno sapeva spiegarmi bene come fare.

  • 8 anni fa

    Se stiamo parlando di prestazioni occasionali di tipo accessorio si viene pagati con dei buoni (o voucher) che poi vanno presentati in banca per la riscossione.

    La banca trattiene

    a) una commissione bancaria (5%)

    b) una somma che va all'INAIL (7%) per assicurarsi contro infortuni sul lavoro

    c) una somma che va all'INPS per le pensioni. (13%)

    In pratica presentando un voucher da 10 euro nominali si ottengono 7,50 euro netti.

    Non mi risulta che il datore faccia ulteriori versamenti pensionistici, nè ai fini IRPEF (anzi su questo tipo di retribuzione non esiste una trattenuta IRPEF). Questo tipo di lavoro in pratica dal punto di vista dei contributi pensionistici mi sembra alquanto sfavorevole e costringe il lavoratore a fare dei versamenti integrativi autonomamente.

    Se invece stiamo parlando del lavoro occasionale nel senso di lavoro "a chiamata" allora si tratta di un contratto di lavoro subordinato e i contributi INPS sono calcolati in percentuale sulla paga lorda e ammontano mediamente al 33%circa dela paga lorda. Una parte (1/3) di tali contributi è a carico del lavoratore e vengono trattenuti direttamente dalla busta paga, il resto è a carico dell'impresa.

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