Marta
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Marta ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 7 anni fa

Me è di nuovo qui per chiedere impunemente pareri a voi poveri lettori?

Piccola parentesi: è contro le linee guida fare questo genere di cose? Postare pezzi propri o estratti e farli leggere ad altri? Perché sinceramente non lo so e non riesco a dedurlo.

Ma passiamo alle cose serie, ecco l'ultima vena artistica a cui mi sono dedicata. Lascio volutamente tutto senza spiegazioni, tanto è un incipit e non sapreste nulla comunque ;) grandi errori grammaticali e/o sintattici non mi sembra di averne fatti (a parte questa frase appena scritta...), ma correggetemi se sbaglio! Grazie in anticipo :)

Era quel qualcosa che non aveva mai avuto.

Uno scopo, un obiettivo. Qualcosa in cui proiettarsi anima e corpo, perdersi completamente.

Lo trovò in quel libro che non era in grado di leggere. In un vecchio pazzo, chiuso in una biblioteca dimenticata insieme a quel nipote che non sapeva nulla di come realmente andasse il mondo. Loro erano diventati il mezzo per raggiungere lo scopo, il riempimento nei momenti di stasi.

Era come se prima non ci fosse stato nulla di realmente importante, e probabilmente era vero. Nello stesso presente dell’azione, al di fuori di quella biblioteca sperduta e decadente e del libro custodito al suo interno, non c’era nulla.

Era il libro il vero fulcro. Era quel libro ad averla chiamata, ad averla attirata a sé, ne era sicura. Non poteva essere altrimenti.

Era iniziato tutto per caso. O per destino, o volontà superiore, come piace tanto dire. Era persa per le strade cittadine, vagava senza meta in un pomeriggio grigio che andava trasformandosi in piovosa serata autunnale. Sara sussurrava stralci di poesie che avrebbe dovuto imparare a memoria per il giorno seguente se non fosse stato che, dall’alto delle sue convinzioni adolescenziali, riteneva completamente inutile imparare cose che ancora non poteva comprendere appieno. D’altra parte, riteneva di comprendere appieno ben poche cose.

Stava vagando, appunto, in una parte di mondo che non aveva mai conosciuto prima, trascinandosi di malavoglia di fronte a una schiera di case tutte modernamente uguali, tutte fredde e vuote, con le finestre buie, e spente, e solo il vento come colonna sonora. Tutte tranne una.

Da una di quelle villette arrivava il rumore disciolto e gracchiante di una musica ormai passata di moda, urlato da una voce troppo flebile per fare paura. Le finestre versavano pozze di luce sul selciato umido di nebbia, il vento profumava di pioggia e smuoveva le chiome nere degli alberi dei giardini sul retro, anticipando che forse quella serata uggiosa e autunnale avrebbe lasciato il posto ad una più violenta e passionale notte di tempesta.

Ecco, quella era poesia.

Subito dopo arrivava il vecchio con l’ombrello viola. Dal nulla, materializzatosi vicino alla buca delle lettere rossa, si identificò come proprietario della casa e del grammofono in essa contenuto. Era magro e ricurvo, con pochi capelli bianchi e un naso monumentale, sul quale poggiavano due lenti rotonde ed esageratamente grandi. Aveva anche un cappello, uno di quelli da vecchi, marrone e grigio.

1 risposta

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  • 7 anni fa
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    Ma sai che è interessante? O almeno a me ha incuriosito...ma di cosa parla la storia? qual è il titolo?

    A me sembra scritto bene, tranne forse per l'espressione "come piace tanto dire", ecco non mi sembra suoni molto bene, vedrei meglio "come si è soliti dire" oppure cambiando proprio la frase e impostandola diversamente...

    La prima parte, quando parla della biblioteca dimenticata, del libro che la attira a sè e che è custodito come qualcosa di molto importante, mi ha ricordato un pò ''L'ombra del vento'' di zafòn perché succede qualcosa di simile, non so se l'hai letto ma se leggi anche solo l'inizio della trama o hai una vaga idea di cosa narra puoi capire...in questo romanzo i libri e in particolare un determinato libro è un elemento importantissimo nella storia ed è il fil rouge di tutta la vicenda che si snoda attraverso vari anni e lega i destini di diversi i personaggi...

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